Gnome 2.28 è stato rilasciato qualche ora fa. Un rilascio importante, molto atteso, pieno di novità, e che anticipa per certi versi il futuro Gnome 3.0, che vedrà la luce non prima di marzo 2010. Gnome 2.28 è l’ultimo rilascio del ramo 2.x, gloriosa serie che imperversa nel mondo Open Source fin dal lontano giugno 2002.
Probabilmente la feature più interessante di Gnome 2.28 è la preview di Gnome Shell, il nuovo ambiente che potrebbe rivoluzionare il modo di concepire il desktop. Di default Gnome 2.28 presenta ancora il window manager Metacity, tuttavia usando il comando “gnome-shell –replace” potrete passare alla versione sperimentale basata appunto su Gnome Shell. Provate, provate, ma ricordatevi che si tratta ancora di una funzionalità da consolidare.
Altri miglioramenti interessano Empathy, il Web browser Epiphany, il PDF reader Evince, e il media player. In particolare per quanto riguarda Empathy è stata aggiunto il servizio di geo-localizzazione dei contatti XMPP, e la possibilità di accedere al desktop remoto del peer passando per il Desktop Viewer Vino. Il browser Epiphany ora è basato su WebKit e non più su Gecko.
Gnome 2.28 introduce anche l’applicazione GNOME Bluetooth che consente agli utenti di gestire i propri dispositivi Bluetooth. Usando questo nuovo tool sarà possibile rintracciare i dispositivi Bluetooth e instaurare le opportune connessioni, come ad esempio la ridirezione dell’audio nel caso di auricolari, oppure l’accesso ad Internet tramite un telefonino che funge da bridge GPS-to-Bluetooth.
Fa la comparsa anche la prima versione veramente usabile di Orca il desktop reader per gli utenti disabili. Sono state migliorate le funzionalità di screen reader, e l’applicativo risulta meglio integrato col desktop.
Chiudiamo l’articolo con una nota puramente indirizzata agli sviluppatori. Le librerie GTK supportate in Gnome 2.28 sono le 2.18, e anche queste sono una preview delle future Gtk+ 3.0. Oltre a questo, sempre in vista del prossimo Gnome 3.0, è iniziata la deprecazione di numerose librerie, di cui quindi se ne sconsiglia l’utilizzo. Ecco le più importanti: libart_lgpl, libbonobo, libbonoboui, libglade, libgnome, libgnomecanvas, libgnomeprint, libgnomeprintui, libgnomeui e libgnomevfs.

Poche ma buone in queta versione è stato sopratutto pulito il codice per gnome 3.0 e bugfix cmq emphaty è stato migliorato sopratutto perche è stato adottato da ubuntu non per altre cose
di phede86 - 24 settembre 2009 - 10:25
Gnome è gnome c’è poco da fare….adoro questo DE,come al solito pochi ma mirati aggiornamenti che non ne compromettono la stabilità,anzi la migliorano….approvo anche la decisione di inserire gnome-shell per una prova,ottimo!
di Vortex - 24 settembre 2009 - 10:37
Se premo CANC sulla tastiera del portatile (per errore) cancella ancora i files senza chiedere niente?? o dovrò aspettare Gnome 3000?
Un utente Gnome (QUASI) felice…
di druido77 - 24 settembre 2009 - 11:35
Non capisco perchè abbiano tolto le icone dai menu….
cit.: “I menù e i pulsanti sono stati standardizzati in tutte le applicazioni del desktop per non visualizzare più le icone. I menù con oggetti dinamici, come applicazioni, file o segnalibri e dispositivi sono le uniche eccezioni e possono visualizzare un’icona. Questa modifica rende l’interfaccia utente standard e più pulita.”
ora è molto più difficile trovare al volo quello che ti serve nel menù (es. l’elemento *preferenze+ aveva un icona facilmente riconoscibile, lo stesso dicasi di *apri nel terminale* quando si naviga le cartelle con Nautilus).
Per me questa è una regressione illogica e molto grave per l’usabilità del sistema
di nico - 24 settembre 2009 - 17:42
@Christian M
Parli di KDE?
di Vortex - 25 settembre 2009 - 10:13