Con l’enorme diffusione dei computer e dispositivi portatili di ogni sorta, le questioni inerenti la gestione del consumo di energia di un sistema operativo si vanno facendo sempre più importanti, dacché anche da queste dipende la durata della batteria.
Phoronix mette a confronto, nell’interessante test odierno, differenti release di Fedora (dalla 10 del 2008 all’attuale 14 alpha, tutte nelle build a 32 bit) al fine di provare il comportamento dei rispettivi kernel, moduli e programmi per ciò che concerne il consumo energetico; i test sono stati eseguiti su tre differenti hardware, i quali rappresentano differenti generazioni di dispositivi.
Il primo test, che misura il consumo di batteria (in termini di potenza) a sistema operativo in stato di inattività ma con desktop Gnome visualizzato, vede un peggioramento del consumo rispetto a Fedora 12 in due notebook su tre, mentre sul terzo (sfortunatamente il più “anziano” del lotto) il consumo è minore.
Tale risultato viene confermato dalla maggioranza degli altri test (ma non da tutti, e anzi vi è varianza), test eseguiti in condizioni di carico su CPU e/o sottosistema grafico. La conclusione che esce sommariamente dal test di Phoronix è, quindi e purtroppo, che la gestione e/o l’ottimizzazione del consumo di potenza sulle distribuzioni Linux risulta avere uno sviluppo decisamente stagnante.

Confermo.
Con il mio portatile (TM 8471) vi è almeno mezz’ora in meno di autonomia in ubuntu (10.04) rispetto a windows 7.
Per non parlare del fatto che sospensione e ibernazione non funzionano proprio.
di lordmax - 24 settembre 2010 - 12:19
Sospensione ed ibernazione non funzionano se lo installi utilizzando l’opzione “utilizza l’intero disco”. Devi installarlo creando le partizioni manualmente, questo velocizza anche lo scandisk.
Per quanto riguarda il consumo energetico, devo darti ragione, la durata delle batterie è ridotta e questo è dovuto anche ad un problema al kernel… Cosa che ritengo inammissibile per la versione 10.04 che è un LTS!!!
di Ex - 24 settembre 2010 - 13:50
kubuntu penso vada a peggiorare di release in release! a me sembra sempre peggio ad ogni nuovo aggiornamento!
di raf - 24 settembre 2010 - 16:35
questo è uno dei problemi più importanti di tutti, a mio avviso, e per il quale mi sembra si stia facendo poco o nulla
di pippolomeo - 24 settembre 2010 - 18:49
La mia esperienza è decisamente diversa, sul mio netbook ho installato Ubuntu 10.04 (non in versione netbook, ma standard) e applicato alcuni trucchetti facilmente reperibili sulla rete (tipo meno uso dello swap, FireFox con cache in ram, abbellimenti grafici e programmi inutili rimossi, cpufreq…) e rispetto a Win7 (preinstallato in versione basic) ho guadagnato più di un ora buona di autonomia della batteria (da quasi neanche tre ore a quattro nette)…
Magari sarò solo fortunato…
Ma credo che per ottenere il massimo da Linux (o da un qualsiasi altro sistema operativo)bisogna impegnarsi un po nelle impostazioni e nei settaggi, e qui si vede la differenza tra Linux e tutti gli altri…
(Questa mia ultima affermazione non vuole essere polemica, vi prego non fate partire flame…).
di 1000m - 24 settembre 2010 - 19:34
@pippolomeo
Sono anni che è così e non cambierà nulla per me: Canonical punta tutto su Gnome, anzi sul SUO Gnome, declinabile in “Ubuntu desktop edition” e “Ubuntu netbook edition”.
Personalmente amo gnome, quindi sono anche felice dei riguardi che gli danno, tuttavia lascerei libertà agli altri utenti di avere un sistema usabile con il loro DE preferito.
Non parliamo poi, oltre alla stabilità e all’usabilità della distro, dei porting inesistenti di ubuntu one, music store, software center, simple scan………….
di abba - 24 settembre 2010 - 21:15
@abba, strano su questo network sembrava che la stabilità di ubuntu (10.04)fosse cosa reale ed accertata.
di @rchie - 25 settembre 2010 - 11:31
@rchie
Ho sbagliato e postare, volevo rivolgermi a raf e ho scritto a pippolomeo: infatti il mio commento era rivolto allo stato di “K”ubuntu.
Sulla 10.04 (gnome) nessun problema, la uso anch’io e ed è ottima.
di abba - 25 settembre 2010 - 12:28
Mi sembra che la notizia sia alquanto generica e non rivolta a ubuntu, tanto più che è stata usata Fedora per i test…
Dai commenti sembra che la colpa sia di Canonical…
di ArTaX - 25 settembre 2010 - 14:27
@ex
Io ho fatto le partizioni manualmente, lo faccio sempre.
E non ho usato l’intero disco.
Non mi è chiaro cosa stai dicendo, deve forse esserci una partizione dedicata alla sospensione/ibernazione?
Cosa intendi con non funziona?
A me il pc va (credo) in sospensione/ibernazione ma quando cerco di ripristinarlo o si spegne (sospensione) o ci mette più tempo del normale avvio (ibernazione).
di lordmax - 26 settembre 2010 - 22:05
@lordmax
No, non serve una partizione dedicata (che nemmeno esiste) ma ricordo di aver letto tempo fa una articolo che spiegava proprio l’impossibilità di utilizzare l’ibernazione con l’installazione classica.
A dire il vero non ho mai potuto accertare la veridicità dell’articolo perché ho sempre partizionato manualmente.
Personalmente a me funzionano entrambe.
Invece il problema più evidente del mio notebook è che se lo lascio in funzione collegato all’alimentazione, dopo una mezz’oretta senza usarlo si riduce automaticamente l’illuminazione dello schermo e non mi è più possibile modificarla. Infatti se provo ad utilizzare il programma per la gestione energetica l’intero sistema va in crisi per alcuni secondi e comunque non mi lascia cambiare le impostazioni.
di Ex - 26 settembre 2010 - 22:32
Devo dare ragione ad 1000m, sul mio c’è Suse e Vista e dura di più con Linux, inoltre, fatto strano dato che nasce con Vista, sospensione/ibernazione funzionano con Linux ma hanno dei problemi con Vista.
Non posso installare Seven perchè mancano i driver e sinceramente non voglio sbattermi dato che sospetto che non migliorerebbe.
Ciao
di ziomaul - 30 settembre 2010 - 23:19