Ubuntu 11.10: rimuovere Unity e vivere (davvero) felici

Vievere felici con Ubuntu 11.10

Si è già detto fin troppe volte che Unity non piace (eufemismo) e di come sia possibile ridare ai nuovi Ubuntu una GUI grafica (di nuovo) usabile: per parte nostra abbiamo trattato di come rimuovere Unity su Ubuntu 11.10 stabile al fine di usare il desktop alla GNOME 2 mediante la modalità GNOME fallback.

Se da un lato tale metodo soddisfa per l’usabilità generale, dall’altro tuttavia non soddisfa per la lentezza, la povertà della grafica, una certa instabilità ed anche per la barra in alto che permane sempre (deriva da libunity6, che però è dipendenza di Nautilus e non c’è quindi verso di eliminarla in modo semplice). Motivazioni, le ultime due, che non ci permettono più nemmeno di disabilitare Unity e installare una dock.

Il metodo oggi proposto (che passa per GNOME Shell), invece, con elevata probabilità soddisferà il “palato” di ognuno, rimediando a tutti i citati difetti: anche i (non molti) sostenitori di Unity dovrebbero dargli un’occhiata.

Per l’installazione di GNOME Shell (dai repository ufficiali) è sufficiente dare, da emulatore di terminale:

sudo apt-get install gnome-shell

seguito dal comando:

sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults -s gnome-shell

per avere GNOME Shell avviato quale GUI di default. Facciamo seguire un reboot così da verificare che tutto funzioni.

Per la modifica dell’aspetto grafico dobbiamo ancora una volta rivolgerci a GNOME Tweak Tool:

sudo apt-get install gnome-tweak-tool

Una volta installato sarà possibile lanciarlo mediante lo stesso GNOME Shell; viene chiamato “Impostazioni avanzate”. Di qui finalmente potremo impostare la corretta dimensione per i caratteri, il tema grafico e le icone, se sul desktop debbano esser mostrati o meno le icone di Computer, Home, Cestino, Rete e i device inseriti e montati automaticamente e, meraviglia delle meraviglie, potremo nuovamente bearci dei tre pulsanti per le finestre: minimizzazione, massimizzazione e chiusura (con quale tipo di logica li abbiano tolti sulla Shell è una domanda ricorrente).

A questo punto avremo GNOME Shell installato, gradevolissimo all’occhio, ma decisamente inusabile.

Di qui abbiamo due vie al fine di “vivere felici”: la prima consiste nel cercare di perseguire la user experience alla GNOME 2 in senso stretto, mentre la seconda consiste nell’installare una dock.

“GNOME 2 feel”

Le GNOME Shell Extensions danno la possibilità (tra l’altro) di rimettere al loro posto i menu per sfogliare le applicazioni (vedere anche Cardapio Menu) ed il filesystem, ma manca una barra inferiore che contenga la lista delle applicazioni/risorse aperte e un luogo dal quale poter lanciare le applicazioni preferite.

Ebbene, le estensioni per GNOME Shell Bottom Panel e Favourites in the Panel fanno esattamente ciò che desideriamo. Per l’installazione scaricare la versione per GNOME 3.2 delle estensioni dal website del progetto, quindi estrarle nella propria HOME (verificare che vadano a creare le rispettive cartelle in .local/share/gnome-shell/extensions/), quindi ri-effettuare il login ed utilizzare GNOME Tweak Tool per abilitarle.

Il risultato è sensazionale.

Completa la magia l’essenziale Zeitgeist extension.

La dock

Di dock per Ubuntu ce ne sono molte e la scelta di Avant Window Navigator (AWN per gli intimi) è dettata dal gusto personale di chi scrive, oltre a oggettive doti della stessa (leggerezza e stabilità, mai un problema).

La dock mostra le applicazioni preferite dall’utente e quelle aperte, e tramite essa è possibile lanciare applicazioni e gestire le risorse del computer (si vedano le immagini in galleria).

AWN è disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu:

sudo apt-get install avant-window-navigator

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Commenti

  1. [1]

    Bellissimo post, un approfondimento assolutamente da salvare tra i bookmark.
    Complimenti Marco :)

  2. [2]

    Non condivido per niente tutto ciò: come fate a parlare a nome di una fantomatica maggioranza che odia unity e definire minoranza i (non molti) sostenitori di Unity? Sarà un caso che anche il progetto gnome 3 va in una direzione molto simile a quella di unity con gnome shell? Capisco la nostalgia ma questo è guardare solo indietro e mai avanti e non si addice al mondo linux.

  3. [3]

    Devo dire la verità, ho provato anche Gnome 3 e non è che sia molto diverso da Unity, alla fin fine quasi quasi conviene passare a KDE, almeno offre ai più curiosi che vogliono avvicinarsi a Linux un ambiente simile a quello di Windows con molte meno complicazioni.

  4. [4]

    gnome-shell (cosi come unity) è stato concepito per essere usato secondo una filosofia diversa rispetto al passato.
    trovo quindi poco sensato creare un ibrido tra nuova e vecchia concezione…

  5. [5]

    Nulla da ridire sulla parte tecnica (non ho ubuntu e non intendo verificare che funzioni), però i continui apprezzamenti di Marco su unity sono fastidiosamente ripetitivi.
    Ok, questo è un blog, ma ormai ho capito come la pensi. Mettiti a firma dell’articolo qualcosa tipo “odio unity” ed evita di ripeterlo continuamente, son sicuro che non ci perdi nulla.

  6. [6]

    Togliere la barra di nautilus in alto che compare sotto il pannello superiore di gnome-shell è molto semplice: basta far sparire (o spostarli se si vuole tornare indietro :) ) i file 80appmenu e 80appmenu-gtk3 dalla cartella /etc/X11/Xsession.d/ … si riavvia la sessione o il sistema e il gioco è fatto, così si può usare persino un tema per gnome-shell trasparente :) (era una bruttura vedere la barra di nautilus sotto il mio tema di gnome-shell :) )

  7. [7]

    Considerando che io vivo felicissimo con Unity, il titolo di questo articolo meriterebbe almeno un IMHO alla fine… Trovo abbastanza poco seria una cosa del genere e la campagna che sta portando avanti oneopensource contro unity è degna dei migliori blog fanboy pro Apple… Segno di una totale parzialità degli articoli scritti…

  8. [8]

    Il problema, per quanto mi riguarda, è la mancanza di supporto ad unity (gnome shell non l’ho provato) di alcune applicazioni.

    Per esempio amsn non gestisce (o non viene gestito) correttamente l’integrazione con la barra laterale.

    Forse tra qualche tempo quando tutte le applicazioni verrano riviste e rielaborate per lavorare con unity allora se ne potrà riparlare.

  9. [9]

    Condivido e apprezzo in toto questo articolo. Grazie!!

  10. [10]

    Charles Darwin insegna, l’evoluzione è basata sull’adattabilità, chi si adatta prevale su chi non si adatta che inevitabilmente soccombe.

    Non riesco a capire un spreco di tempo, energie e risorse per tornare indietro, e mi piacerebbe tanto sapere quali limiti ha unity dal punto di vista produttivo, giusto per capire se quest’intolleranza verso unity ha solide fondamenta o fondamenta di cartone dovute semplicemente all’abitudine di avere una barra in basso e dei menu a tendina!!!

  11. [11]

    Unity fa cacare.

  12. [12]

    Grazie Alessio :)
    .
    @Simone Mar et al.
    > come fate a parlare a nome di una fantomatica maggioranza che odia unity e definire minoranza i (non molti) sostenitori di Unity?
    .
    Questo è ciò che dice il risultato del nostro sondaggio (linkato).

  13. [13]

    pollux,
    hai ragione: la realtà è che Windows in ambito desktop possiede più o meno il 90% del MKT.
    .
    I mutamenti non vantaggiosi per la realtà in cui si vive, ovvero quella su detta, sono destinati, esattamente come dici, a soccombere.
    .
    MacOS X è riuscito a ritagliarsi una piccola fettina (ma è sul mercato da trent’anni).
    .
    Le sue (brutte) copie per poveri (sto parlando di GUI, quello che “la gente” percepisce), invece, non ce la faranno.

  14. [14]

    E se poi decidessi di tornare indietro come potrei fare???

  15. [15]

    a sto punto è meglio XUBUNTU: Xfce pulito, lineare, leggero. Menù ed impostazioni classiche, un altro pianeta!

  16. [16]

    Quasi tutti quelli che conosco sono scappati da Unity. La maggioranza è passata a Fedora. Io invece sono diventato un fanboy di Xfce!

  17. [17]

    @ Marco Buratto [11]

    Cito dal tuo post di cui sopra
    “MacOS X è riuscito a ritagliarsi una piccola fettina (ma è sul mercato da trent’anni).”

    OS X è riuscito a ritagliarsi una fettina di mercato grazie al “Santone” che purtroppo ora non c’è più non perchè è sul mercato da 30 anni.
    Si è visto nel periodo in cui Jobs era stato cacciato da Apple e l’azienda si è ripresa quando Jobs è tornato in sella.
    Gli utenti Apple non sono mai stati abituati a lamentarsi perchè hanno sempre accettato di buon grado di farsi fare il lavaggio del cervello dal santone.
    Trovami tu un sistema buggato i cui utenti prendono come oro colato l’annuncio di una nuova feature che in realtà altro non è se non un banale bug fix.
    Vedremo come andrà ora che il santone non c’è più e non potrà tornare e i virus (sempiterno vanto degli utenti Apple che credevano di essere informatici perchè il loro sistema era esente da virus e quindi funzionava praticamente sempre) ora si stanno diffondendo anche per il loro sistema operativo.
    GNU/Linux è sul mercato da 20 anni ma purtroppo credo che il maggior limite alla sua diffusione, politica mafiosa di Microsoft nei confronti degli OEM a parte che ha ingenerato negli utonti la convinzione che un computer senza windows è una scatola vuota che neanche si accende, è probabilmente la diffidenza degli utonti per ciò che è “gratis” gratis(secondo loro)=non funziona o funziona male e poi sono disorientati dalla frammentazione imprescindibile data la tipologia di software open source per cui il primo arrivato può fare un fork dalla sera alla mattina.

    Per quanto riguarda Gnome 3… è un bidone e te lo dice uno che lo usa ogni tanto visto che sul secondo hard disk della mia macchina c’è installata Fedora 15 anche se di default avvio PCBSD 9 Beta 1 e aspetto di aggiornarlo alla versione definitiva anche se è comunque utilizzabilissimo, e lo utilizzo, come sistema di produzione.
    L’unico DE moderno e decente per computer degni di questo nome (non mi si venga a dire che un pad o uno smartphone sono computer, sono solamente la “televisione” della rete ovvero strumenti che senza una tastiera aggiuntiva sono idonei solo a fruitori passivi della rete, e allora se devo portarmi dietro anche una tastiera mi compro per lo meno un netbook) a prova di utonto è KDE.

  18. [18]

    @pollux:
    hai ragione..è inutile sprecare tempo per eliminare quello schifo di Unity..fra poco basterà aggiungere un PPA e digitare….sudo apt-get install mate…

  19. [19]

    Unity è un interfaccia usabilissima, veloce e bella. Pecca solo nella gestione dei workspace che in gnome shell vengono gestiti divinamente.
    Gnome2 è obsoleto da anni, lento da usare e ti obbliga ad installare dock e gnome-do x renderlo decente.
    entrambe sono 2 buone interfaccie che concorrono con kde. siamo nel 2011, l’user experience cambia, e diventa più veloce e intuitiva, è ora di mandare in pensione vecchi modi di usare il pc.

  20. [20]

    @ pollux [8]
    Riporto il tuo post
    “Charles Darwin insegna, l’evoluzione è basata sull’adattabilità, chi si adatta prevale su chi non si adatta che inevitabilmente soccombe.

    Non riesco a capire un spreco di tempo, energie e risorse per tornare indietro, e mi piacerebbe tanto sapere quali limiti ha unity dal punto di vista produttivo, giusto per capire se quest’intolleranza verso unity ha solide fondamenta o fondamenta di cartone dovute semplicemente all’abitudine di avere una barra in basso e dei menu a tendina!!!”

    Inizio dalla fine.
    Io al computer (desktop) ci sto per lavoro almeno 8 ore al giorno e normalmente ho il telefono tra l’orecchio e la spalla destra e con la mano destra devo gestire il mouse mentre con la sinistra spesso mi capita di sfogliare faldoni con offerte perchè i clienti chiedono sempre revisioni e sconti sui preventivi.
    L’avere la barra in basso cambia e di molto, mi spieghi come faccio a reggere il telefono se non posso tenere il braccio in corrispondenza del fianco destro perchè devo correre con il mouse per tutta la scrivania perchè la barra è in alto ma il braccio non lo posso muovere?
    E’ semplicemente ergonomia e produttività, imprescindibile nelle aziende.

    Non riesci a capire lo spreco di tempo e risorse per tornare indietro?
    Lo spreco di tempo e risorse è aver perso tempo a sviluppare una interfaccia che è completamente l’opposto della produttività e pensata soprattutto per i dispositivi touch che genera spreco di tempo e improduttività come evidenziato sopra se usata in ambiente lavorativo.

    Io sono adattabilissimo infatti a casa ho un mouse che rimane fisso sulla scrivania e sposto il cursore con il pollice usando la track ball ma visto che al lavoro 50 euro di mouse non me li passano semplicemente perchè da anni uso un mouse atipico… mi sono abituato anche a usare il mouse canonico che mi passano al lavoro.

    Spero di aver fugato i tuoi dubbi e chiarito che non ho preconcetti è semplicemente unity che è una interfaccia completamente sbagliata per un sistema desktop e se ciò è sopportabile per un utente casalingo non lo è per l’utenza professionale.

  21. [21]

    Un articolo del genere denota davvero una caduta di stile per questo sito, IMHO.

  22. [22]

    @ Raziel85 [5]

    Guarda, io con chi edita il blog non centro niente e quindi ti posso sinceramente dire che oneopensource è tutto fuorchè un blog contro Ubuntu e se vedi il numero di notizie pubblicate che riguardano Ubuntu rispetto a quelle che riguardano le altre distro… beh credo ci vorrebbe un garante per le pari opportunità a moderare il blog.
    :)

  23. [23]

    Dispiace che un sito come questo sia ormai in mano a quattro ragazzotti fanboy che lo usano come proprio blog personale per dare giudizi personali e del tutto opinabili.
    Chiariamoci, avete tutte le competenze per portare avanti un sito come questo, però scadete in articoli come quello qui sopra che fanno davvero passare la voglia di leggervi.
    Usate il vostro blog personale per le guerre di religione, oppure mettete i vostri IMHO tra i commenti piuttosto, ma cercate di dare notizie imparziali e di qualità, quelle che fanno davvero la differenza tra una testata seria e uno dei tantissimi blog di cui è piena la rete.
    Scusate lo sfogo.

  24. [24]

    Rimuovere Linux e vivere (davvero) felici…

  25. [25]

    “Rimuovere Unity e installare la Buratto Edition”.
    È già il secondo articolo che ti fanno pubblicare, ormai la cosa ha un che di ridicolo :D

  26. [26]

    Ho assemblato il mio nuovo pc e installato Ubuntu. Ho retto 5 minuti con Unity e 1h con Xfce. Allora ho spianato tutto e installato Mint Debian con i menu stile Gnome 2 già di default… e finalmente ho trovato la pace, il mio S.O. definitivo!

  27. [27]

    @pollux
    Non riesco a capire come mai usi linux se a te va bene tutto quello che ti propinano…tanto ti adatti. Probabilmente in passato hai difeso pure Vista!

  28. [28]

    Saturno,
    grazie mille del tuo intervento: è il metodo corretto!

  29. [29]

    @Marco Buratto
    prego…
    Comunque ,oneopensource non ha certo bisogno della mia difesa, ma non mi sembra che tutti quelli che scrivono in questo sito siano contro ubuntu e unity … se molti di voi si fossero presi la briga di controllare gli articoli pubblicati qui si sarebbero accorti che oltre gli articoli di Buratto che sono contro unity (se non gli piace l’interfaccia voi non potete fargli cambiare a forza idea :) , gli articoli come questo sono comunque utili per chi come lui non apprezza l’interfaccia made in canonical, anche se capisco che i funboy di ubuntu si sentano punti sul vivo per le critiche rivolte alla loro distro preferita …) troverete anche gente come Andrea Azzarone che non solo ne parla bene, ma addirittura ne contribuisce allo sviluppo … certo gli articoli di Buratto hanno maggiore frequenza, ma da qui a dire che in questo sito si parla sempre male di ubuntu vuol dire che passate qui per trollare quando Buratto scrive gli articoli …

  30. [30]

    Ennesimo delirio di Buratto, cui sfugge questo semplice concetto: vuoi Gnome2 come ambiente desktop? Benissimo, scegli una distro con Gnome2, come Mint basata su Ubuntu o Debian.

    Prendere una distro ottimizzata per essere usata con un certo ambiente desktop e stravolgerne l’interfaccia, arrivando peraltro a una imitazione posticcia di quello che si cerca, è roba da nerd sociopatici.

  31. [31]

    Saturno,
    grazie della spada spezzata in mia difesa ;) (e in difesa del blog), ma – credimi – i commenti dei “fanboy di Ubuntu” (come li definisci tu) mi lasciano totalmente indifferente. A me interesserebbe vedere Ubuntu farsi strada sui desktop, ma con estrema ovvietà di questo passo ciò non avverrà mai.
    Il blog, infine, come giustamente dici, ospita una pluralità di contributi.

  32. [32]

    @Marco Buratto [28]
    Io avevo quasi l’impressione che fossi tu a stimolarli (i commenti dei fanboy)…

    Se ti va, proviamo un esperimento. Tu evita di ripetere “fin troppe volte” che unity fa schifo e vediamo come rispondono i tuoi lettori. Questo articolo potevi tranquillamente proporlo omettendo la prima frase e usando un titolo meno spregiativo. Ci avresti perso qualcosa?

    Ah, non sono un fanboy, visto che non uso Ubuntu e Unity manco lo conosco, quindi spero che questo commento non ti lasci indifferente.

  33. [33]

    Pastore,
    > Ah, non sono un fanboy, visto che non uso Ubuntu e Unity manco lo conosco, quindi spero che questo commento non ti lasci indifferente.
    la logica della tua frase non fa una grinza :)

  34. [34]

    Quindi?

  35. [35]

    Quindi ho letto e apprezzato il tuo commento.

  36. [36]

    Gnome 3 fa pena. Non Unity.
    Informatevi prima di sparare sentenze.
    https://bugzilla.gnome.org/show_bug.cgi?id=659045

  37. [37]

    @Marco Buratto
    E quindi se ti è piacuto il commento, ti sei reso conto che hai scritto un articolo fazioso e creato ad hoc solo per generare flame.
    Complimenti.

  38. [38]

    @joebiden,
    e la tua deduzione su quali basi poggia?
    .
    Comunque (e vado all’altro tuo commento), che GNOME Shell sia inusabile (senza Extensions) è sotto gli occhi di tutti (o molti – sennò altre fazioni s’indispettiscono).
    Anche Torvalds è intervenuto al riguardo.

  39. [39]

    Unity fa schifo. È così fu che la gente con forconi e badili si presentò davanti casa mia rintracciando l’ip.
    T_T
    Sono pronto al rogo T_T

  40. [40]

    Certo che da ‘ste parti ne gira di gente strana…

    Le istruzioni per il rogo fatto in casa le trovi tranquillamente dal tuo benzinaio di fiducia, quindi son sicuro che puoi cavartela da solo :)

  41. [41]

    @Pastore non ti permetto di insultarmi. Gente strana lo vai a dire ai tuoi amichetti.

  42. [42]

    Mettendo da parte i discorsi di gradevolezza e usabilità: il titolo dice “Rimuovere …” ma nell’articolo non si rimuove nulla, si installano solo altri pacchetti.
    Quando ho letto il titolo mi sono detto “ah finalmente una guida per sradicare Unity da Ubuntu e usare Gnome Shell (che mi piace molto)”

  43. [43]

    Mattia,
    sull’uso del termine hai ragione, e per eradicare alla radice il problema, se così desideri, c’è sempre il buon apt-get. ;)

  44. [44]

    @ Marco Buratto [42]

    Allora se devi andare di terminale e apt-get tanto vale che ti installi la Server così ti installi direttamente Xorg e Gnome Shell e non hai la coda di Unity da eliminare. ;)

  45. [45]

    @Prof. Massimo Sconvolto
    Cacchio non ci avevo pensato!!!
    Così non mi trovo quella roba di Unity fra le scatole … mmm interessante

  46. [46]

    ma perchè l’autore continua a dire che GNOME fallback è gnome 2??? sono due cose totalmente diverse.

    basta con questa disinformazione!

  47. [47]

    saibal,
    credo tu non abbia letto attentamente: GNOME Fallback dà un feel “alla GNOME 2″, nessuno ha mai detto che sia GNOME 2, dato che insiste sulle GTK3..

  48. [48]

    Ubuntu 10.04, senza il benche’ minimo problema.Tenetevi Unity.

  49. [49]

    Segnalo che in luogo di Bottom Panel può esser usato gnome-shell-windowslist, che con gnome-shell-reflection (il quale sposta il pannello di sotto) formano una coppia inossidabile:
    http://www.webupd8.org/2011/06/get-classic-gnome-desktop-with-these.html
    .
    Cfr. anche commento [6], in questo caso utile.

  50. [50]

    Bravo Giuseppe. Anch’io ooodio unity.

    Ubuntu 10.04, senza il benche’ minimo problema.Tenetevi Unity.

  51. [51]

    Ragazzi non scherziamo difendere Unity non è possibile!
    E’ un cambiamento troppo radicale per chi usa gnome da diversi anni, se poi non si trovano bene neanche i neo-utenti allora forse sarebbe meglio non insistere.
    Mutare un’ interfaccia grafica è giustificabile se si migliora l’esperienza dell’utente, chiediamoci se è quello che sta effettivamente succedendo oppure no.

    ps per tornare al desktop mi bastava 1 clik ora ne servono 3!!!

  52. [52]

    Ho letto ora tutti i post e rimango davevro scandalizzata da ciò che la gente scrive…
    Io sono passata ieri da Ubuntu 10.04 ad Ubuntu 11.10 e devo dire che la barra di Unity è veramente scomoda per chi utilizza un Desktop, poi ovviamente sono preferenze, c’è a chi piace e a chi no, ma che senso ha fare tutte queste polemiche???

  53. [53]

    Pensavo fosse ben più professionale questo sito. Anche se non ve ne frega e non ve ne accorgerete, avete appena perso un lettore.

  54. [54]

    @KiCCa,
    che senso ha fare tutte queste polemiche?
    .
    Il senso c’è, dato che Ubuntu rappresenta(va?) l’unica possibilità per Linux di diffondersi sui desktop.
    Se il leader si perde in scelte pessime e fomenta (ancor di più) la frammentazione delle distribuzioni Linux, chi mai sarà tanto forte da portarlo “alle masse”?
    .
    Sempre che sia un bene il “Linux for the masses”, chiaro…

  55. [55]

    @ Marco Buratto, giustissimo questo ultimo intervento.
    Anche io purtroppo ritengo poco funzionale l’inserimento di una dock (unity) che non ha scelto l’utente di tenersi. Ma l’alternativa me la creo ugualmente ritornando all’ottimo Kubuntu finchè non si riassetta la situazione.

  56. [56]

    al di là dell’estetica,unity è molto meno funzionale di gnome2 e soprattutto,impressione mia,per niente personalizzabile;icone e quant’altro devono essere lì dove ha stabilito il team canonical ( in gnome2 uno le metteva come e dove voleva ); in tempi dove si va verso questi apparecchi http://www.spazioandroid.com/2011/11/01/pantech-vega-lte-lo-smartphone-che-si-controlla-con-i-gesti/
    aver portato i clic del mouse da due a tre o quattro per aprire un’applicazione non mi sembra una gran trovata

  57. [57]

    sto provando gnome 3 al posto di unity (sono tre versioni in scelta dal login : gnome,gnome classic e gnome classic no effects ) e anche la semplice gnome è più funzionale e meno orrenda di unity ; in più si possono rimpicciolire le icone così da far stare tutto nella ahell principale
    http://www.edmondweblog.com/index.php/2011/10/23/rimpicciolire-le-icone-in-gnome-shell/

  58. [58]

    Qui non si parla di post infantili contro Unity, è un semplice metodo per applicare modifiche interessanti e, dato che Linux (grazie a dio) è open source, e quindi con il codice sorgente bello modificabile in tutto e per tutto, basta prenderlo come un semplice consiglio in più… Qui per fortuna non si parla di sistemi operativi giá pronti, qui si parla del futuro dell’open source, di un O.S. che da possibilità di utilizzo massimo sia all’utente di fascia media sia all’utente esperto in informatica, Unity è semplicemente un passo indietro che ha collegato l’eleganza del vecchio Ubuntu con la “fighinata” simil-Apple e derivati, sostengo la mozione.

  59. [59]

    #10
    Sono vent’anni che molte distro Linux non si sono mai adattate, continuando per la loro strada. Eppure, continuano a vivere.
    .
    #24
    Quando avrò un motivo serio per abbandonare uno dei sistemi operativi che soddisfano al meglio le mie esigenze, sarò felice di rimuoverlo.
    Per ora, oltre a FreeBSD, non vedo alternative.
    Ma, visto che hai scritto quel post, potresti sempre indicarne tu una. Ovviamente deve essere valida, perchè nel caso in cui fosse solo un giocattolo per decerebrati (di quelli che ti chiedono conferma quando vuoi eliminare un file come se non fossi in grado di intendere e di volere), ti ringrazio, ma non ne ho bisogno.
    Ho bisogno di un sistema operativo che funzioni. GNU/Linux e FreeBSD svolgono in modo eccellente il loro lavoro. Se hai alternative serie, ti prego di elencarle.

  60. [60]

    ho seguito passo passo le istruzioni e Unity mi rimane li dov’era.
    Evidentemente ho installato tutto, ma non ho attivato nulla e non ne capisco il motivo.
    Qualche suggerimento?

  61. [61]

    @Corrado:
    dalla schermata di avvio ti si presenta la scelta dei vari desktop?
    Vedi:
    http://www.pianetatech.it/guide-pc/files/2011/11/GNOME-Shell-Ubuntu.jpg
    .
    Se sì scegli “GNOME”, altrimenti verifica che tutto sia installato.

  62. [62]

    a me non funziona – dopo il secondo step riavvio e sempre unity mi ritrovo. Che fare?
    La mia posizione sulla diatriba è questa: a suo tempo ho installato ubuntu con gnome sul netbook di mia moglie, se ad ogni aggiornamento del sistema lei si ritrova una nuova interfaccia da imparare pretenderà di tornare a window$. Se avessimo iniziato con unity, ok, ma così non è stato e non è che abbia voglia di riinstallare e riconfigurare ogni volta un nuovo sistema. Avrei solo voluto che ubuntu avesse mantenuto la possibilità di scegliere. Oltretutto queste animazioni di unity sull’acer one di tre anni non glie la fanno proprio.

  63. [63]

    Ottimo articolo, lo metterò in pratica quanto prima.

  64. [64]

    non capisco mai perchè escano diatribe in ogni articolo di informatica tra mac osx, linux windows e quant altro, ogni sistema ha i suoi vantaggi, io preferisco unix in generale e quindi anche mac osx, perchè aprire un terminale e gestire il sistema è una cs che amo, ma anche winzozz ha i suoi vantaggi, ed in ogni caso qui si parla di linux (ubuntu) ed in particolare di unity, personalmente lo trovo carino graficamente, ma l’ottimizzazione è pessima, e finchè si parla di macchine recente ok, ma su un netbook unity, è assolutamente da rimuovere, a mio parere, quindi grz dell articolo

  65. [65]

    Non capisco perchè a me non funziona mai una cippa
    Al riavvio ho sempre sta schifezza de Unity…

  66. [66]

    Luxman, ne è passata un po’ di acqua sotto i ponti dall’articolo, e i creatori di Linux Mint hanno agevolato il tutto con Cinnamon: potresti ad esempio provare quello.
    Allo scopo vedi sul blog di cui alla mia firma l’articolo: “Il punto della situazione su Cinnamon, l’erede di GNOME Shell secondo Mint”.

  67. [67]

    Come tutti i progetti giovani entrambi (Unity e Gnome3) hanno mostrato i propri limiti. Entrambi sono in fase di sviluppo ma, dopo tutto questo tempo, Gnome3, a differenza di Unity, è diventato molto stabile ed efficiente. Questo però non significa assolutamente che non si debbano testare strade alternative e diverse: la grande ricchezza della comunità del Software Libero è proprio la sua capacità di ricerca e la sua diversificazione.

  68. [68]

    per chi non ha voglia di faticare troppo esiste una variante italiana chiamata gnomint basata su mint 12 che di fatto è una gnome pura (senza unity e senza il mate di mint)
    con le shell extensions a me piace molto
    la trovate qui
    http://www.linuxmind-italia.org/index.php?topic=12439.0

  69. [69]

    Sinceramente unity non è comodo, come fate a dire che è un progresso, che non è intuitivo, a meno di bere un po di rum!! e forse ci si riesce a districare, non si trovano i percorsi dei file, il cerca file non si capisce dove sta, meglio la vecchia gnome, quando una innovazione è solo per pochi vuol dire che non è una innovazione…buona, l’innovazione deve essere per tutti …se no si regredisce second me, e diventa per pochi eletti e Ubuntu perde sostenitori..se è questo che cercano gli sviluppatori allora …..
    poi fate voi ,io comunqe corro a sistemare e togliere unity al volo…..
    Saluti

  70. [70]

    @dema,
    …e io a fornire, dovunque scriva, le direttive per farlo ;)

  71. [71]

    @dema: Quei poveracci degli sviluppatori di Ubuntu centrano davvero poco. All’UDS dove hanno presentato per la prima volta la versione desktop di Unity si sono tirati indietro e hanno dichiarato robe del tipo:”Abbiamo portato l’interfaccia sul desktop solo perchè ci è stato ordinato, abbiamo fatto il possibile ma la colpa non dovrete darla a noi”.

  72. [72]

    mi accorgo soltanto adesso di questo unity che proprio non fa per me, perche’ facendo l’avanzamento da ubuntu 10.04, il desktop gnome rimaneva tale e quale con tutte le sue belle funzionalita’, mentre installando direttamente ubuntu 11 o 12 anche seguendo questa utile guida, poi comunque non e’ la stessa cosa perche’ vengono a mancare tutti gli script per personalizzare il desktop per aggiungere lanciatori ecc…
    sto provando linux chackra basato su kde ma dopo annni di ubuntu dalla 7 non mi trovo nemmeno con kde… ma ha il grande vantaggio di usare 1/4 della ram rispetto unity

  73. [73]

    Pienamente d’accordo con l’articolo.
    Ubuntu era nato con l’idea di richiedere pochissime risorse al sistema per funzionare, ed è quello che mi serve (mantenendo un’interfaccia tipo Gnome2).
    Attualmente sono rimasto alla versione 10.10 di Ubuntu che può girare sul mio computer senza problemi.
    A me personalmene Unity non piace, ho letto tra l’altro che Ubuntu non è più la distro maggiormente utilizzata, la discesa qualcuno potrà pensare è avvenuta in concomitanza dell’introduzione di Unity.
    Se si vuole un interfaccia tipo Gnome2 c’è anche Mate, oppure basta cambiare distro utilizzata.

  74. [74]

    mi accodo alla lunga schiera dei detrattori di unity, grazie per l’autore dell’articolo per avermi messo nelle condizioni di rimuovere la barra più scomoda di tutti i sistemi operativi che ho avuto modo di usare, adesso sono davvero felice;)

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