Non lascia adito ad interpretazioni un recente studio interno condotto in Danimarca per valutare la sostituzione della suite di Microsoft con l’agguerrita alternativa open sponsorizzata dall’ormai “defunta” Sun. Gli studenti hanno bocciato OpenOffice, ritenendolo ben lontano da Microsoft Office sia per usabilità che per risultati ottenuti.
Le versioni utilizzate sono state OpenOffice.org 3.1 e Microsoft Office 2007. Lo scontro ha riguardato solo gli applicativi per la scrittura testi (Word contro Writer) e per le presentazioni (Powerpoint contro Impress). Impress, in particolare, è uscito con le ossa rotte: rispetto alla controparte proprietaria, gli studenti lo hanno ritenuto troppo lento e dedito a crash improvvisi, con problemi nell’importazione dei suoni e difficoltà nel design delle slide.
Un po’ meglio è andata a Writer, che ha pagato pegno principalmente nella sezione “matematica”. Una parte del test svolto dagli studenti prevedeva infatti l’inserimento di alcune formule: l’Equation Editor di Microsoft ha avuto una facile vittoria.
Altre lamentele su OpenOffice hanno riguardato la penuria di stili e modelli, una risorsa che invece abbonda in casa Microsoft. A discolpa della suite open source bisogna ricordare che la maggior parte dei “collaudatori” avevano già familiarità con i prodotti Microsoft. Una scusa che non nasconde i problemi di stabilità, o la reale inadeguatezza dell’editor di formule matematiche.
Oltre alle “noie” riscontrate dagli studenti danesi, immaginiamo che anche i nostri lettori abbiano le proprie esperienze al riguardo: in cosa OpenOffice è ancora indietro?

Openoffice è indietro solo in ciò che è stato descritto sopra. Ma nessuno ha fatto il rapporto prestazioni/prezzo?
openoffice tende a infinito…
di Giacomo - 25 gennaio 2010 - 12:27
Purtroppo questa ricerca non dice molto di nuovo a mio parere……in uno scontro diretto non c’è storia! Spero che gli sviluppatori prendano atto di ciò e ci lavorino un po su………
di Giuseppe - 25 gennaio 2010 - 12:39
Senza mettere in dubbio quanto rilevato dagli studenti danesi, bisognerebbe anche approfondire quanto il marketing abbia influito sulle loro percezioni, ovviamente oltre alle ore d’uso pregresse.
Io uso solo OpenOffice, ma lo uso poco. Una persona di mia conoscenza ha scritto un documento con Write di più di 800 (ottocento) pagine senza alcun problema.
Non mi sembra poco.
di Deckard - 25 gennaio 2010 - 12:41
in ufficio ormai abbiamo “obsoletato” office in favore di openoffice per tutti i documenti aziendali ormai da anni
l’unica pecca che mi viene da sollevare e’ la lentezza nello startup, anche in macchine relativamente recenti.. non so’ se per colpa di Java o di scelte di sviluppo
per il resto: si riesce a fare tanto quando in office, almeno per i documenti relativamente semplici che compiliamo in azienda
di Andrea - 25 gennaio 2010 - 12:50
Il “problema” principale è che OOo NON è un clone si MS Office, quindi se si cerca di usarlo come se lo fosse, si è destinati a rimanere delusi.
OOo richiede un suo modo peculiare di lavorare, perché è un programma con una personalità precisa. Capisco che MS negli anni ha inculcato agli utenti i suoi concetti, sa sarebbe anche ora di provare a emanciparsi un po’.
PS
L’editor delle formule di OOo non è per nulla inadeguato, e permette di ottenere risultati di alto livello. Basta saperlo usare, e non fermarsi solo alla palette degli strumenti predefiniti.
Saluti
VITRIOL
di vitriol - 25 gennaio 2010 - 12:55
Dissento in pieno! Prezzo a parte, OpenOffice offre, proprio per il fatto di essere free-software, una maggiore modulizzazione ed espansibilità. La difficoltà é vieppiù per chi é abituato ai prodotti di casa Microsoft siccome all’inizio si sentirà disorientato (i menu sono molto diversi, le stesse impostazioni hanno a volte nomi dissimili, alcune impostazione hanno logiche diverse).
Infine permettetemi di dire che math (l’editor di formule per OO) lo trovo infinitamente più pratico di EquationWriter(M$).
Sui problemi di crash in parte é vero, ma con la versione 3.1 mi sembra si sia raggiunta una situazione ottimale.
Pregherei gli autori a concentrarsi su articoli più tecnici e scientifici, senza perdere tempo in prima persona (e senza far perdere tempo ai loro affezionati lettori) con articoli che trovano il tempo che trovano, senza riferimenti opportuni e validi sono a generare inutili flame.
Grazie
Risca
p.s.: altro esempio di articolo flammoso, senza motivazioni tecniche ed opinabile nella parte “Distribuzioni come Debian, da sempre portata avanti solo ed esclusivamente da volontari, stentano a tenere il passo di distro come Fedora, OpenSUSE, o la stessa Ubuntu.”: http://www.oneopensource.it/22/01/2010/il-75-del-codice-di-linux-e-scritto-da-sviluppatori-pagati/
di risca - 25 gennaio 2010 - 13:00
Più che altro si capisce che gli studenti Danesi erano ben preparati su MS Office e poco su Open Office.
di Danielsan - 25 gennaio 2010 - 13:01
Si, Impress è nettamente inferiore rispetto a Power Point di Microsoft, ma Writter non è affatto male. E per studenti di lingue è impareggiabile. Ricordo una conversazione in treno con una insegnante universitaria di Indiano o qualcosa del genere. Lodava appunto OpenOffice per le estensioni fatte ad hoc per chi ha la necessità di dover scrivere testi in lingue non occidentali. Word in questo caso ne uscirebbe con le ossa sbriciolate.
di PaceyIV - 25 gennaio 2010 - 13:03
@ Giacomo
purtroppo del rapporto prezzo/prestazioni frega niente a nessuno, basta vedere quanti Office piratati ci sono in giro.. e non si può liquidare questa questione così, perchè ormai la pirateria fà parte del mercato ed è un fattore di cui tener conto.
La guerra si fà sulle feature, sull’usabilità e sull’aspetto/grafica, non più sul prezzo. E onestamente chi sostiene che OpenOffice è allo stesso livello di Office sta guardando le cose con ben poca obiettività.
di Cla - 25 gennaio 2010 - 13:09
ma stiamo scherzando? ho scritto tesine con pagine e pagine di formule matematiche con open office! è un portento! è di una comodità unica poter scrivere le formule senza dover per forza usare il mouse per cliccare su cose varie, scorrere con la tastiera, e tutte quelle zozzerie che andavano fatte su equation editor
di giomini - 25 gennaio 2010 - 13:38
@ Cla
Anche il tuo post mi sembra poco obiettivo! In base a cosa sosterresti che OOo sia inferiore a M$? Se sei obiettivo fornisci almeno i dettagli dei tuoi presupposti.
Ribadisco che per chi é abituato a M$ é molto difficile il passaggio a OOo (difficile perché richiede un certo impegno ed approfondimento), ma il fatto che il primo sia il più diffuso non implica che sia di qualità maggiore.
Ad esempio Clac di OOo supporta molti linguaggi di programmazione, tra cui Python. Excel é fermo a VisualBasic.
di risca - 25 gennaio 2010 - 13:40
anni e anni di plagio M$ danno questi risultati…
un esempio..a mia sorella ho suggerito di usare open office….prima risposta di mia sorella…”eh ma non è come M$ office”…
quindi bisognerebbe fare la prova con un campione neutro ovvero gente che non sa usare nè uno nè l’altro….
è ovvio che con anni e anni di plagio forzato una persona vedrà una cosa alternativa in modo diverso se è abituata al plagio di anni e anni..
di deepcosco - 25 gennaio 2010 - 13:43
Ho sempre usato openoffice (su slackware) anche per progetti di oltre 100MB e non mi è MAI capitato di vedere un crash con nessuna versione, al contrario qualche volta che ho guardato usare gli altri office mi è capitato spesso di vederlo spesso crachare e se qualche volta che lo vedo io crascha e il malocchio non esiste direi che funziona troppo male, quindi non capisco queste affermazioni del contrario da dove nascono.
Per quanto riguarda le formule matematiche posso dire di averne fatto un grande uso (ingegneria) e dopo averlo confrontato con amici che usano office posso affermare in tutta sicurezza che chi ha un pizzico di cervello ottiene molto più e molto più in fretta con openoffice.
Anche con impress ci ho fatto un grosso documento .ppt per l’università e il prof (che non sapeva e non interessava cosa avessi usato), dire che ha solo apprezzato è dire poco…
in conclusione non prendo affatto in considerazione le opinioni di scolari microsoft dipendenti che ciò che cercano in un software sia un ricco parco di modelli per layout pronti invece che farseli loro
di sya54M - 25 gennaio 2010 - 13:54
OpenOffice è una ottima suite con i suoi pregi e difetti… l’avvio ad esempio è più lento. Sicuramente Impress e Base non sono allo stesso livello di PowerPoint e Access ma sono cmq ottimi strumenti! Qualcuno lamenta dei saltuari crash ma, a voler essere obiettivi, nessuno ha evidenziato i famosi crash del correttore ortografico di Office 2000/XP/2003… se diciamo le cose, diciamole tutte! Lo studio è evidentemente di parte… ragazzi di 14-16 anni che hanno usato solo Office 2003 cosa volete che dicano? E’ bello sapere che ci sono degli utenti che la pensano che così… che la cosa sia condivisibile poi è tutta un’altra cosa…
di druido77 - 25 gennaio 2010 - 13:58
Io sapevo usare benissimo Office ’98 e 2003. Il 2007 per me è inutilizzabile, ma il perché è semplice: è un prodotto nuovo, diverso e dovrei imparare ad usarlo. OpenOffice ho imparato e sto imparando ad usarlo. Per me Office ’07 è controintuitivo, non riesco a trovare la logica di diverse sistemazioni… ma mi rendo conto che, per questo genere di cose, spesso è stupido fare un confronto, data la soggettività di questo ambito. In sostanza se andava fatto un test concreto andavano prese delle persone che non avevano usato mai né il prodotto A, né il prodotto B, altrimenti ogni analisi viene falsata.
di Nedanfor - 25 gennaio 2010 - 13:59
È logico che gli studenti preferiscano MS Office. È più bello da vedere, usa colori blu gradevoli, inoltre è un prodotto a pagamento, quindi si ha l’impressione che sia migliore. Quando suggerisco a qualcuno di usare Openoffice la risposta è “Ma è gratis? Allora non serve a niente…”.
Per quanto riguarda i modelli, purtroppo pochi sanno che Openoffice è estensibile come Firefox, e si possono installare pacchetti di modelli come estensioni, qui: http://extensions.services.openoffice.org/.
@cla
a mio modo di vedere in termini di usabilità Openoffice supera Office. La versione 2007 propone la scomodissima interfaccia ribbon, fatta di icone di cui bisogna imparare a memoria il funzionamento. Inoltre quelle barre enormi occupano tutta la parte alta dello schermo, cosa poco razionale in Microsoft Word, dove i documenti sono verticali. Openoffice invece è molto più razionale, con i classici menu a tendina e barre delle applicazioni simili a quelli degli altri programmi.
di frank - 25 gennaio 2010 - 14:01
Danimarca : Gli studenti sono noobs
Andassero a zappare e imparassero ad apprezzare quello che hanno, o almeno guardassero tutti gli exploit che girano per MS office (dai una suite d’ufficio cosi piena di exploit solo Microsoft poteva realizzarla).
di FMJ - 25 gennaio 2010 - 14:11
@druido77
Per quanto riguarda la velocità di avvio, l’imminente versione 3.2 porterà delle belle sorprese. Gli sviluppatori ci hanno lavorato in modo specifico. Vedere qui:
http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Performance/Report/Perfomrance_Report_for_Startup
http://www.openoffice.org/dev_docs/features/3.2/images/general_speed.png
Saluti
VITRIOL
di vitriol - 25 gennaio 2010 - 14:12
Ma per scrivere testi professionali, tesi, libri … nessuno conosce latex (oppure context)?
Si vede che sono di un altro pianeta.
di - - 25 gennaio 2010 - 14:17
Ho usato per anni Microsoft Office.
Da 2 anni a questa parte per lavoro (con intenso uso di suite da ufficio) uso solo più Open Office (in ambiente Windows, MAC ed ultimamente Linux), che apprezzo e che sento “mio”.
E’ un buon prodotto, che regge la sfida alla grande!
di Paolo Tateo - 25 gennaio 2010 - 14:20
Ho utilizzato sempre Openoffice…risulato? Su MSOffice non sò metterci mano.
Quindi come già detto in altri commenti questo test andrebbe fatto con gente che non ha mai utilizzato nessuno delle due suite e vedere quale trovano più semplice e intuitiva…con questo non dico chi è meglio o peggio,ma sicuramente un prodotto opensource si evolve molto più velocemente.
di alessandro - 25 gennaio 2010 - 14:27
I miei commenti non vengono quasi mai pubblicati. chissà se questa è la volta buona:
Non mi piacciono i commenti di parte Pro Office o pro OOo.
Con la precedente versione di OOo ho avuto a che fare con un paio di persone che cercavano di creare presentazioni funzionanti su mac/windows e c’erano grosse differenze.
tornando al presente:
calc: per esperienza personale è + lento rispetto a excel. gli ultimi due aggiornamenti di OOo hanno portato miglioramenti sulle prestazioni nei calcoli ma non raggiunge in velocità Excel.
Calc: è lento quando si lavora con tante tabelle collegate, magari con tanti dati, magari con calcoli tra tabelle collegate (personalmente non faccio uso di tabelle collegate ma gli utenti spesso le usano)
–
In generale sotto windows: writer è più lento all’apertura rispetto a word. writer è più lento rispetto a word nel salvataggio del documento (si, lo so, writer salva l’intero documento mentre word salva soltanto la correzione in coda ma all’utente questo non interessa).
Su linux: writer è veloce all’apertura.
personalmente uso OOo per creare documenti di testo con writer.
A volte uso Calc (ma solo per documenti personali di piccole dimensioni. in azienda si usa excel.
E’ più facile creare programmi che esportano documenti leggibili con Excel piuttosto che con Calc.
(anzi, sto cercando qualche plugin che mi permetta da codice di esportare un datatable nel formato nativo di Calc)
–
OOo mi piace ma è ancora lontano dal raggiungere la qualità di Office.
D’altro canto è anche vero che un utente che non ha mai usato Office non sarà in grado di cogliere le mancanze di OOo.
C’è da dire che OOo ha alcune funzioni più comode rispetto Office. Ad esempio la barra “Navigatore” è molto più comoda e completa della controparte di word “Mappa Documento”
di Aska - 25 gennaio 2010 - 14:58
ma dipende uno che richiede al sw… siamo coerenti dai!
non entriamo nella spirale del “se è gratis stai zitto che è gratis” ma nemmeno nell’ipercriticità… cosa non puoi fare con OO che invece fai con MSO? powerpoint è scarsuccio? ok, poi??
di sinapsi - 25 gennaio 2010 - 15:01
Credo che ognuno abbia il diritto a dire ciò che voglia. Se agli studenti piace più Office è giusto che utilizzino Office.
Chiaramente pagando di tasca loro (non sperino che la collettività paghi M$ per i loro gusti).
@Aska:
> In generale sotto windows: writer è più lento all’apertura rispetto a word
Se attivi il quickstart, il tempo si riduce molto.
di emmebì - 25 gennaio 2010 - 16:28
Per ciò che concerne la programmazione delle due suite via il loro modello ad oggetti, OO se la cava meglio ed ha meno bug. Io lo utilizzo come servizio di conversione.
E tra l’altro è multipiattaforma – ciò è un enorme vantaggio (chiaramente un server dev’esser *nix e non wincoz).
di emmebì - 25 gennaio 2010 - 16:31
Sono un analista software e uso molto spesso writer e impress (molto meno calc) per il mio lavoro.
La prima cosa che faccio e installare alcune estensioni, gallery e templates.
Con writer produco normalmente documenti di un centinaio di pagine con numerose imamgini, riferimenti, indici, note e quant’altro (poche formule, ma quello che c’è va ben oltre le mie necessità)
Le presentazioni sono anch’esse quasi sempre poderose. Arrivo di sovente anche ad un centinaio di slide con gradevoli effetti di transizione sia all’interno della stessa slide che fra l’una e l’altra.
Mai un problema.
Per le mie esigenze OpenOffice è un ottimo compagno di lavoro. Ho usato spesso il manuale integrato e ormai fa quello che mi serve e anche di più.
Poi, il fatto che usi uno standard per la produzione dei documenti è per me un valore aggiunto insostituibile.
Non so quali siano le esigenze di uno studente, non lo sono più da parecchio tempo ma, difetti a parte, imho credo che OOo possa tranquillamente rivaleggiare con MsOffice in questo ambito.
di aytin - 25 gennaio 2010 - 16:44
[7]
“…e non si può liquidare questa questione così, perchè ormai la pirateria fà parte del mercato ed è un fattore di cui tener conto….La guerra si fà sulle feature, sull’usabilità e sull’aspetto/grafica, non più sul prezzo…”
In pratica sostieni che siccome la pirateria è un fenomeno così diffuso, bisogna rassegnarsi, accettarla e spostare le valutazioni su altri fattori.
A parte la tua discutibilissima opinione (che condanno senza mezzi termini) quando MsOffice viene usato da una PA o da un’azienda, non puoi prescindere dall’aspetto economico, perché se devi fare una stima di costo la fruizione illegale della suite non puoi certo farla rientrare nella tua pianificazione.
Diverso è il caso del ragazzetto che vuole avere la suite da ufficio a tutti i costi, la scarica dal mulo con trojan incorporato (oppure nel relativo crack) ed ecco servito un futuro pc zombie pronto a collegarsi alla sua bella botnet.
di aytin - 25 gennaio 2010 - 16:55
In questo ‘studio’ mi pare si siano evidenziati alcuni reali ed ipotetici (davvero OO va spesso in crash?) vantaggi funzionali di MS Office rispetto a OpenOffice senza evidenziare il contrario. Eppure gli esempi non mancano.
A pensare male si fa peccato ma ci si azzecca… sembra un espediente un po’ scorretto per fare apparire un prodotto meglio di un altro. C’è del marcio in Danimarca!
di dbazza - 25 gennaio 2010 - 17:17
Perchè aytin secondo te i crack sarebbero trojan?
I cosiddetti crack non sarebbero nient’altro che codici di serie appunto crackati per fregare il programma.Quando tu compri un software originale,quello che è veramnete originale in effetti,è il suo codice.È quello che ti fa diventare originale il software perchè se prendi la versione piratata è IDENTICA non cambia nulla.
Quindi prima di dire che i crack e altri tool vari siano malware solo per la tua ignoranza (o forse perch gli antivirus te lo danno come virus,ma in realtà è un falso positivo) è meglio che certe cose le provi prima di affermarlo.
di Tuning - 25 gennaio 2010 - 20:22
@21
Beata ignoranza…
Ti invito a dare in pasto un qualunque crack o keygen a siti come http://www.virustotal.com/ o http://virusscan.jotti.org/ poi torna pure qui a sindacare.
di aytin - 25 gennaio 2010 - 20:32
@21
Prima di sentenziare, prova a dare in pasto i tuoi “innocui” escamotage a quei siti che incrociano le scansioni di decine di antivirus e avrai la prova che cerchi.
di aytin - 25 gennaio 2010 - 22:05
Mi pare che già ti ho detto che sono falsi positivi no?
di Tuning - 25 gennaio 2010 - 22:33
se posso dire la mia, il grosso problema sta con Impress. gli altri componenti di OO vanno tutti benone, ma Impress e’ problematico di suo anche se non si conosce Powerpoint ed anche se si salva tutto in .odp e non in .ppt. (Eppoi il problema e’ ulteriormente aumentato dal fatto che in ambiente GNU/linux mi pare che non ci sia praticamente nulla di alternativo).
il problema principale sta nella scarsa reattivita’ del programma, tipo non riesco mai a selezionare gli oggeti che voglio, se seleziono qualcosa una prima volta la seconda non mi riesce mai lo stesso risultato, cambiare testo richiede dei clic ingiustificabili… tutte cose cosi’ di semplice usabilita’, ma che rendono spesso, troppo spesso l’esperienza frustrante. eppoi spesso ho problemi col salvataggio, basta che in azienda ci sia un pc con OO 3 e non 3.1 che ho qualcosa che non e’ piu’ al suo posto… non sto parlando di animazioni, layout, stili ecc ecc ma di semplice usabilita’, quanti clic faccio, quante tag devo premere…
per la cronaca, il problema per il mio lavoro (ambiente medico) e’ rilevante, usiamo tantissimo le slide (faccio almeno 1 presentazione la settimana, sempre diversa almeno in parte, tutte con Impress da almeno 5 anni), spesso mescoliamo slide di diverse presentazioni (e qui apriti cielo…), quasi sempre usando pc diversi per mostrarle.
di drpucico - 25 gennaio 2010 - 22:57
Se OpenOffice è meglio di MSOffice solo perchè è gratis, allora torniamo alla carta e matita, questi non consumano neppure energia elettrica!
Morale: se un prodotto ha delle migliori potenzialità/funzionalità che mi fanno risparmiare tempo e/o mi permettono di aumentare la mia produttività, posso anche permettermi di pagarle.
di DT - 25 gennaio 2010 - 23:22
da quel che ne so la principale differenza tra le due suite d’ufficio sta tra calc ed excel, dato che in quest’ultimo è possibile creare programmi in visualbasic, che essendo un linguaggio proprietario non appare nella controparte opensource.
di deliquio - 25 gennaio 2010 - 23:30
p.s. io o sempre usato OOo è mi trovo benissimo…
facevo notare quella differenza perché so’ che per esempio nell’ambito scolastico si usa visualbasic e so che avvolte è preferito excel per questo motivo.
…non ho dubbio che pyton sia migliore
di deliquio - 25 gennaio 2010 - 23:41
@24
Mi pare che già ti ho detto che l’inserimento di un pc in una botnet inizia in questo modo, no?
di aytin - 25 gennaio 2010 - 23:59
da utilizzatore di OO, a leggere certi commenti mi viene da dire: certo che i sostenitori a tutti i costi del software libero sono anche peggio della controparte “estremista” pro microsoft/windows/office.
Aytin: spesso in archivi contenenti crack o mentre si cercano crack si possono trovare virus/trojan, ma è sufficiente un buon antivirus come AntiVir e per scrupolo servirsi di siti come virustotal.com per non aprire questi eseguibili, non è difficile. Certo, buona parte di chi usa crack viene infettato o lo è già, ma questo perchè è gente che non sa usare il computer e verrebbe infettata comunque in altri modi (allegati email, siti porno ecc).
di Roberto - 26 gennaio 2010 - 00:20
Personalmente uso sia Windows (per lavoro) che Linux (a casa) da svariati anni. Molti dei documenti di lavoro sono fogli Excel, non ho nessun problema ad aprirli a casa con Calc, modificarli e salvarli o stamparli. Il problema semmai è il contrario, quando preparo dei documenti a casa devo ricordarmi di salvarli in .xls sennò in ufficio non riescono ad aprirli. Da non dimenticare, però, la possibilità nativa di OO di convertire direttamente un documento qualsiasi in PDF, cosa impensabile in MS. Con OO è veramente una sciocchezza creare, usando Calc o Draw, dei PDF con campi “editabili”, comodissimo per creare dei form da compilare che siano visibili su qualsiasi piattaforma. Con MS, invece, si è costretti ad utilizzare una suite differente, il che comporta un costo aggiuntivo non piccolo (oltre i 100 euro).
Fin qui direi 1 a 0 per OO.
Alle volte mi capitano sotto mano dei documenti PowerPoint. Aprirli in OO è effettivamente una tragedia, oltre alla lentezza spesso e volentieri va a farsi benedire l’impaginazione, per non parlare del fatto che alle volte spariscono delle immagini o altri contenuti. Questo punto va decisamente a favore di MS, quindi 1 a 1.
Infine Word. Trovo che OO sia decisamente meglio di MS. Trovo molto più semplice eseguire alcune operazioni (per me) di routine. L’unico punto di OO su cui l’utente è costretto a lavorare sono gli stili — mentre in MS l’utente trova la “pappa pronta”, OO appena installato presenta giusto una manciata di stili, peraltro molto spartani. Ma una volta che ci si perde una mezz’oretta, è possibile ottenere degli stili nettamente migliori (in termini di personalizzazione) rispetto a MS. Per non parlare della formattazione condizionale o automatica che dir si voglia, OO è decisamente più avanti di MS. Quindi direi un punto ad MS per la semplicità, uno a OO per la personalizzazione e le potenzialità. 2 a 2, palla al centro.
Infine i menu. Premetto che parlo da utente sia di Office 2003 che Office 2007. Se MS fino alla versione 2003 era comparabile con OO, il 2007 ha fatto un netto passo indietro. I menu del 2007 sono veramente inverecondi, non si tratta solo di una “forma mentis” di noi “vecchietti” abituati al 2003 o ad OpenOffice, anche per un neofita trovare una determinata opzione o voce nel menu richiede almeno il doppio del tempo rispetto al 2003. Non parlo per sentito dire ma per esperienza, faccio assistenza tecnica e moltissimi clienti si lamentano della scarsa intuitività di Office 2007.
In conclusione, trovo che MS Office sia più “comodo” (e sicuramente più gradevole nell’aspetto) per l’utilizzo “di base”, ma se si cerca un prodotto più flessibile, personalizzabile e virtualmente espandibile in ogni direzione (a saper programmare le estensioni, ovviamente
) la scelta non può che ricadere su OpenOffice. Personalmente preferisco OO, ma la mia scelta fa parte di un discorso molto più esteso che mi ha portato, dopo anni di Windows, a passare a Linux. Ma come si suol dire, questa è un’altra storia, e non è questa la sede per discuterne.
Scusate la lunghezza del post, volevo solo dare un’opinione il più obiettiva possibile.
P.S. per Tuning
“Quando tu compri un software originale,quello che è veramnete originale in effetti,è il suo codice.È quello che ti fa diventare originale il software perchè se prendi la versione piratata è IDENTICA non cambia nulla.”
Scusami ma niente di più sbagliato. Se parli di versione piratata, vuol dire una versione che funziona (normalmente) senza inserire il codice, o al massimo inserendo un codice qualsiasi. Il implica quindi che qualcuno ha modificato la dll che esegue il controllo della chiave e/o l’eseguibile del programma. E tu NON puoi assolutamente sapere se la modifica si limiti ad annullare il controllo del codice piuttosto che eseguire operazioni “indesiderate” sul tuo PC (almeno che tu non sappia decompilare un programma e fare reverse engineering, nel qual caso ti faresti da solo le patch). Peggio ancora i crack o comunque gli eseguibili che applicano delle patch o generano i codici (i keygen), spesso e volentieri vanno a toccare anche file di sistema. Fidati, non sono falsi positivi, e il fatto che spesso e volentieri usando programmi piratati ci si ritrovi con la casella mail piena di spam non è una coincidenza.
L’unica certezza è quella di avere un CD originale in mano, con relativo codice.
di capt_harlock77 - 26 gennaio 2010 - 00:55
Ma VisualBasic non é la Bibbia! Non posso che concordare sul fatto che python sia migliore, e quest’ultimo é supportato nativamente in OOo… Più di così!
Penso sia maggiore il numero di virus/trojan non rilevati rispetto ai possibili falsi positivi (gli antivirus sono stupidi!).
di risca - 26 gennaio 2010 - 10:54
@Tuning MA LOLLLL mi hai fatto davvero sbellicare dalle risate…
Ma te sei DAVVERO convinto che i virus rilevati nei crack siano falsi positivi? Quindi tu clicchi sempre “ignora” quando l’antivirus ti dice che nel crack c’è un virus?
Sei l’utente ideale di tutti i crackers del mondo!!
Conosco una persona a cui è stato bucato il webserver linux perchè un PC Windows (usato per modificare i contenuti del sito) che usava filezilla con le password degli FTP salvate dentro si è beccato un virus proprio tramite un crack di Photoshop-CS2!!
di rizlox - 26 gennaio 2010 - 11:19
quoto:
quindi bisognerebbe fare la prova con un campione neutro ovvero gente che non sa usare nè uno nè l’altro?.
di zio - 26 gennaio 2010 - 11:49
Ho imparato con Dos/Windows, ho utilizzato per anni Xp e ora sono passato totalmente ad ubuntu. Ormai l’effetto imprinting informatico l’ho superato da un pezzo eppure OpenOffice non mi piace. Ho trovato meno seccante il passaggio da 2003 a 2007 di ClosedOffice, che prendere confidenza con la suite linuxiana. E non ditemi che ad OpenOffice mancano solo funzioni evolute e inutilizzate dai più: OpenOffice è proprio un programma LEGNOSO.
di Agente mangiariano - 26 gennaio 2010 - 15:05
I crack rilevati dagli antivirus non sono quasi mai falsi positivi. Ma non è vero che tutti i crack e keygen sono virus o trojan, se ve li prendete è perchè siete degli incapaci al pc e se non fosse per i crack vi fareste infettare da allegati email o visitando siti p0rno con internet explorer. Tutto questo detto da utilizzatore e sostenitore del software libero e di open office (che rispetto a office perfetto non è, anzi).
di Roberto - 26 gennaio 2010 - 20:05
I crack rilevati dagli antivirus non sono quasi mai falsi positivi. Ma non è vero che tutti i cr4ck e k3ygen sono v1rus o tr0jan, se ve li prendete è perchè siete degli incapaci al pc e se non fosse per i crack vi fareste infettare da allegati email o visitando siti p0rno con internet explorer. Tutto questo detto da utilizzatore e sostenitore del software libero e di open office (che rispetto a office perfetto non è, anzi).
di Roberto - 26 gennaio 2010 - 20:05
@Roberto
Quello che voglio dire è che il fatto di individuare o meno un trojan in un crack, non è indice di furbizia o di grandissima preparazione.
Tutt’altro.
Quando devi gestire un grosso parco macchine o la sicurezza è un requisito fondamentale per il tuo sviluppo, non puoi assolutamente prescindere da questo aspetto.
La presenza di software crackati introduce una sacca di rischio enorme che non deve nemmeno essere tollerata, soprattutto in ambienti critici.
E una PA, per esempio, è sicuramente un ambiente critico visto che vi si manipolano dati sensibilissimi.
Ripeto, se si parla del pc del singolo, ognuno è libero di rovinarsi come vuole, altrimenti i software si PAGANO, anche le suite da ufficio.
MsOffice SI PAGA, è questa la forma mentis che bisogna acquisire, anche per correttezza nei confronti di Microsoft.
Io valuto le funzionalità di un prodotto. Se l’esigenza è quella di avere MS Office, nella mia valutazione il costo sarà ovviamente uno dei parametri, non prendo per niente in considerazione la possibilità della copia illegale.
di aytin - 26 gennaio 2010 - 20:39
Senti rizlox se il tuo amico è un cojone io non posso farci niente,intanto i crack per i software che ho sono tutti falsi positivi mai successo niente di strano,sia per quanto riguarda il crack di CoJ che di DVDFab.
E poi che significa che faccio sempre su annulla?Se vedo che il percorso del file infetto è un crack che IO SO che è un crack perchè IO l’ho messo allora metto su ignora altrimenti è ovvio che faccio qualcosa.
di Tuning - 26 gennaio 2010 - 23:16
Tuning, scusa eh?
Ma che t’aspettavi? Che ti pigliasse l’hard disk a morsi?
Un trojan spesso e volentieri trasforma il tuo pc, in una macchina obbediente che, nel caso migliore, diventa parte di un un’unica entità spara spam.
Se ti va di lusso, invece servirà da ponte per sferrare attacchi da parte di qualche craker e senza che lui ti chieda il permesso.
Sono le basi della sicurezza.
di il mangiafariano - 27 gennaio 2010 - 00:04
aytin il tuo discorso non fa una piega e non è certo quello che critico. Io ho solamente voluto rispondere a chi dice (tra cui tu) che tutti i crack sono trojan o virus. La maggior parte probabilmente, ma non la totalità. E i crack che non sono trojan non sono necessariamente falsi positivi.
di Roberto - 27 gennaio 2010 - 00:07
“Io valuto le funzionalità di un prodotto. Se l’esigenza è quella di avere MS Office, nella mia valutazione il costo sarà ovviamente uno dei parametri, non prendo per niente in considerazione la possibilità della copia illegale.”
Concordo pienamente. Al di là della considerazione fatta da aytin, resta il fatto che OO è molto più flessibile di MS Office. Se poi vogliamo metterla sul piano della diffusione/compatibilità allora è un altro discorso, bisognerebbe tenere in considerazione solo le copie _originali_ di MS Office e non quelle piratate… sono abbastanza convinto che la bilancia si sposterebbe in maniera non indifferente verso OpenOffice.
“Penso sia maggiore il numero di virus/trojan non rilevati rispetto ai possibili falsi positivi (gli antivirus sono stupidi!).”
Tu credi? Se pensi che i crack siano così “innocenti” perchè usi un antivirus? Credi veramente che i virus arrivino “magicamente” da internet o dalle e-mail? Fino a prova contraria, nessun sistema operativo eseguirà mai un’operazione dannosa per il sistema senza l’approvazione dell’utente — il che non vuol dire cliccare su “OK” quando richiesto, spesso e volentieri basta solo lanciare un’applicazione (che si crede “fidata” ma è ben lungi dall’esserlo) per ritrovarsi col computer inchiodato. L’importante è che sia l’utente a lanciarla. I computer, i sistemi operativi e i software non sono né stupidi né autolesionisti — fanno solo ciò che l’utente gli dice di fare. Il problema è che a volte l’utente non sa cosa sta facendo — non perché è stupido, non intendo assolutamente insinuare una cosa del genere, ma semplicemente perché ignora cosa _veramente_ faccia una determinata applicazione.
Al di là di ciò, non mi dilungo oltre poiché stiamo andando off-topic — la discussione riguarda MS Office / OpenOffice e non virus / antivirus.
di capt_harlock77 - 27 gennaio 2010 - 00:51
Per prima cosa il test effettuato in Danimarca riguardava SOLO la compatibilità MS-Office, logico che risultati siano deludenti per OpenOffice. Se i test erano al contrario, ovvero riguardava SOLO la compatibilità OpenOffice, logico che risultati erano deludenti per MS-Office.
Poi Attenti che i virus dei crack (ma pensavate che facevano i crack per la vostra bella faccia o per mettervela in quel posto????) agiscono sotto-sotto spesso come attacchi ddos o spy della vostra rete interna o server per usi illegali. Ecco perché esistono persone con centinaia di VIRUS installati ma “mai successo niente di strano” !!! Esistono i “falsi positivi” ma qui è ridicola la fiducia !!!
Ciao
di ziomaul - 27 gennaio 2010 - 01:24
E poi che significa che faccio sempre su annulla?Se vedo che il percorso del file infetto è un crack che IO SO che è un crack perchè IO l’ho messo allora metto su ignora altrimenti è ovvio che faccio qualcosa.
Si perchè secondo te un virus non può stare dentro a un .exe perfettamente funzionate di un altro programma? Ma hai una vaga idea di come funzionano i virus? Continua pure a cliccare su ignora…
E poi cosa cacchio vuol dire “mai successo niente di strano”, lo sai che un pc può essere infetto e fare parte di una botnet senza dare nessun problema all’utente?? Per favore finiamola qui che siamo largamente OT
di rizlo - 27 gennaio 2010 - 13:26
Sto passando TUTTO, compreso sistema operativo e sistemi di sviluppo software ad alternative del software libero. MS Office l’ho gia` sostituito da molto tempo con Open Office sebbene lo usi ancora per via di Access.
Open Office su Windows ci mette un po’ ad aprirsi se non e` caricato il modulo base in Run. Viceversa non si nota. Se poi invece di usarlo su Win viene usato su Linux e` una scheggia. Sul mio ultimo computer con Ubuntu 9.10 si apre nella peggiore delle ipotesi, senza cache, in 4 secondi. Dopo il primo avvio avvio invece e` incalcolabile perche` sarebbe un divion by zero!
Se l’esperimento fosse stato fatto con persone che non hanno mai usato altro, ho i miei dubbi che un utente preferirebbe Microsoft Office, perche` io stesso che l’ho usato per anni trovo piu` comodo e funzionante Open Office. Non solo: cambiando versione di MS Office e` MOLTO peggio che passare a OpenOffice: con i nuovi menu` non si trova una mazza!!!
E non scordiamoci che cosette come l’esportazioni PDF, in OO esistono da un millennio, mentre MS l’ha tirata fuori ora.
Ma d’altra parte cosa speriamo? Nelle PA se ne fregano di risparmiare miliardi, figuriamoci cosa gliene frega ai ragazzini intervistati che tanto lo scaricano con Emule.
Vuoi mettere rubare Office rispetto ad usare un prodotto che non costa nulla? Sembra una scemata ma sono sicuro che questo incide TANTISSIMO.
Provate a mettere invece un banco per strada con 2 pacchetti: uno da 590,00 (Office 2007 pro dato che e` quello il paragone giusto) e Open Office e fate scegliere cosi`. Vediamo se senza Emule cambiano idea.
Nota: OO ha anche Draw e Math
di Rik - 27 gennaio 2010 - 13:48
@Roberto.
Mi sembra un discorso più equilibrato, il tuo, rispetto a Tuning e sono d’accordo con te (generalizzare è sempre rischioso).
Siccome si parla di MsOffice vs. OOo , la mia divagazione sull’uso di keygen e derivati era relativa proprio a questo confronto, non fine a se stessa, nel senso che, sicurezza a parte, un discorso simile non dovrebbe proprio entrare nel merito di una valutazione, per quanto si possa essere bravi a manipolare roba simile.
di aytin - 27 gennaio 2010 - 15:46
@Rik
Dal punto di vista economico il tuo discorso non fa una grinza, è quello che sto ripetendo dall’inizio del post: la valutazione deve essere fatta ad armi pari e se la gratuità di OOo è un valore aggiunto bisogna considerarlam non pensare che tanto sull’altra suite trovo il crack.
Per quel che riguarda le funzionalità, a me personalmente l’interfaccia ribbon non è mai andata giù.
Chi ha deciso di abituarcisi, ne trova l’uso molto razionale. Non lo metto in discussione.
Penso solo che una simile interfaccia su monitor, soprattutto laptop, 16:9 è poco produttiva perché mangia un sacco di risoluzione verticale. Alla fine lo spazio utile per il documento si riduce di molto.
di aytin - 27 gennaio 2010 - 15:53
certo che questi studenti sono degli ingrati irrealisti…non hanno mai pensato, che openoffice è gratuito? QUesto, fa pensare, che loro usino normalmente copie piratate di Microsoft office…Se paghi hai diritto al meglio, altrimenti ti prendi quello che ti danno. Che dopo Openoffice abbia qualche problemino, è vero, utile sarebbe però segnalare gli incovenienti incotrati al loro sito.
di fidi - 28 gennaio 2010 - 08:31
Questa frase mi suona un può strano…..
“la maggior parte dei “collaudatori” avevano già familiarità con i prodotti Microsoft.”
di Claitor - 28 gennaio 2010 - 10:50
OOo e MS Office sono fondamentalmente alla pari. In alcune cose MS Office è più pratico, questo è vero, ma vale anche il discorso inverso. Dipende da cosa si sta facendo.
Io uso spesso una funzionalità che su office non esiste per nulla: la lettera circolare via mail. Con OOo è semplicissima, si integra con la rubrica di Evolution e mi permette di mandare lettere circolari PDF ad una serie di indirizzi mail con i nomi e gli altri dati personalizzati.
Questa è una funzionalità che per un ufficio è strautilissima, anzi direi che una volta provata diventa quasi irrinunciabile, ma MS office non ce l’ha. Come la mettiamo?
di guiodic - 30 gennaio 2010 - 21:14
Guardate che non esiste solo OpenOffice e MS-Office come office.
Io utilizzo tantissimo Ashampoo-Office, che è nettamente migliore di MS-Office e scrive/legge i documenti di MS-Office da dio “pesando” il 50% di meno! Certo mancano delle cosine rispetto al MS-Office ma son tutte (per me) delle inutilità se non delle seccature. Poi costa solo 60$ e funziona anche su Linux.
Poi uso Gooo (http://go-oo.org/) che è un OpenOffice con delle estensioni proprie utilissime e permette di installare le Add di OpenOffice che sono veramente impagabili.
Ciao
di ziomaul - 31 gennaio 2010 - 02:34
@ziomaul
Il confronto era fra OOo e MS Office.
Ma hai ragione, alternative ce ne sarebbero parecchie.
Oltre a quelle che citi, c’è anche StarOffice sempre di SUN, c’è Lotus Symphony di IBM (la radice comune più o meno è sempre OOo).
Insomma si può scegliere perché alla base c’è un formato dati standard e non chiuso su cui possono lavorare tutti.
di aytin - 31 gennaio 2010 - 17:57
@aytin
Certo, ma il mio era una risposta al flame che si era sviluppato. Non guadagno una Lira per quello che dico.
Avendo provato anche le alternative posso dire che StarOffice è un clone di OpenOffice (poi mai l’ultima versione
) ma ricco dell’assistenza per le aziende. Lotus Symphony è pesante (è tutto java 1.4 e non 1.6) ma se uno possiede un prodotto Lotus la sua integrazione è mirabolante inoltre è la copia dell’impostazione GUI di MS-Office.
Consiglio di provare Gooo (specie per l’ufficio) e soprattutto se usate moltissimi documenti di MS-Office, Ashampoo-Office (molto più leggero e scattante) che è compatibile al 100% mentre OOo solo al 80%.
Ciao
di ziomaul - 31 gennaio 2010 - 21:08
E comunque, “statistica” studentesca a parte (di cui dubito l’affidabilita`), proprio in Danimarca dopo quasi quattro anni di delibere e lotte, in Parlamento hanno raggiunto un accordo sul formato per i documenti ufficiali: OpenDocument Format (ODF)!
Non significa che sara` vietato usare MS Office se viene sfruttata l’esportazione ODF, pero` guarda caso non hanno scelto OOXML, e si puo` star tranquilli che un bel po’ di terreno a MS Office lo fara` perdere. Infatti la scelta di non passare ad un prodotto gratis in genere e` data dalla domanda “Ma e` compatibile con… ?”. Dato che ora il formato ufficiale e` invece quello di OpenOffice la domanda sara` al massimo al contrario: “Ma e` compatibile con OpenOffice?”… che pero` sara` duro da battere visto che non costa nulla
di Rik - 1 febbraio 2010 - 16:31
Consiglio di provare Gooo
scusa ziomaul, nel sito ufficiale di gooo dicono che è incluso nei repository di debian,ubuntu,opensuse e il pacchetto è chiamato openoffice.org, ho provato a installarlo con relative dipendenze ma è un fork di openoffice stanalone? o un pack di estensioni? non capisco come utilizzarlo, come si chiama l’eseguibile su linux?
di rizlo - 1 febbraio 2010 - 21:20
rizio@
E’ un folk di openoffice dunque attenzione se già possiedi OpenOffice o StarOffice perchè s’installa sopra!
E’ chiamato Gooo oppure Openoffice Novell (è sponsorizzato da Novell come anche diversi progetti OOo ed è già presente su Suse Linux e altre distribuzioni) se non è presente sul repository (capita) scaricalo dal sito. Come dipendenze (anche se non è richiesto) conviene avere anche MONO anche se non esistono ancora add in tal senso.
Ciao
di ziomaul - 1 febbraio 2010 - 21:54
uhm non ci sono eseguibili gooo o altro tutti gli eseguibili riferiti a openoffice fanno partire l’openoffice 3.1 “liscio” installato. L’ho installato da repository.
di rizlo - 2 febbraio 2010 - 21:43
@ rizlo
mi par d’aver letto tempo fa che l’OO di Ubuntu e’ un OO customizzato, e dovrebbe essere proprio Go-OO. non ne son sicurissimo pero’…
di drpucico - 3 febbraio 2010 - 15:31
uhn no non mi risulta e in effetti non trovo le features go-oo elencate sul sito
di rizlo - 3 febbraio 2010 - 20:13
Uso MSOffice 2003 in ufficio con Xp e OO 3.1 con Ubuntu 9.10. Li trovo equivalenti a parte i seguenti 2 punti:
1. Ho dovuto “importare” i font TT di windows in OO, altrimenti nell’importazione dei file editati in MSOffice si scombinava tutta l’impaginazione;
2. Con Impress non mi trovo assolutamente; intervenire sulla formattazione di testo, specie con “bullets”, è un dramma e spesso provoca crash; selezionare il testo è spesso difficilissimo e solo dopo vari tentativi ci si riesce, ecc.
di alessandro57 - 8 febbraio 2010 - 09:43
al 90% è una questine di abitudine, come hanno riportato in molti con i prodotti microsoft sembra tutto più facile per il semplice motivo la maggior parte delle persone hanno famigliarità con questi, e se chiedi a qualcuno come si fa a fare una cosa appena fuori dai binari è facile trovare qualcuno che la abbia gia fatta e possa spiegartela, con office non ci sono ancora tante persone che ne hanno familiarità, detto questo una volta presa la mano si riesce a fare di tutto, in effetti impress deve un pò migliorare perchè in talune circostanze diventa un pò imprevedibile, ma per il writer io non ho mai personalmente trovato problemi, anzi personalmente me ne ha risolto molte, ho letto di gente che ha scritto 800 pagine con microsoft word, ben per lui, io e molti amici alla 20 pag cominciavamo ad avere seri problemi, con il writer invece rimane piu stabile.
e poi bisogna dirla tutta, quanti di quelli che usano office lo hanno realmente pagato?
di gu - 21 agosto 2010 - 15:04
Per evitare spese inutili e formattazioni di hardisk con sistemi Windows è preferibile evitare di usare versioni MS craccati e accontentarsi di Go Openoffice che, seppure lento rispetto al suo antagonista, lavora bene e far risparmiare denaro e tempo. Per chi conosce l’inglese, vi rimando al sito di Go open office: http://go-oo.org/ e http://go-oo.org/discover/. Ci sono tante informazioni utili e links che spiegano quanto vale go openoffice. Sulla pagina http://go-oo.org/download/ esistono versioni di ogni genere la prima è per Windows e poi seguono altre versioni che si rifanno al codice base di Go openoffice. Provate per credere.
di GO_STAR - 14 ottobre 2010 - 22:06
uso e ho sempre usato openOffice…pure per la mia piccola tesina per un esame…Word e le macro? virus assicurati.
di andrea - 10 aprile 2012 - 14:24