Chrome: applicazioni in background

Chrome applicazioni in background

Il browser Chrome sembra fungere, in questo periodo, da cartina di tornasole per la definizione del futuro ChromeOS: tutte le funzionalità del sistema operativo made in Google (del quale momentaneamente non se ne sa più nulla) devono per forza di cose essere implementate anzitutto su Chrome.

La funzionalità del giorno è quella di poter far girare applicazioni in background anche quando il browser risulti chiuso. In tal senso, le notifiche sul desktop (magari anche abbellite da NotifyOSD) possono avvisare l’utente di eventi circa i processi in background.

Ciò risulta utilissimo per sapere, ad esempio, quando arrivano nuove email senza tenere forzatamente il browser aperto (e senza installare nessun client di posta o programma di notificazione terzo), oppure anche per gestire eventi di calendario o chat, ma può anche esser utilizzato per aggiornare il local storage (per le applicazioni che lo usassero) in modo asincrono rispetto all’apertura di Chrome, con sincronizzazione, appunto, in background.

Tale eccellente possibilità è data alle applicazioni (estensioni e webapp, applicazioni Chrome) che utilizzino esplicitamente la feature “background” (qui le API) e viene, per ovvi motivi di sicurezza, negata ai siti Web.

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Commenti

  1. [1]

    …niente di realmente “innovativo” che non si potesse fare prima con Java e/o altri mezzi.
    E solo il battistrada di Google per convincere un domani l’utenza a usare ChromeOS.

  2. [2]

    @hexaae,

    quindi, fammi capire, se non c’è nulla di innovativo, in quale modo era prima possibile dare alle applicazioni JavaScript un’API per porsi in background?

  3. [3]

    Non è una “innovazione” l’idea di dire: facciamo in modo di lasciare un servizio di Google perennemente attivo (e tracciante come fa tipicamente G) per poter far funzionare i JavaScript anche quando “chiudi” il browser.
    In quale modo dici? In altri modi e soprattutto non per forza con app JS da usare in bg esternamente al browser.
    Inventare qualcosa è una innovazione. Pensare a soluzioni che usino idee e funzionalità come il JS già esistenti, ma secondo l’ottica Google che ne trae benefici economici indiretti, no.

    Rientra solo in un ottica di trampolino di lancio per un domani proporre ChromeOS.

  4. [4]

    hexaae,
    .
    > In quale modo dici? In altri modi e soprattutto non per forza con app JS da usare in bg esternamente al browser.
    .
    direi che non hai capito quanto riportato.
    Come per AJAX, Comet, WebSockets, WebGL, FileAPI, e via discorrendo, i browser mettono a disposizione API JavaScipt (perché è questo linguaggio che li programma), così ora fa Chrome per la funzionalità “background”.
    .
    Non interessa a nessuno se in C queste cose le fai da 45 anni.
    .
    .
    > Inventare qualcosa è una innovazione. Pensare a soluzioni che usino idee e funzionalità come il JS già esistenti, no.
    .
    Quindi AJAX non è stata un’innovazione.
    Fa piacere saperlo.

  5. [5]

    adesso va di moda dire che non è innovazione, che si è già visto etc…metà della gente che posta sui forum sembra aver avuto le stesse idee di google,linus Apple etc dieci anni fa….

  6. [6]

    Suppongo che pure il malware usi il background….
    Se viene usato indiscriminatamente, naturalmente.

  7. [7]

    @Ratamusa,
    .
    sì, senz’altro, ma ciò vorrebbe dire che comunque il browser è già stato infettato e/o l’utente ha installato un’app malware.

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