Exaile: musica all’ennesima potenza col pinguino

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Ascoltare musica è una delle abitudini più comuni tra tutti coloro che utilizzano frequentemente un PC. Il mondo Linux, a tal proposito, mette a disposizione differenti soluzioni, e tra queste una delle più complete, affidabili e semplici da utilizzare è Exaile.

Scritto in PyGTK, una versione di Python che si conforma perfettamente all’aspetto grafico del toolkit GTK+, è un’applicazione estremamente leggera e comoda, che permette di ascoltare la musica dal proprio hard disk o in streaming via Internet.

Durante l’ascolto, inoltre, è possibile avere informazioni riguardanti i propri brani preferiti: tramite un browser integrato, infatti, vengono forniti dettagli sull’artista e sul brano, di cui vengono messi a disposizione anche il testo e le tablature per gli strumenti musicali.

Le funzionalità di Exaile possono essere estese, attraverso l’installazione di plugin sviluppati dai programmatori o dalla comunità, e sono disponibili anche temi grafic per modificarne l’aspetto. È possibile, inoltre, collegare l’applicazione al proprio account Last.FM, noto strumento in stile Web 2.0 per la condivisione online della propria musica preferita.

Exaile è disponibile nei repository delle principali distribuzioni Linux, ma è anche possibile installarlo tramite i pacchetti forniti sui mirror ufficiali.

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Commenti

  1. [1]

    io ormai ho chiuso con la pirateria informatica,perciò niente più musica sul computer.ho provato exaile tempo fa e devo dire che mi è piaciuto,anche se preferisco ancora rhythmbox.siccome la musica la ascolto solo su last.fm,invece dei plug-in per vari lettori multimediali,provate il software ufficiale di last.fm (che è open source). :)

  2. [2]

    @learc: beh, la musica in formato digitale non è per forza sinonimo di pirateria informatica. Sono tantissimi i siti che vendono legalmente MP3, o artisti che distribuiscono gratuitamente le proprie realizzazioni per farsi conoscere :)

  3. [3]

    “Scritto in PyGTK, una versione di Python che si conforma perfettamente all’aspetto grafico del toolkit GTK+”

    Ovvero come parlare di ciò che non si conosce.

  4. [4]

    si vabbè,però io non acquisto musica via web (e manco meno i cd),perciò se volessi ascoltare il mio gruppo preferito (lamb of god,così faccio un po’ di pubblicità ;D) o simili (altra pubblicità:chimaira,devildriver,children of bodom,…) che non distribuiscono la loro musica in internet,mi affido a last.fm ;D

  5. [5]

    ah sì,non per criticare perchè scrivete articoli interessanti,ma potreste scrivere “GNU/Linux”??leggere soltanto “Linux” mi fa un prurito…è come svalutare il grandioso progetto GNU! :D

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