Ascoltare musica è una delle abitudini più comuni tra tutti coloro che utilizzano frequentemente un PC. Il mondo Linux, a tal proposito, mette a disposizione differenti soluzioni, e tra queste una delle più complete, affidabili e semplici da utilizzare è Exaile.
Scritto in PyGTK, una versione di Python che si conforma perfettamente all’aspetto grafico del toolkit GTK+, è un’applicazione estremamente leggera e comoda, che permette di ascoltare la musica dal proprio hard disk o in streaming via Internet.
Durante l’ascolto, inoltre, è possibile avere informazioni riguardanti i propri brani preferiti: tramite un browser integrato, infatti, vengono forniti dettagli sull’artista e sul brano, di cui vengono messi a disposizione anche il testo e le tablature per gli strumenti musicali.
Le funzionalità di Exaile possono essere estese, attraverso l’installazione di plugin sviluppati dai programmatori o dalla comunità, e sono disponibili anche temi grafic per modificarne l’aspetto. È possibile, inoltre, collegare l’applicazione al proprio account Last.FM, noto strumento in stile Web 2.0 per la condivisione online della propria musica preferita.
Exaile è disponibile nei repository delle principali distribuzioni Linux, ma è anche possibile installarlo tramite i pacchetti forniti sui mirror ufficiali.

io ormai ho chiuso con la pirateria informatica,perciò niente più musica sul computer.ho provato exaile tempo fa e devo dire che mi è piaciuto,anche se preferisco ancora rhythmbox.siccome la musica la ascolto solo su last.fm,invece dei plug-in per vari lettori multimediali,provate il software ufficiale di last.fm (che è open source).
di learc - 25 agosto 2008 - 11:00
@learc: beh, la musica in formato digitale non è per forza sinonimo di pirateria informatica. Sono tantissimi i siti che vendono legalmente MP3, o artisti che distribuiscono gratuitamente le proprie realizzazioni per farsi conoscere
di Davide Falanga - 25 agosto 2008 - 12:21
“Scritto in PyGTK, una versione di Python che si conforma perfettamente all’aspetto grafico del toolkit GTK+”
Ovvero come parlare di ciò che non si conosce.
di Federico - 25 agosto 2008 - 14:19
si vabbè,però io non acquisto musica via web (e manco meno i cd),perciò se volessi ascoltare il mio gruppo preferito (lamb of god,così faccio un po’ di pubblicità ;D) o simili (altra pubblicità:chimaira,devildriver,children of bodom,…) che non distribuiscono la loro musica in internet,mi affido a last.fm ;D
di learc - 25 agosto 2008 - 16:18
ah sì,non per criticare perchè scrivete articoli interessanti,ma potreste scrivere “GNU/Linux”??leggere soltanto “Linux” mi fa un prurito…è come svalutare il grandioso progetto GNU!
di learc - 25 agosto 2008 - 16:27