Uno dei fenomeni più bizzarri del mondo del software libero/aperto è rappresentato dall’intolleranza dei progetti BSD nei confronti di quelli GPL: nonostante entrambe le licenze siano libere i sostenitori di una e dell’altra non perdono occasione per promuoverne l’utilizzo a scapito della licenza vista come “eretica”.
E proprio a questo proposito dobbiamo segnalare che ClangBSD, il sotto-progetto di FreeBSD che mira all’utilizzo per default del compilatore clang, ha raggiunto un ulteriore grado di maturità: da pochi giorni è infatti possibile compilare l’intero FreeBSD senza far ricorso a GCC.
Il self-hosting (così viene chiamata la capacità di auto-compilazione) è solitamente considerato come il passo fondamentale per qualsiasi progetto e, agli occhi degli utenti BSD, rappresenta un traguardo importante in vista dell’eliminazione di GCC (rilasciato con licenza GPL) dalla loro infrastruttura.
clang è frontend per LLVM, il framework per la compilazione divenuto particolarmente popolare dopo la benedizione di Apple (che, come FreeBSD, vorrebbe eliminare GCC da OS X); attualmente clang supporta diversi linguaggi c-like (C, C++, Objective C, Objective C++) e offre una modalità compatibile con GCC.
Per i più curiosi, Phoronix ha recentemente pubblicato un benchmark che mette a confronto binari compilati con GCC e con LLVM-clang: la piattaforma di riferimento, in questo caso, è Ubuntu ma i risultati possono comunque dare un’idea del livello raggiunto dai concorrenti di GCC.

già, peccato che clang sia incredibilmente meno efficiente di gcc….
di Ricky - 26 aprile 2010 - 21:14
@Ricky
È anche molto più giovane: sarà necessario attendere almeno qualche anno per vedere come si evolverà la situazione.
di Andrea de Palo - 27 aprile 2010 - 00:09
Nel frattempo continua a rimenere inefficiente….Altrimenti non sarebbe necessario aspettare perchè aumenti la sua efficenza,no?
Mi pare si chiami tautologia, la tua risposta, Andrea.
Ovviamente prendendo per buono quanto dice Ricky….
di Ratamusa - 27 aprile 2010 - 16:58
Su alcune operazioni però Clang può risultare più performante di GCC.
http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=gcc_llvm_clang&num=1
Il motivo per cui cambiano è poi sempre la licenza (GPL vs BSD)
di abba - 27 aprile 2010 - 20:42
@Ratamusa
Tutto dipende da quanto impegno verrà dedicato al suo sviluppo; ricordiamoci che c’è dietro Apple e, soprattutto, ricordiamoci com’è andata a finire tra KHTML e WebKit: il primo era più avanzato del secondo (nonostante questo ne fosse praticamente un fork) ed ora invece le posizioni sono ribaltate.
Al momento è chiaro che GCC sia superiore a clang/LLVM ma sul futuro non possiamo certo esprimerci ora.
di Andrea de Palo - 27 aprile 2010 - 22:19
Ah, sì?Mi fido…
@Abba….Le licenze? Secondo me è più, come dire….Gelosia professionale, se mi è consentita questo eufemismo….
@Andrea….
Prendo per buono quello che dici….Solo un’osservazione.
Se chi ha fatto quella scelta la fatto con un minimo di fondamento, il superamento del Gcc è solo questione di tempo; io, però, avrei aspettato ancora un po’ prima di presentarlo. Rendere conconfrontabili di due compilatori avrebbe aiutato lo sviluppo e fatto un’impressione migliore sugli addetti, probabilemnte.
di Ratamusa - 28 aprile 2010 - 09:25