Decisa a competere con Google nel campo dell’innovazione Web, Mozilla ha annunciato la nascita di Boot to Gecko (B2G), un progetto che mira alla creazione di un sistema operativo che sfrutti appieno le potenzialità delle tecnologie Web.
Trattandosi di un sistema indirizzato ai dispositivi mobile/handheld, Mozilla dovrà implementare le API necessarie all’utilizzo delle loro funzionalità tipiche: telefonia, messaggistica, Bluetooth sono solo alcuni dei campi su cui Boot to Gecko dovrà avventurarsi.
Per ottenere un maggior supporto hardware e ridurre la mole di lavoro, Mozilla intende comunque riutilizzare una parte di Android: l’interfaccia utente e lo stack software, invece, saranno modellati su Gecko, il motore di rendering di Firefox. L’implementazione Java di Android non sarà utilizzata e non sarà nemmeno possibile eseguire codice nativo.
Tra gli obiettivi “ad ampio respiro” di Boot to Gecko, comunque, figura anche l’individuazione di limitazioni eventualmente presenti negli attuali standard Web e il loro superamento: a lungo termine le applicazioni scritte per B2G dovrebbero infatti poter essere eseguite su qualsiasi browser moderno.
È interessante notare come Mozilla intenda mantenere pubblico il codice sviluppato nell’ambito di Boot to Gecko: a differenza di quanto avviene per Android tutte le modifiche saranno disponibili dal momento stesso in cui verranno implementate. Per il momento, però, il repository GitHub di B2G risulta essere vuoto.

Mozilla intende riutilizzare una parte di android? Mi dispiace Andrea ma hai sbagliato la traduzione. Mozilla intende usare esclusivamente il kernel di Android (anche perchè garantisce da subito un notevole supporto hardware ed è più ottimizzato per handheld del kernel vanilla, e scusate se è poco). Le API che mozilla intende creare sono prossime allo zero, in quanto vogliono un SO mobile che viene runnato su un browser senza interfaccia (detto molto male, ma è per farla semplice
di winebar - 26 luglio 2011 - 22:53
@winbar
Ben detto! Ma quelle sono API che si collegano direttamente al manager driver di Android per il Javascript.
Basta una chiamata javascript ed ecco la telefonata, la fotografia ecc..
Non è complicato ma c’è da lavorare!
Dopo di che sia possiede un “desktop” completo che volendo si potrebbe esportare anche su Linux di un PC.
Ciao
di ziomaul - 27 luglio 2011 - 06:06
In passato (nel 2007 se non ricordo male), Mozilla lanciò un interessante esperimento per un ambiente desktop interamente basato sul browser, perfettamente coerente con gli iniziali obiettivi che volevano fare della vecchia suite una piattaforma indipedente e multi-os.
Il progetto di un OS per i nuovi dispositivi portatili segna da un lato la vitalità di casa Mozilla, dall’altro i primi segni del ritardo accumulato nei confronti di Google, che da qualche mese adesso, insegue.
di Luca - 30 luglio 2011 - 11:47