ZFS nativo per Linux (beta) messo a confronto con gli altri filesystem

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Sulla base del lavoro relativo al primo tentativo di porting nativo per Linux dell’avanzatissimo filesystem ZFS, KQ Infotech ha in questi giorni rilasciato come pubblica la beta release del suo modulo per il kernel (che, chiaramente non sarà incluso in Linux per motivi di licenza, ma andrà caricato in un secondo momento da parte dell’utente).

Il download per i sistemi Red Hat Enterprise Linux 6, Ubuntu Server 10.04 e Fedora 12 è possibile previo registrazione gratuita; in coppia con ZFS verranno installati come dipendenze i moduli relativi al Solaris Porting Layer, che emula alcune primitive del kernel (Open)Solaris su Linux.

Ma c’è di più: giusto un paio di giorni prima che la beta privata fosse rilasciata come pubblica, il solerte Phoronix ne ha testato con mano le prestazioni in relazione a tutti i maggiori contendenti, su un sistema con hard disk SSD, e la stessa fonte puntualizza che le prestazioni rilevate non si discostano da quelle rilevabili con utilizzo di HD tradizionale.

Dai risultati del test si evince (e non poteva essere altrimenti) che il progetto, pur non comportandosi per nulla male, ha diversa strada da fare innanzi a sé al fine di giungere ad impensierire, sempre dal punto di vista prestazionale, i titani EXT4 e Btrfs, rispettivamente, in media, primo e secondo classificato; tuttavia già il modulo per il kernel ZFS risulta diverse volte più veloce (e anche qui potremmo dire: ovviamente) che il porting di ZFS via FUSE in user space.

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Commenti

  1. [1]

    ZFS contro Btrfs e EXT4 è una bella sfida. Non dubito che i due filesystem nativi di Linux siano ottimi, ma son curioso di vedere come (e se) cambieranno le performace di ZFS appena l’integrazione col kernel sarà ottimizzata.

  2. [2]

    @JaKaiser
    la forza di zfs non è tanto la velocità, quando di poter fare al volo, backup e restore del disco.
    Purtroppo viene dato solo il modulo binario precompilato per pochi kernel, quindi abbastanza inutile.

  3. [3]

    Cosa ha in meno Btrfs di ZFS?
    Non lo dico per polemica, proprio non lo so :D

  4. [5]

    BTRFS non fà neanche testo perchè non è assolutamente stabile.
    E Oracle adesso che ha ZFS, visto l’andazzo, penso che smetterà di sviluppare BTRFS.
    E Visto che non c’è uno straccio di Linuxaro capace di fare un porting decente di ZFS, penso che non esista nessuno in grado di portare avanti BTRF!
    Ciao

  5. [6]

    @KeS:

    mi sembra uno scenario inutilmente apocalittico…

  6. [7]

    @KeS
    Non son convinto: quando si tratta di filesystems, firewall e altre cose “di basso livello”, la comunity open ha talento da vendere.

  7. [8]

    Non è uno scenario apocalittico è quello attuale!
    ZFS ormai è stabile da anni mentre nel readme di BTRFS è ancora scritto chiaramente “testing purpose only”!!

    Mi spiace dirlo ma su certe cose la community open (se non è supportata da qualche professionista) ha talento da hobbista, che è una bellissima cosa ma non sufficiente quando si và oltre una certa complessità.

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