L’attesissima versione stabile di Linux Mint 12 è stata rilasciata nella giornata odierna.
La distribuzione “che più verde non si può” fa sul serio e, avendo già strappato a Ubuntu la prima posizione nell’attenzione degli utenti Distrowatch (limitatamente a ciò che può valere), si appresta a invadere le case degli appassionati del pinguino, complici le scelte meno drastiche rispetto a Ubuntu per quanto riguarda l’esperienza desktop.
Derivata da Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot, usa di fatto le stesse tecnologie: Linux 3, X.Org 7.6, GNOME 3.2 con la veste di GNOME Shell e contiene più o meno gli stessi programmi applicativi (Firefox 8, Thunderbird, LibreOffice).
Ma, differentemente dalla distribuzione cugina made in Canonical, come ormai sappiamo bene, non utilizza GNOME Shell “vanilla”, bensì “pompata” da un insieme di estensioni, le Mint GNOME Shell Extensions, per i più intimi MGSE, allo scopo di aumentarne l’usabilità.
Gli interessati possono scaricare la distribuzione nelle build a 32 e 64 bit dal website della distribuzione.

Unfortunately…
green sucks
IMHO
di Prof. Massimo Sconvolto - 27 novembre 2011 - 01:30
La fiera dei pannelli e dei lanciatori duplicati e messi a caso.
di Shiba - 27 novembre 2011 - 10:24
@ Shiba
Sarà bello quello schifo di Unity che sta cercando di trasformare il mio Desktop in un telefono!
di mamota - 27 novembre 2011 - 12:51
@mamota
Unity ha una base progettuale a lungo termine ed è usabilissimo con mouse e tastiera (con la tastiera è infinitamente più comodo di qualunque altro desktop). Mint mette e metterà di volta in volta ciò di cui si lamentano gli utenti delle altre distro, senza avere uno straccio di idea per il futuro. Questo si chiama essere una puttana.
di Shiba - 27 novembre 2011 - 16:10
@Shiba
No, questo si chiama essere coerenti con le necessita della gente. E comunque se unity e progettato per essere user-friendly dovrebbero sfruttare il mouse non la tastiera!
di davo92 - 27 novembre 2011 - 17:00
Non digerisco nè Unity nè GNOME Shell. Ripongo le ultime speranze nella LMDE col KDE.
di citizenkane - 27 novembre 2011 - 17:22
“Unity ha una base progettuale a lungo termine”
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Certo, però votata al mobile e alle interfacce touch!
“ed è usabilissimo con mouse e tastiera (con la tastiera è infinitamente più comodo di qualunque altro desktop).”
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Sempre e solo pareri personali, niente di obiettivo.
di liuk - 27 novembre 2011 - 17:43
@Shiba
unity = EPIC FAIL
di pi3t - 27 novembre 2011 - 18:19
Ripongo le ultime speranze nella LMDE col KDE.
di sin - 27 novembre 2011 - 19:20
“Questo si chiama essere una puttana.”
LOL, concordo con te.
Anche se dobbiamo ammettere che i DE votati al desktop rimagono solo 3: KDE, XFCE e LXDE.
Gnome-fallback è una modalità di ripiego, quindi preferisco non giudicarla nemmeno, tant’è che se i test del Fedora team vanno per il verso giusto, gnome-fallback potrebbe diventare una versione della Shell con accelerazione via software (a carico della CPU).
Usando LXDE + Metacity ho tempi di avvio ridotti, leggerezza, usabilità e personalizzazione.
Altro che quegli obrobri semi-touch e semi-moouse friendly.
di winebar - 27 novembre 2011 - 19:34
@liuk
Sarà votata a quello che vuoi, ma si chiama Unity per un motivo.
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Pareri personali? Con la tastiera è tutto più comodo. Avviare applicazioni è più rapido, sia che si trovino sul launcher (suepr + numero) sia che debbano essere cercati nella Dash (ricordi GNOME Do?). Inoltre qualunque parte di Unity può essere raggiunta con la tastiera (così come nel caso di GNOME Shell, circa), puoi dire lo stesso degli altri ambienti? Per esempio parlando del vassoio di sistema?
di Shiba - 27 novembre 2011 - 19:54
@Shiba
Il sistema operativo più comodo da usare con la tastiera è Ms-Dos 3.1, non Ubuntu con Unity.
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Usare la tastiera al posto del mouse, ma come si può pensare che questa sia una grande innovazione? E’ un passo indietro di almeno 20 anni.
di Holodoc - 27 novembre 2011 - 20:23
Holodoc,
vuoi mettete l’importanza dell’uso della tastiera con la GUI per conquistare nuove fette di mercato?
di Marco Buratto - 27 novembre 2011 - 20:59
C’erano una volta i wm keyboard driven, snobbati da tutti perchè troppo geek e poi diamine, abbiamo il mouse e dobbiamo ricordarci le scorciatoie da tastiera?
Guarda un pò, dopo dieci anni di (ottime) interfacce basate sull’utilizzo del mouse ora si pontifica su quanto sia buono e giusto un desktop environment che richiede la digitazione del nome di un’applicazione per lanciarla e lo si loda come innovativo?
Lol
di zio bastardo - 27 novembre 2011 - 23:11
Perché si finisce sempre a parlare di Unity? Ormai è chiaro per tutti che al 90% degli utenti fa vomitare e il restante 10% lo difenderebbe con la vita, manco avessero venduto l’anima a shuttleworth.
Parlando di Mint 12 invece, trovo la scelta del doppio pannello un po’ infelice ma si risolve in un paio di click. Ciò che invece va migliorato tantissimo è il tema Mint-Z che in molte cose è poco coerente e poco curato. Riguardo l’usabilità… ascoltare ciò che vuole la comunità dalla propria distro vuol dire essere una puttana? Allora capisco perché Ubuntu al momento è una frigida rinnegata da tutti
di MasterPJ - 28 novembre 2011 - 00:13
Unity?..Ma se è legnosa da far schifo,ha una staticità paurosa..Windows 98 è moolto più comodo!..E mint 12 sono veramente due pannelli con icone messe a caso.
Che sistemA (perchè mint è ubuntu) operativo scadente,arretrato,incompatibile,piatto e vecchio.
di Uno - 28 novembre 2011 - 09:29
Da utente Mint, sono davvero deluso, in questa versione la coerenza grafica e l’usabilità sono andati a farsi benedire, a cosa serve tutta sta cozzaglia di panelli sparsi a caso per il desktop? Mint a sempre avuto la pacchettizzazione di Ubuntu, unita ai menu e colori di OpenSuse, adesso è venuto fuori un pasticcio verde.
di PaperMint - 28 novembre 2011 - 09:30
Unity e Gnome Shell vengono spacciate come interfacce pensate e progettate per l’uso sui dispositivi mobili dove la tastiera è scomparsa, ed al contempo si dice che per sfruttarle al meglio è consigliabile agire con la tradizionale tastiera.
Lo si vede il controsenso?
di Nicodemo Timoteo Taddeo - 28 novembre 2011 - 09:31
@ Nicodemo Timoteo Taddeo
…dillo ai Crociati di Unity…
di mamota - 28 novembre 2011 - 13:35
@Nicodemo
Non avendo dispositivi touch è ovvio che la testo con quello che ho, ed essendo due dispositivi completamente diversi perché non può essere comoda sia con le dita che con la tastiera? Sono completamente slegati, sono due aspetti che possono coesistere senza problemi.
@Holodoc, Marco
GNOME Do? Synapse? Kupfer? Gli ultimi anni di sviluppo di software dimostrano che avete torto marcio. O avete forse il paraocchi?
di Shiba - 28 novembre 2011 - 20:12
Trasparente. Dato che si parlava di usare solamente la tastiera – cosa molto comoda per tutti, del resto. Capisco che difendere certe interfacce ubuntiane sta diventando difficile ed imbarazzante, ma non mettiamo in bocca ad altri ciò che non dicono, grazie.
di Marco Buratto - 28 novembre 2011 - 20:36
“vuoi mettete l’importanza dell’uso della tastiera con la GUI per conquistare nuove fette di mercato?”
Inutile continuare a risponderti.
di Shiba - 29 novembre 2011 - 08:19
Frase, la mia, che è risposta alle affermazioni:
1. Con la tastiera è tutto più comodo.
2. Avviare applicazioni è più rapido, sia che si trovino sul launcher (suepr + numero)
3. Inoltre qualunque parte di Unity può essere raggiunta con la tastiera, puoi dire lo stesso degli altri ambienti?
Sull’utilità di Synapse ho scritto interi articoli.
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Inutile continuare a risponderti.
Decisamente: stanno finendo gli specchi su cui ti possa arrampicare.
di Marco Buratto - 29 novembre 2011 - 09:26
@Marco
Gli specchi li hai nella testa. Vorrei risponderti, ma ormai faccio fatica a capire quale sia il tuo problema.
di Shiba - 29 novembre 2011 - 11:02
@Shiba
Inutile continuare ad usare Unity.
di mamota - 29 novembre 2011 - 12:34
@mamota
PLONK!
di Shiba - 29 novembre 2011 - 20:29