Turpial è un software scritto in python per gestire il nostro account Twitter e Identi.ca. su Ubuntu e su altre distribuzioni, i suoi punti di forza sono:
- Scarso uso di CPU e Ram;
- Integrazione con le notifiche di sistema;
- Notifiche sonore delle menzioni;
- Uploader di immagini integrato;
- URL shortener integrato;
- Assistente delle menzioni (ovvero ti elenca chi followi e ti fa aggiungere la manzione al tuo tweet);
- Modalità di visualizzazione a colonne divise per Time Line, menzioni e altro (disponibile per il momento solo nel ramo di sviluppo).
Oltre a queste funzionalità ovviamente potete anche menzionare, retwittare e aggioranre la time line quando volete o ad intervalli regolari.
Per installarlo su Ubuntu bastare usare il comodo PPA:
sudo add-apt-repository ppa:effie-jayx/turpial
sudo apt-get update
sudo apt-get install turpial
Su Debian si trova già nei suoi repo e quindi presto anche nei repo di Ubuntu 12.04, per installarlo su Debian Sid basta dare:
sudo aptitude install turpial
Mentre per Arch Linux è disponibile il pacchetto su AUR.


Va bene scrivere in fretta, ma cavolo, almeno rileggere per correggere gli errori più eclatanti? E poi cavolo significa “followi”? Vabbuò esse’ ggiovani, ma FOLLOWI!! E pure “menzioni”… Sarà che vivo in Spagna da anni e non so pjù la lingua… Mi sarei aspettato “citazioni”, ma forse mi sbaglio io…
Con immutata stima…
di nittalope - 27 gennaio 2012 - 18:44
@nittalope
Followi, followare, significa “seguire” o “chi segui”,i termini anglosassoni in certi contesti è meglio non tradurli ma lasciarli cosi come sono perché la traduzione non rende quanto l’originale.
In oltre su twitter “citazione” e “menzione” sono due cose diverse.
Comunque sia se ci sono altri errori nel post sarei grato che li segnalassi
di Claudio Davide Ferrara - 27 gennaio 2012 - 18:54
@Claudio
Non credo che Nittalope non conosca il significato di “followare”, ma credo si riferisse invece all’abitudine tutta italiana (e abbastanza aberrante, imho), di coniugare in italiano verbi in inglese: forwardare, updatare o upgradare, followare etc.. non si possono veramente leggere o sentire.
Va bene non tradurre sempre, ma coniugare in italiano un verbo in inglese fa lo stesso effetto di grattare le unghie sulla lavagna
di aytin - 27 gennaio 2012 - 23:51
Mah, da utilizzatore assiduo di Twitter posso dire che se si fosse utilizzato “seguire” al posto di “followare” il senso del discorso sarebbe stato più chiaro, e l’intero post sarebbe stato più leggibile. In questo caso la traduzione rende perfettamente l’originale in inglese.
Comunque, poi, per menzioni e citazioni, su Twitter, s’intende la stessa identica cosa, ben distinte dal retweet, che infatti viene lasciato comunemente in lingua originale.
Tornando in topic, direi che ben vengano innovazioni nei client Twitter per Ubuntu: ne ha davvero bisogno.
di Jeerva - 28 gennaio 2012 - 01:57
@claudio…
Scusa se continuo a rompere, però davvero sarebbe il caso di correggere questo articolo. Se vuoi lasciare l’italianizzazione dell’inglese… d’accordo, ma almeno gli errori di ortografia:
“Assistente delle menzioni (ovvero ti elenca chi followi e ti fa aggiungere la manzione al tuo tweet);”
magari è meglio mettere “fa aggiungere la mEnzione al tuo tweet”??
E poi:
“retwittare e aggioranre la time line”
correggiamo con “aggioRNare”.
Scusa, sarò pignolo e questo è solo un blog, però…
di nittalope - 28 gennaio 2012 - 12:35
@nittalope
No anzi fai bene a segnalare errori di battitura.
@Jeerva
Uso twitter da prima che la sua interfaccia venisse tradotta in italiano quindi mi è rimasto l’uso di dire “followare”. Per quanto riguarda le menzioni, twitter le chiama cosi “menzioni o altro” quindi ho semplicemente riportato il suo modo di dire nel post.
di Claudio Davide Ferrara - 28 gennaio 2012 - 13:14