Eric Raymond: l’hacker più controverso

eric_raymond.jpg

Se da un lato Richard Stallman rappresenta la filosofia del movimento opensource, Eric Raymond, con la sua capacità di riuscire a stupire e le peculiarità del suo carattere, rappresenta la faccia più controversa e discussa del mondo opensource.

Eric Raymond è, tra le altre cose, l’autore de La Cattedrale e il Bazaar, testo che analizza, da un punto di vista personale, la modalità di sviluppo opensource, attuale maintainer del Jargon file, autore di porzioni di fetchmail, Ncurses e Emacs.

Raymond ha ricevuto varie accuse di pilotare il movimento opensource più verso la promozione della sua immagine e del proprio profitto, piuttosto che ad un vero coinvolgimento idealista. È notorio il suo rifiuto a partecipare alle discussioni morali ed etiche di Richard Stallman e della Free Software Foundation, in favore di una posizione meno infarcita di filosofia e più rivolta verso le leggi del mercato e, in definitiva, distante dalla parte più “pura” ed “idealista” dell’opensource.

Raymond ha risposto a queste critiche con il saggio “Take My Job, Please!”, dove esorta chiunque si sentisse qualificato a sostituirlo e a rappresentare l’opensource di fronte al mondo intero, a farlo, con la promessa che lui sarebbe disposto a cedergli il posto.

Tag:

Commenti

  1. [1]

    Sul perchè “Richard Stallman rappresenta la filosofia del movimento opensource” rimando alla mia risposta a Luca nel thread http://www.oneopensource.it/22/08/2007/richard-stallman-il-filosofo/

    Anche qui mi scuso per il essere stato poco chiaro su quello che intendevo con le mie frasi.

Inserisci il tuo commento