Le schiere di utenti che da diversi anni attendono il rilascio di ogni versione di Ubuntu per richiedere la consegna gratuita dei CD tramite ShipIt rischiano di rimanere a bocca asciutta con Karmic Koala: Canonical ha infatti annunciato modifiche sostanziali al programma di invio.
Anche a causa della sempre maggiore popolarità di Ubuntu, Canonical ha infatti deciso di restringere alle sole LoCo (local community), contributori e utenti di primo piano l’invio di CD gratuiti, invitando il resto della massa ad utilizzare l’aggiornamento online.
L’azienda di Shuttleworth ha comunque annunciato che renderà disponibili all’acquisto dei pacchetti da 5 CD di Ubuntu, al prezzo estremamente popolare di cinque sterline (tasse e spese di consegna escluse).
Sinceramente ho sempre pensato che in troppi abusassero del servizio ShipIt quindi accolgo con indifferenza la decisione di Canonical. La pensate allo stesso modo anche voi?

Era ora, di fermare questo spreco assurdo di denaro…
di Paguro - 28 ottobre 2009 - 09:18
Io si.
Non mi son mai servito del servizio poichè scaricando ubuntu da un torrent faccio prima.
Comunque c’è gente che ordina i cd non per usarli ma per collezionarli. A quel punto secondo me è giusto che contribuiscano almeno alle spese del servizio
di Aska - 28 ottobre 2009 - 09:25
avevo fatto la richiesta con edgy eft (7.10) a suo tempo per 5 cd di diverso tipo (edubuntu, ppc, kubuntu) e le copertine non c’erano ancora. Ora per molti non ha più molto senso, si fa prima a scaricarli; al limite si può chiederli ai lug o al gruppo promozione di ubuntu-it.
Canonical non risparmierà milioni ma qualcosa sicuramente sì.
di pinzia - 28 ottobre 2009 - 10:00
sì sì giusto giusto…ma occhio a non fare troppe scelte impopolari se ci teniamo alla diffusione della distribuzione linux maggiormente ben strutturata come community…
era più saggio far pagare le spese di spedizione…un obolo.. perchè questi tagli netti sono impopolari!!
di sinapsi77 - 28 ottobre 2009 - 11:37
e hanno fatto bene: la maggior parte delle uscite di Canonical è relativa al servizio ShitIt, quindi chi vuole i CD PAGA!
di HalphaZ - 28 ottobre 2009 - 11:47
non mi è mai sembrata un’idea geniale, se non per quelle persone con scarsa potenza di connessione.
rimango anche dell’idea che più senso avrebbe comunque “localizzare” dei punti sul territorio dove sia possibile andarsi a prendere la copia tanto desiderata. molti lo fanno, ma senza coordinazione..sarebbe meglio che esistesse una sorta di portale dove sia possibile scovare il punto di distribuzione più vicino a casa propria..
di lele - 28 ottobre 2009 - 12:08
Sono d’accordissimo, la popolarità di Ubuntu deriva da ben altro e i soldi è meglio spenderli per cose più produttive.
di Alessandro T - 28 ottobre 2009 - 12:42
Se non ha la connessione veloce aspetti la prima rivista in edicola con il cd dvd allegato.
Era ora di finirla con questo spreco.
di telperion - 28 ottobre 2009 - 12:52
giusta mossa, troppi sprechi, e poi la maggio parte degli utenti può servirsi della rete per scaricare la .iso, ed eventualmente poi masterizzarsi un cd
di against - 28 ottobre 2009 - 12:54
Era una buona idea all’inizio quando era necessario fare promozione.
Ora ubuntu è conosciuta, sarebbe uno spreco di soldi.
Meglio investire altrove, pagando sviluppatori ad esempio.
E’ giusto contribuire in piccola parte, anche perché la cifra per comprare la versione con cd serigrafato e custodia è veramente bassa.
Comunque uno se non è d’accordo se la può sempre scaricare poi no?
di noct - 28 ottobre 2009 - 13:12
Per il problema della banda avrebbe allora più senso sviluppare gli aggiornamenti delta anche per deb (così come ha fatto fedora con rpm), così da ridurre a pochi KB gli aggiornamenti invece di centinaia di MB.
Non basta distribuire i CD per risolvere il problema della banda se poi gli aggiornamenti li possiamo scaricare solo quelli che hanno l’adsl.
Allora preferisco, invece di spendere milioni per spedire CD gratis, pagare gli sviluppatori per migliorare l’efficienza degli aggiornamenti.
Che no?
di HalphaZ - 28 ottobre 2009 - 13:17
Basta andare in edicola per comprarsi il cd. Basta passare al Lug per averlo al costo del CD.
di stefano - 28 ottobre 2009 - 14:20
Sono daccordo. Io l’ho sempre scaricato e masterizato (ultimamente invece lo carico su USB +economico e + ecologico).
E’ giusto che sia distribuito gratuitamente, ma non vedo perchè chi lo sviluppa debba anche pagare per il distribuirlo.
Credo che le spese per il supporto CD o DVD che sia e la spedizione siano alla portata di tutti.
di deliquio - 28 ottobre 2009 - 15:18
Hanno fatto benissimo.
Gratis si, ma rimetterci mi sembra un po’ troppo.
La possibilità di scaricarlo comunque la danno.
E cinque sterline mi sembrano un prezzopiù simbolico che altro.
di kikkokonti - 28 ottobre 2009 - 17:01
Certo lo ship-it gratuito era da considerarsi promozionale, tra l’altro una promozione così lunga chi è che la fa… Direi che ci sta tutta la scelta di smettere.
Mi chiedo solo se adesso che si pagano 5 sterline ti daranno la versione con custodia in plastica grande “da DVD” (come la versione venduta nei negozi) e non la semplice bustina in cartone.
di rizlox - 28 ottobre 2009 - 18:08
Per me hanno fatto benissimo, tutto qua. Quoto tutti, che per me avete tutti ragione. Sinceramente volevo usare lo ship-it per Karmic, per avere il suo cd originale, ma poi ci ho ripensato.
di Massimiliano - 28 ottobre 2009 - 19:11
Già, ma chi non ha una connessione veloce, e in Italia ce ne sono parecchi, resta a bocca asciutta.
Per questi, consiglio il servizio della Comunità Ubuntu-it che consente di ricevere il CD a casa entro 4-5 giorni al costo di 1 cd vergine + 2 francobolli. A chi interessa, i dettagli sono qui:
http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/ProgettoCDUbuntu
Ciao, iced
di iced - 29 ottobre 2009 - 08:22
Ciao. Un’idea.
Io mi propongo per masterizzare ed inviare gratuitamente 10cd di ubuntu 9.10 (appena ce l’ho)(arrivato a 10 vi avverto). Secondo voi si può fare?
Se lo facciamo tutti penso che risolviamo il problema a chi no può.
Sono matto?
di kikkokonti - 29 ottobre 2009 - 10:40
Concordo con Canonical
di davide - 29 ottobre 2009 - 18:18
Non sono d’accordo per un motivo molto semplice,fin dall’inizio la Canonical ha annunciato che non avrebbe mai percepito denaro dalla distribuzione di CD di Ubuntu, e ora cosa fà? Lo fa pagare… non ci siamo.. Sono d’accordo sullo spreco di denaro, ma non apprezzo i cambi di rotta in genere. Come dire, non fare promesse che non puoi mantenere.
di adriano - 16 novembre 2009 - 12:22