A dicembre scorso un annuncio da parte dei developer di Canonical ci aveva informato dell’arrivo, nelle settimane a venire, del supporto ufficiale al server grafico Wayland, il futuro sostituto di Xorg. Nelle settimane seguenti non ci erano pervenute altre notizie in merito, tuttavia in questi giorni i developer hanno rilasciato un aggiornaento per il pacchetto gtk+3.0 3.6.4-0ubuntu2, che attiva il supporto a Wayland.
Il pacchetto è stato rilasciato solo nel ramo di sviluppo di Ubuntu 13.04, e per adesso non si prevedono backport sulle precedenti versioni di Ubuntu. In particolare il pacchetto, come forse avrete immaginato dal nome, permette il funzionamento di Wayland con le librerie GTK+, dunque in teoria potremmo eseguire GNOME e in futuro anche Unity.
Non ci sono da fare salti di gioia però, infatti il supporto è solo a livello sperimentale e gran parte delle applicazioni in GTK non sono pronte per girare su Wayland infatti se proviamo ad avviare ad esempio Firefox esso userà ancora Xorg per eseguirsi. Dunque questo è solo un piccolo passo che però dimostra che il team di Ubuntu è seriamente interessato allo sviluppo di Wayland.

Una domanda a chi magari si è già informato, ammetto che non ho mai letto molo riguardo a Wayland perché mi sembrava una cosa sempre lontana ma ormai siamo vicini al transito verso questo nuovo server grafico e mi domando ma quando uscirà per chi come me lavora in ambito enterprise ed ha quindi la necessità di fare degli export del server X questo sarà ancora possibile da fare? (esempio export da HP-UX verso una Debian/Ubuntu/Fedora/NmilaDistro) Oppure dovremo fare come chi ha Windows e doverci installare il vecchio X.org a parte?
di duplexjean - 29 gennaio 2013 - 16:28
@duplexjean
Non mi sono informato neanche io a riguardo, ma penso che inizialmente (dunque almeno per un anno o due) si dovrà usare in parallelo Xorg per non dare problemi alle applicazioni che ancora non supportano Wayland, senza contare che certe applicazioni non passeranno mai a Wayland (vedi Steam e molti altri giochi).
di Claudio Davide Ferrara - 29 gennaio 2013 - 20:30
Non vorrei dire una baggianata, ma da tempo è in sviluppo XWayland, che dovrebbe consentire di eseguire Xorg dentro Wayland quando un’app lo richiede, cioè senza usare alternativamente l’uno o l’altro, ma proprio che wayland integra xorg e lo esegue a comando quando serve la compatibilità con il vecchio server grafico.
Su phoronix ci sono abbastanza notizie al riguardo e pare XWayland arriverà stabile per xorg 1.15 (ottobre 2013 insomma).
P.S. Chi ne sa più di me mi corregga, ho capito solo a grandi linee cosa faccia xwayland, anche se so che è stato concepito proprio per ammorbidire il passaggio dal vecchio al nuovo.
di abba - 29 gennaio 2013 - 21:45
#1
Mi sono posto più volte la tua stessa domanda.
Ci sono molte delle funzionalità di X (X forwarding con SSH, Xnest etc.) che sono fondamentali in determinati ambienti.
Tuttavia non si sa molto al riguardo.
Comunque sia, le distro commerciali aspetteranno un po’ per adottarlo, quindi le funzionalità enterprise le si potranno testare con le distro desktop che arriveranno a breve con il supporto a questo server.
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PS: Wayland a differenza di X11 è Linux-only. Quindi presumo che faranno dei layer di compatibilità tra Wayland e X11 per gestire ambienti misti UNIX/Linux.
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#3
A quanto ne so XWayland dovrebbe essere simile ad XQuartz. Ovvero, un substrato per permettere alle applicazioni X11-only di essere eseguite in ambiente Wayland, alla stregua di come accade sul Mac (la famosa applicazione X11.app).
Quindi no. Non dovresti aver detto una baggianata.
Credo, però, che la questione dell’export con la variabile DISPLAY sia una cosa un po’ più complessa, perchè si va a toccare il campo dell’amministrazione remota del display.
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Però ripeto, non ne so molto. E non vedo molta documentazione che copre questi aspetti (o perlomeno non l’ho mai trovata).
di atomix600 - 29 gennaio 2013 - 22:08