A distanza da una settimana dall’ultima comunicazione ufficiale, gli sviluppatori di Fedora hanno dovuto annunciare un ulteriore slittamento del rilascio di Leonidas, il nome in codice dell’ormai imminente versione 11 della nota distribuzione “Red Hat”-based.
Le cause di questa decisione vanno ricercate in un poco simpatico bug di Anaconda (l’installer grafico di Fedora), il cui componente per la gestione dei dischi, in alcune situazioni, potrebbe provare a rimuovere una partizione estesa anche in presenza di partizioni logiche al suo interno.
Il bug è già stato corretto ma la modifica è risultata essere così invasiva da obbligare gli sviluppatori a ripetere tutti i test relativi alla gestione dei dispositivi di memorizzazione; quando si tratta di bug così importanti è, infatti, difficile provvedere alla loro correzione tramite aggiornamenti 0-day.
Salvo ulteriori imprevisti, il rilascio finale di Fedora 11 Leonidas è dunque previsto per il 9 giugno. Noi incrociamo le dita.

Peccato! E’ veramente un peccato…
di MpMp - 29 maggio 2009 - 15:56
Il vero peccato di Fedora è la sua natura di distro testing, non mi sorprende affatto, che l’uscita della nuova versione sia stata rimandata per la seconda volta, Fedora è la distro che fa da test per Red Hat, ma è molto utile anche per tutte le altre distro, Fedora fa da vittima sacrificale per la scoperta dei bug, visto l’inclusione di software recentissimo.
di Pay - 30 maggio 2009 - 23:06
Doveva essere quella che puntava sulle novita ed è diventata proprio per questo come Debian
di Phede - 31 maggio 2009 - 21:20
Ecco cosa succede a correre troppo…
Non approverò mai le politiche del team di Fedora. E’ grazie a queste politiche di rilascio che linux sui desktop è visto da molti come un giocattolino.
di rizlox - 1 giugno 2009 - 10:46