Su Linux possiamo trovare centinaia di editor di testi come Gedit, Kate, Mousepad, e tanti altri, tutti molto completi e semplici da usare, tuttavia alcuni utenti potrebbero trovarli limitanti per certi tipi di esigenze come ad esempio la programmazione. Per questo è nato Scribes un potente editor di testi che va incontro alle esigenze di chi programma.
Scribes si pone l’obiettivo di non essere invadente: per questo i menù sono settati per scomparire quando non servono (è possibile farli ritornare passando il mouse ai bordi della finestre). Inoltre il programma è dotato di:
- Completamento automatico di parole e tag;
- Correttore integrato;
- Auto salvataggio del file durante il lavoro;
- Evidenziazione della sintassi di più di 30 linguaggi (tra i quali C, Python, Vala e Java);
- Font, colore testo dello sfondo configurabili;
- Possibilità di modificare da remoto i vostri lavori (via ftp, sftp, ssh, samba, webdav, webdavs);
- Possibilità di estendere le sue funzioni con plugin in python.
È possibile installare Scribes su Ubuntu grazie ad un comodo PPA:
sudo add-apt-repository ppa:mystilleef/scribes-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install scribes
Per Arch Linux è disponibile il pacchetto su AUR, mentre per Fedora, qui trovate il pacchetto RPM. Su Debian invece Scribes si già trova nei repository quindi vi basterà dare questo comando per installarlo:
sudo apt-get install scribes

Sembra un piccolo gioiellino, ma cosa lo rende ‘unico’ di preciso? Leggendo l’elenco di features non vedo nulla che Gedit o Kate già non facciano, forse Scribes è più elegante e veloce/leggero/reattivo degli altri?
P.S. Il nome scelto dai creatori si confonde non poco con Scribus a mio giudizio.
di abba - 29 agosto 2012 - 14:11
Anche per Ubuntu non serve necessariamente il ppa, c’è già nei repository.
Comunque mi sembrava interessante e l’ho provato. L’interfaccia molto minimale è carina, in qualche modo sembra di lavorare su editor da riga di comando, però doversi avvicinare ogni volta all’hot corner fa solo perdere tempo.
di Marco - 29 agosto 2012 - 21:28
l’ho provato pure io ma mi ha lasciato un pò perplesso. ok usare gli shortcut ma la barra delle icon uno la vuole o non la vuole dovere andare nell’angolo in alto a destra su un 23 pollici in 16:9 è snervante.
i tab dove sono?
c’è supporto zero da parte della comunità per plugin e simili, manca un integrazione con i linter che io trovo fondamentale.
Ad ora inusabile, forse se ci fossero stati i tab …
di michelangelog - 30 agosto 2012 - 08:57
>Ad ora inusabile, forse se ci fossero stati i tab …
Scribes non utilizza i tab ma una sorta di “document switcher”, premendo F9 ti puoi postare tra i docs aperti … che poi sia più comodo dei classici tab è molto soggettivo
Anche in Arch cmq è nei repo ufficiali (community)
di Ito - 30 agosto 2012 - 10:14
Non se ne può più con questi editor tutti uguali! Ne abbiamo pieni i filesystems!
Concentrassero le forze su Geany, piuttosto, che promette davvero bene ma lo sviluppo è abominevolmente lento.
cdd
di claudio - 30 agosto 2012 - 18:50
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