Aggiornare Ubuntu da Jaunty Jackalope a Karmic Koala
di - Giovedì 29 Ottobre 2009 alle 10:22
A differenza di quanto necessario con un noto sistema operativo proprietario, aggiornare la propria versione di Ubuntu (e in generale di tutte le distribuzioni basate su Debian) è un’operazione estremamente semplice, che non richiede formattazioni o tempi di attesa interminabili (a patto di avere una connessione Internet a banda larga).
Per passare da Jaunty Jackalope a Karmic Koala, se tutto va per il verso giusto, dovremo solo attendere la notifica della disponibilità di una nuova versione di Ubuntu: se questo accade ci basterà seguire il wizard, attendere il completamento dell’aggiornamento ed effettuare il riavvio finale.
In caso contrario, sinceriamoci per prima cosa di avere tutti i pacchetti di Jaunty aggiornati (utilizziamo il gestore aggiornamenti) e poi lanciamo (da terminale o tramite Alt+F2) il comando
sudo update-manager -d
Questo avvierà il gestore di aggiornamenti forzando il passaggio di versione: la procedura si snoderà tra la rimozione delle vecchie fonti APT, il download dei nuovi pacchetti e l’applicazione delle modifiche; l’unico intoppo in cui potremmo incappare è l’impossibilità di scaricare qualche pacchetto: in questo caso interrompiamo la procedura e ripartiamo da capo (i pacchetti già scaricati verranno mantenuti).
Ecco infine qualche suggerimento per chi fosse in situazioni di ristrettezza di banda o avesse più macchine da aggiornare:
- se un vostro amico ha già fatto l’aggiornamento potrete copiare dalla sua directory /var/cache/apt/archives/ tutti i pacchetti presenti e posizionarli nella vostra: così facendo dovrete scaricare molti meno megabyte (potreste non doverne proprio scaricare, se siete fortunati);
- se avete più macchine da aggiornare vi consigliamo di usare un proxy APT come Approx: risparmierete parecchio tempo e, se installato su un portatile, potrete diventare un “repository” mobile per gli aggiornamenti (utile per gli amici del punto precedente);
- se avete un’immagine ISO ma non avete la banda larga potete utilizzare i pacchetti contenuti in quest’ultima per effettuare l’aggiornamento, senza necessità di ripetere tutta l’installazione.
Buon aggiornamento a tutti.

A me consigliano sempre di non aggiornare ma di reinstallare tout court
di mimmo miccolis - 29 Ottobre 2009 - 10:37
sono indeciso se aggiornare o aspettare 10.04 passare a etx4 e ricreare tutte le impostazioni personalizzate.. anche se tanto lo so che alla fine aggiorno a 9.10..
di alveoten - 29 Ottobre 2009 - 10:56
Io il passaggio 8.10->9.04 lo feci così senza problemi.
Solo, ci mise qualche ora con una normale ADSL di casa. A saperlo, scaricavo la ISO, formattavo e reinstallavo. In mezz’oretta me la cavavo.
Precisazione : la ISO deve essere la alternate per fare l’aggiornamento.
di Fabio - 29 Ottobre 2009 - 10:56
@Mimmo
No, con le distribuzioni basate su Debian (e con la prossima openSUSE) non è necessario, anzi.
@Fabio
Grazie per la precisazione, è un metodo che non ho mai utilizzato personalmente.
di Andrea de Palo - 29 Ottobre 2009 - 11:03
@mimmo
si effettivamente la scelta migliore è sempre quella di installare da zero, così hai un’installazione pulita.
Io personalmente aspetto che passino un paio di settimane per vedere se gli altri hanno aggiornato senza problemi, e poi aggiorno anch’io. E’ bello ritrovarsi le proprie configurazioni già funzionanti.
di Aska - 29 Ottobre 2009 - 11:12
Idem… pure io aggiorno tra un pò… ma questo perché il giorno del rilascio c’è un casino bestiale… e i server sono impallati… :D
di Rapture - 29 Ottobre 2009 - 11:47
@Rapture
Il giorno di rilascio invece è il giorno migliore per sfruttare appieno la banda con il torrent. (basta riuscire a raggiungere il link)
Io generalmente scarico subito e masterizzo la versione alternate ;)
di Aska - 29 Ottobre 2009 - 11:53
per Kubuntu e Xubuntu invece? Qual’è il comando da dare?
di Gabriel - 29 Ottobre 2009 - 12:47
Il comando dovrebbe essere lo stesso. Cmq io, di solito, scarico l’iso dell’alternate, la masterizzo o la monto direttamente in ubuntu così l’update manager rileva direttamente gli aggiornamenti dall’iso e li scarica da li, senza gli intoppi dello scaricare i pacchetti dai server.
di david - 29 Ottobre 2009 - 13:15
@david
io la iso la masterizzo sempre, un po’ perchè mi piace avere a disposizione il supporto di installazione e un po’ perchè poi capita sempre che con quel cd faccio prove sul portatile, sul pc di mia sorella.. insomma.. viene sicuramente usato :)
aggiornando dal cd cmq lascio che faccia un merge con i repository che trova sui server (magari nel frattempo è stato aggiornato qualche pacchetto, non si sa mai :) )
di Aska - 29 Ottobre 2009 - 13:28