Aggiornare Ubuntu da Jaunty Jackalope a Karmic Koala

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A differenza di quanto necessario con un noto sistema operativo proprietario, aggiornare la propria versione di Ubuntu (e in generale di tutte le distribuzioni basate su Debian) è un’operazione estremamente semplice, che non richiede formattazioni o tempi di attesa interminabili (a patto di avere una connessione Internet a banda larga).

Per passare da Jaunty Jackalope a Karmic Koala, se tutto va per il verso giusto, dovremo solo attendere la notifica della disponibilità di una nuova versione di Ubuntu: se questo accade ci basterà seguire il wizard, attendere il completamento dell’aggiornamento ed effettuare il riavvio finale.

In caso contrario, sinceriamoci per prima cosa di avere tutti i pacchetti di Jaunty aggiornati (utilizziamo il gestore aggiornamenti) e poi lanciamo (da terminale o tramite Alt+F2) il comando

sudo update-manager -d

Questo avvierà il gestore di aggiornamenti forzando il passaggio di versione: la procedura si snoderà tra la rimozione delle vecchie fonti APT, il download dei nuovi pacchetti e l’applicazione delle modifiche; l’unico intoppo in cui potremmo incappare è l’impossibilità di scaricare qualche pacchetto: in questo caso interrompiamo la procedura e ripartiamo da capo (i pacchetti già scaricati verranno mantenuti).

Ecco infine qualche suggerimento per chi fosse in situazioni di ristrettezza di banda o avesse più macchine da aggiornare:

  • se un vostro amico ha già fatto l’aggiornamento potrete copiare dalla sua directory /var/cache/apt/archives/ tutti i pacchetti presenti e posizionarli nella vostra: così facendo dovrete scaricare molti meno megabyte (potreste non doverne proprio scaricare, se siete fortunati);
  • se avete più macchine da aggiornare vi consigliamo di usare un proxy APT come Approx: risparmierete parecchio tempo e, se installato su un portatile, potrete diventare un “repository” mobile per gli aggiornamenti (utile per gli amici del punto precedente);
  • se avete un’immagine ISO ma non avete la banda larga potete utilizzare i pacchetti contenuti in quest’ultima per effettuare l’aggiornamento, senza necessità di ripetere tutta l’installazione.

Buon aggiornamento a tutti.

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Commenti

  1. [1]

    A me consigliano sempre di non aggiornare ma di reinstallare tout court

  2. [2]

    sono indeciso se aggiornare o aspettare 10.04 passare a etx4 e ricreare tutte le impostazioni personalizzate.. anche se tanto lo so che alla fine aggiorno a 9.10..

  3. [3]

    Io il passaggio 8.10->9.04 lo feci così senza problemi.

    Solo, ci mise qualche ora con una normale ADSL di casa. A saperlo, scaricavo la ISO, formattavo e reinstallavo. In mezz’oretta me la cavavo.

    Precisazione : la ISO deve essere la alternate per fare l’aggiornamento.

  4. [4]

    @Mimmo
    No, con le distribuzioni basate su Debian (e con la prossima openSUSE) non è necessario, anzi.

    @Fabio
    Grazie per la precisazione, è un metodo che non ho mai utilizzato personalmente.

  5. [5]

    @mimmo

    si effettivamente la scelta migliore è sempre quella di installare da zero, così hai un’installazione pulita.

    Io personalmente aspetto che passino un paio di settimane per vedere se gli altri hanno aggiornato senza problemi, e poi aggiorno anch’io. E’ bello ritrovarsi le proprie configurazioni già funzionanti.

  6. [6]

    Idem… pure io aggiorno tra un pò… ma questo perché il giorno del rilascio c’è un casino bestiale… e i server sono impallati… :D

  7. [7]

    @Rapture
    Il giorno di rilascio invece è il giorno migliore per sfruttare appieno la banda con il torrent. (basta riuscire a raggiungere il link)

    Io generalmente scarico subito e masterizzo la versione alternate ;)

  8. [8]

    per Kubuntu e Xubuntu invece? Qual’è il comando da dare?

  9. [9]

    Il comando dovrebbe essere lo stesso. Cmq io, di solito, scarico l’iso dell’alternate, la masterizzo o la monto direttamente in ubuntu così l’update manager rileva direttamente gli aggiornamenti dall’iso e li scarica da li, senza gli intoppi dello scaricare i pacchetti dai server.

  10. [10]

    @david
    io la iso la masterizzo sempre, un po’ perchè mi piace avere a disposizione il supporto di installazione e un po’ perchè poi capita sempre che con quel cd faccio prove sul portatile, sul pc di mia sorella.. insomma.. viene sicuramente usato :)

    aggiornando dal cd cmq lascio che faccia un merge con i repository che trova sui server (magari nel frattempo è stato aggiornato qualche pacchetto, non si sa mai :) )

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