A differenza di quanto necessario con un noto sistema operativo proprietario, aggiornare la propria versione di Ubuntu (e in generale di tutte le distribuzioni basate su Debian) è un’operazione estremamente semplice, che non richiede formattazioni o tempi di attesa interminabili (a patto di avere una connessione Internet a banda larga).
Per passare da Jaunty Jackalope a Karmic Koala, se tutto va per il verso giusto, dovremo solo attendere la notifica della disponibilità di una nuova versione di Ubuntu: se questo accade ci basterà seguire il wizard, attendere il completamento dell’aggiornamento ed effettuare il riavvio finale.
In caso contrario, sinceriamoci per prima cosa di avere tutti i pacchetti di Jaunty aggiornati (utilizziamo il gestore aggiornamenti) e poi lanciamo (da terminale o tramite Alt+F2) il comando
sudo update-manager -d
Questo avvierà il gestore di aggiornamenti forzando il passaggio di versione: la procedura si snoderà tra la rimozione delle vecchie fonti APT, il download dei nuovi pacchetti e l’applicazione delle modifiche; l’unico intoppo in cui potremmo incappare è l’impossibilità di scaricare qualche pacchetto: in questo caso interrompiamo la procedura e ripartiamo da capo (i pacchetti già scaricati verranno mantenuti).
Ecco infine qualche suggerimento per chi fosse in situazioni di ristrettezza di banda o avesse più macchine da aggiornare:
- se un vostro amico ha già fatto l’aggiornamento potrete copiare dalla sua directory /var/cache/apt/archives/ tutti i pacchetti presenti e posizionarli nella vostra: così facendo dovrete scaricare molti meno megabyte (potreste non doverne proprio scaricare, se siete fortunati);
- se avete più macchine da aggiornare vi consigliamo di usare un proxy APT come Approx: risparmierete parecchio tempo e, se installato su un portatile, potrete diventare un “repository” mobile per gli aggiornamenti (utile per gli amici del punto precedente);
- se avete un’immagine ISO ma non avete la banda larga potete utilizzare i pacchetti contenuti in quest’ultima per effettuare l’aggiornamento, senza necessità di ripetere tutta l’installazione.
Buon aggiornamento a tutti.

A me consigliano sempre di non aggiornare ma di reinstallare tout court
di mimmo miccolis - 29 ottobre 2009 - 10:37
sono indeciso se aggiornare o aspettare 10.04 passare a etx4 e ricreare tutte le impostazioni personalizzate.. anche se tanto lo so che alla fine aggiorno a 9.10..
di alveoten - 29 ottobre 2009 - 10:56
Io il passaggio 8.10->9.04 lo feci così senza problemi.
Solo, ci mise qualche ora con una normale ADSL di casa. A saperlo, scaricavo la ISO, formattavo e reinstallavo. In mezz’oretta me la cavavo.
Precisazione : la ISO deve essere la alternate per fare l’aggiornamento.
di Fabio - 29 ottobre 2009 - 10:56
@Mimmo
No, con le distribuzioni basate su Debian (e con la prossima openSUSE) non è necessario, anzi.
@Fabio
Grazie per la precisazione, è un metodo che non ho mai utilizzato personalmente.
di Andrea de Palo - 29 ottobre 2009 - 11:03
@mimmo
si effettivamente la scelta migliore è sempre quella di installare da zero, così hai un’installazione pulita.
Io personalmente aspetto che passino un paio di settimane per vedere se gli altri hanno aggiornato senza problemi, e poi aggiorno anch’io. E’ bello ritrovarsi le proprie configurazioni già funzionanti.
di Aska - 29 ottobre 2009 - 11:12
Idem… pure io aggiorno tra un pò… ma questo perché il giorno del rilascio c’è un casino bestiale… e i server sono impallati…
di Rapture - 29 ottobre 2009 - 11:47
@Rapture
Il giorno di rilascio invece è il giorno migliore per sfruttare appieno la banda con il torrent. (basta riuscire a raggiungere il link)
Io generalmente scarico subito e masterizzo la versione alternate
di Aska - 29 ottobre 2009 - 11:53
per Kubuntu e Xubuntu invece? Qual’è il comando da dare?
di Gabriel - 29 ottobre 2009 - 12:47
Il comando dovrebbe essere lo stesso. Cmq io, di solito, scarico l’iso dell’alternate, la masterizzo o la monto direttamente in ubuntu così l’update manager rileva direttamente gli aggiornamenti dall’iso e li scarica da li, senza gli intoppi dello scaricare i pacchetti dai server.
di david - 29 ottobre 2009 - 13:15
@david
io la iso la masterizzo sempre, un po’ perchè mi piace avere a disposizione il supporto di installazione e un po’ perchè poi capita sempre che con quel cd faccio prove sul portatile, sul pc di mia sorella.. insomma.. viene sicuramente usato
aggiornando dal cd cmq lascio che faccia un merge con i repository che trova sui server (magari nel frattempo è stato aggiornato qualche pacchetto, non si sa mai
)
di Aska - 29 ottobre 2009 - 13:28