Sondaggio: cosa manca a Linux per competere?

Windows, Mac & Linux

Windows, Mac OS oppure Linux? Non è certo un argomento nuovo tra gli utenti, ma spesso non manca l’occasione per discutere in maniera più o meno pacifica di quale sistema operativo sia migliore. Slashdot coglie ancora una volta la palla al balzo a seguito di un post del 2002, l’anno successivo al rilascio di Windows XP, con un nuovo sondaggio che viene introdotto così:

[...] distribuzioni quali Ubuntu e CentOS hanno reso GNU/Linux più amichevole. Le opzioni per la videoscrittura, fogli di calcolo etc. sono cresciute [...] Wine e soluzioni come Transgaming sono mature. Allora… perché molti di voi usano ancora Windows?

LinuxInsider riporta una carrellata dei commenti più significativi a questo nuovo sondaggio:

La suite Adobe e i videogiochi:
Windows, si sa, è l’unico sistema operativo dei tre a primeggiare nel settore videoludico accanto alle console, mentre il mercato di Adobe è diviso tra utenti Windows e Mac.

Tristemente Gimp non può essere un sostituto di Photoshop a questo punto.

Mancanza di software:
Uno dei problemi di fondo resta sempre la mancanza di software largamente utilizzato in ambito professionale, come ad esempio AutoCad, per cui non esiste ancora una valida alternativa.

Siamo al punto in cui Linux è facilmente installato da un principiante senza neanche il bisogno della riga di comando, ma manca il software.

Poca compatibilità con hardware più recente:
Non c’è solo il noto problema del consumo energetico in ballo; e sebbene la situazione stia cambiando restano molte incompatibilità con periferiche hardware di largo consumo, come ad esempio le stampanti.

Linux funziona alla grande su macchine meno recenti, il nuovo hardware dà problemi. La stessa cosa avviene per stampanti ed altre periferiche. Funzionano, ma non con il 100% delle funzionalità disponibili.

E per voi? Cosa pensate possa mancare a Linux per essere un concorrente ancora più “pericoloso” delle alternative closed?

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Commenti

  1. [1]

    In questo momento secondo me è la mancanza di una distribuzione coerente dal punto di vista grafico, Unity e Gnome Shell per me sono dei disastri

  2. [2]

    Che tutte quelle sopra sono situazioni risolvibili o in alcuni casi solo marginali.
    Il problema di linux è un altro, si chiama abuso di posizione dominante da parte di Microsoft, ed è un problema che una soluzione solo legale nell’azione corretta degli antitrust (i quali però latitano).

  3. [3]

    sicuramente un problema sarà la chiusura di Microsoft, sicuramente i motivi sopraelencati avranno il loro peso ma mettiamoci anche un pò di ignoranza generale di molte persone alle quali pronunciando le parole “linux” “diverso” vanno in panico, e mettiamoci dentro che la gente non ha tempo da perdere per imparare ad usare nuovi sistemi

  4. [4]

    1. monopolio M$ e abuso di posizione dominante
    2. nessun grande nome dell’hardware a fornire il SO preinstallato
    3. scarso interesse e scarsa conoscenza dell’Informatica della stragrande maggioranza delle persone (non è una critica: unicuique suum; tutti noi ad esempio non sappiamo metter le mani su un motore e ci va bene come la casa produttrice ci fornisce la macchina)
    4. scarsa voglia di innovare delle persone (“senectus ad novandum pigra”…)
    .
    5. frammentazione del mondo Linux: non c’è un punto di riferimento
    6. ora come ora: interfacce grafiche ridicole ed inusabili
    7. dovrebbe esser possibile, a lato della gestione via package manager, installare un programma “alla Macintosh” o “alla Windows”, sempre e comunque, al di là delle dipendenze
    8. un SO dev’esser supportato dagli 8 ai 10 anni. 2 o 5 anni sono qualcosa di ridicolo
    9. i programmi Windows, CAD etc
    10. i videogiochi

  5. [5]

    Giusto Marco Buratto!
    Assolutamente esaustivo

  6. [6]

    ma non è che a linux manca per forza qualcosa, in realtà è vero l’opposto, linux ha fin troppa roba! Il problema è quello di sempre e che ci si ostina a non capire, la mancanza di standardizzazione tra disribuzioni, la troppa frenesia di creare sempre qualcosa di nuovo, inficiando su prestazioni e creando confusione tra prodotti, senza mettere a posto problemi che da 10anni a questa parte tutte queste distro hanno avuto, non cè appeal, zero, si stanno inalberando da soli. Forse proprio da quando c’e’ ubuntu che le cose sono franate. Uno schifo. Che si fermassero un po’! che rendessero le cose più stabili, più certe, invece di cambiare ogni mese tutto! modificare il bootloader (grub2) in quella maniera era necessario? era tutto semplice prima, ora è complicato, farraginoso e contorto, ma ammazzatevi!

  7. [7]

    Il problema secondo me non è:
    Cosa manca a linux per essere competitivo con windows e Mac, ma cosa manca a windows e mac per essere come linux.

    il problema nn è di software è di cercello della gente. la metà che compra un pc lo utilizza per navigare e scrivere testi, quindi linux andrebbe alla grande per svolgere questo tipo di attività. Poi certo se pensiamo ad un utilizzo professionale del pc allora macchine W e M offrono solamente ambienti dove possono girare programmi adobe e CAD perciò vincono.

    Ma vi assicuro che è solo per questo motivo non per altro.

  8. [8]

    ma non è che a linux manca per forza qualcosa, in realtà è vero l’opposto, linux ha fin troppa roba! Il problema è quello di sempre e che ci si ostina a non capire, la mancanza di standardizzazione tra disribuzioni, la troppa frenesia di creare sempre qualcosa di nuovo, inficiando su prestazioni e creando confusione tra prodotti, senza mettere a posto problemi che da 10anni a questa parte tutte queste distro hanno avuto, non cè appeal, zero, si stanno inalberando da soli. Forse proprio da quando c’e’ ubuntu che le cose sono franate. Uno schifo. Che si fermassero un po’! che rendessero le cose più stabili, più certe, invece di cambiare ogni mese tutto! modificare il bootloader (grub2) in quella maniera era necessario? era tutto semplice prima, ora è complicato, farraginoso e contorto, ma daiiiiii!

  9. [9]

    Manca purtroppo una sorta di collaborazione tra i giganti dell’open source.
    Il monopolio di M$ non è invincibile…Mozilla/Chrome docet!
    Il problema sta nel fatto che finchè Canonical/Red Hat e Suse, che forse sono le 3 distro più diffuse, non si mettono d’accordo e cercano di collaborare non se ne ricava nulla.
    Problema dei driver???ok..mettono 5 programmatori a testa a fare solo quello…tanto x fare un esempio.
    Se però, Red Hat contribuisce a Gnome Shell poi dopo Canonical prende e fa Unity poi dopo Suse fa un’altra versione ancora…allora ecco che i benefici dell’open source vanno a farsi benedire poichè c’è solo uno spreco di forze.

  10. [10]

    Concordo con Marco Buratto.anche se io sono profondamente convinto che i motivi sopra riportati non impedirebbero a Linux di girare sui serve della pubblica amministrazione dove tutto quello che serve è semplicemente un monitor con firefox e libreoffice installato.Il problema è che ci sono, secondo me , ben altri interessi (economici) che impediscono tutto questo !

  11. [11]

    ma siete ancora convinti che sia microsoft il problema??? ma daiiii!!!!

  12. [12]

    chi sceglie (o non sceglie) GNU/Linux per ragioni tecniche, non ha capito il punto focale ed il piu’ importante della questione. Le 4 liberta’.

  13. [13]

    Si è tutto una congiura!
    Lo sapevo io che dietro c’è sempre il governo ombra!

    Sarcasmo a parte se pensate che il 99% della popolazione mondiale sia imbecille…dovreste farvi un pò di domande :asd:

    Se un prodotto è valido conquista la sua fetta di mercato.
    Android-chrome-firefox insegnano.

    Ma no, è più facile dare la colpa agli altri.

  14. [14]

    Ancora sto discorso? Ma basta!!!
    Proporrei un astenersi dai commenti su quest’argomento se non fosse che per farlo sto facendo a mia volta un commento… dannazione!

  15. [15]

    posso solo quotare Marco Buratto per la sua spiegazione esaustiva…quelli descritti nell’articolo sono solo gli “effetti” di cause ben piú profonde…so che in un sito che si chiama oneopensource non si dovrebbe dire, ma la user experience offerta da Lion risulta nettamente migliore rispetto ad Ubuntu (sulla stessa macchina)…vuoi per l’abbinamento hardware-software ma anche per l’ampio parco software a disposizione…specie ora che si stanno muovendo anche in ambiente gaming! certo campo che non interessa a chi lavora al computer ma sicuramente qualcosa in piú…

  16. [16]

    Mah…vi credi sia solo una questione di abitudine. Vi espongo a riguardo un aneddoto che mi è accaduto ieri:

    Mia moglie: …blah…blah…e a natale sai che mi regali? Un nuovo portatile con più spazio cosi ci posso mettere tutte le foto, i video e le canzoni. Però mi ci rimetti quello (il s.o.) che ho adesso (ubuntu 10.10 netbook edition) che mi ci sono abituata e non mi va di mettermi ad imparare come funziona l’altro…

    Io (tra me e me): Missione compiuta! (ma col cacchio che te lo regalo xD)

  17. [17]

    Sicuramente uno dei principali problemi per la loro diffusione e quindi crescita stà nel datto che mancano i banner pubblicitari per internet, ma anche la quasi mancanza di documentazione in lingua italiana.

    La gente è ignorante sotto il punto di vista di OS: una volta facendo un sondaggio, chiedendo il Os utilizzato, persone di 15-17 anni mi rispondevano nomi di marche di pc, in una scuola (Liceo Scientifico) con indirizzo multimediale….

  18. [18]

    Io ho usato debian e ubuntu per 4-5 anni e mi son trovato molto bene.

    Ora, anche per lavoro, uso molto la Creative Suite di Adobe (photoshop, illustrator, after effects, dreamweaver e premiere soprattutto) e quindi devo averla funzionante in modo impeccabile. Ergo ho abbandonato linux…

  19. [19]

    Premetto che utilizzo 99% solo linux, e lavorando in un CED ovviamente conosco anche windows.
    Se parliamo di desktop, mi vengono in mente queste motivazioni:
    - Windows è più semplice da utilizzare.
    - Windows non ti “costringe” ad aggiornare versione frequentemente per avere una versione di un SW più recente. Lasciamo stare i PPA, si vuole la semplicità.
    - Windows semplifica la vita nell’installare i drivers. In linux al 99% dei casi bisogna pregare che il kernel lo supporti.
    - Qualità del SW generalmente superiore su windows. Pure le prestazioni di uno stesso SW, su windows spesso sono migliori.
    - Standardizzazione. Sia a livello grafico che di pacchettizzazione.
    - Linux come desktop in ambito aziendale? Lasciamo stare,windows vince.

    Voglio bene al pinguino, ma realisticamente devo ammettere che windows spesso è uno scalino sopra.

  20. [20]

    Una sola parola:
    MARKETING

    Steve Jobs ha insegnato qualcosa…
    Non bisogna “essere” fondamentalmente migliori (come linux dovrebbe essere) bisogna sembrarlo.

  21. [21]

    L’installazione dei programmi dovrebbe essere standard e più semplice. In questo modo ci sarebbe più stimolo per le software house a creare programmi compatibili, tra cui i driver. Installare programmi che non siano nel Software Center o come pacchetto .deb è poco semplice per un utente ordinario. Questa è in effetti l’unica difficoltà che mi sono ritrovato da quando sono passato a Linux.
    Microsoft vende un sistema comunque abbastanza valido, il problema è che vive anche grazie all’ignoranza dell’utente medio e grazie alla popolarità acquisita durante gli anni. Ma mica la si può incolpare, al massimo si può cercare di creare un sistema superiore su tutti i fronti.

  22. [22]

    concordo con quanto sopra citato da marco buratto, a mio avviso l’utente sarebbe più felice di pagare poco, ma avere qualcosa in meglio, per me la pecca maggiore rimane il software, se quello è all’altezza, l’utente sarà indotto ad usarlo.. ma discutiamo del nulla, uso linux da quasi 3 anni, e la soglia di utilizzo non è aumentata molto, pergiunta credo poco a un cambiamento radicale.

  23. [23]

    No, io credo che in ambiente home il problema sia solo che non è preinstallato come lo è Microsoft da quando girava solo con interfaccia DOS. Io sono un dinosauro ed ho iniziato ad usare il pc nel 1990 per scrivere la mia tesi di laurea e in reparto c’erano solo degli ingombranti IBM che funzionavano solo con riga di comando e lì ho imparato (facendo danni enormi!) ad usare dir/p, cd, md etc ed a far partire il programma di scrittura (credo) winstar…poi è arrivato windows (3.1!!) e mi sono scordato la riga di comando… se fossi stato obbligato ad imparare ad usare il terminale linux (su, sudo, cd, md, fdisk etc) oggi userei uno dei suoi ambienti grafici (solo per scrivere e navigare su internet) come uso win 7… e come me credo milioni di altri utenti… IMHO

  24. [24]

    Concordo con Giacomo. Ci vuole marketing prima di tutto. In Ubuntu hanno capito che la prima cosa che un utente nota in un sistema è la veste grafica. I sistemi “sexy” attirano molti utenti. Un sistema deve essere semplice ed altamente personalizzabile. Il supporto di hardware non è un grandissimo problema: sono poche le moderne periferiche non supportate da Linux. La presenza di giochi può attirare nuovi utenti, ma la qualità di un sistema non la fa la presenza di giochi.

  25. [25]

    Per me linux e’ buono solo che con ubuntu ad esempio non mi piace quel tema scuro e vorrei uno completamente aereo e non sono riuscito a trovarlo e poi un altro difetto e che molti programmi in commercio non funzionano con linux e devo usare per forza un emulatore

  26. [26]

    mancano i soldi.
    solo quelli.
    null’altro.
    manca una grande azienda che creda in Linux sul desktop e sia disposta ad investire per raggiungere questo obiettivo.
    E no, per grande azienda non intendo Canonical…

    poi sarebbe il caso anche di avere qualche distro Desktop in più, Ubuntu e Linux Mint sono un po’ troppo poche… ( e non ditemi che fedora o suse sono distro desktop…)

    In mancanza di soldi, per avere un orticello un po’ piu’ grande servirebbe collaborazione e un modo univoco di installare i pacchetti. Sono su SUSE, possibile che per avere Kupfer devo compilarmelo? Lo compilo, trovo un bug, devo avere un posto UNICO dove segnalarlo. E una volta risolto il bug, questo deve essere risolto SU TUTTE le distro, non solo su alcune…

    my 2 cents

  27. [27]

    Per capire i motivi dello scarso successo di GNU/Linux secondo me è molto utile analizzare i motivi del grande successo di Android/Linux:
    1) Supporto totale da parte dei produttori dell’hardware su cui è PREINSTALLATO e perfettamente configurato, e senza che il cliente sborsi un centesimo per la licenza..
    2) Un ecosistema di applicativi di qualità.
    3) Interfaccia grafica fluida e intuitiva, perfetta per il dispositivo su cui deve girare.

  28. [28]

    La soluzione è molto semplice, e lo dimostrerò facendovi un esempio:
    Caio: “Mi scusi ho preso un virus ed ho bisogno di formattare il pc”
    Tecnico: “Lei ha un licenza?”
    Caio: “No”
    Tecnico: “Allora per avere una licenza win deve pagare 150 più 20 per il servizio, oppure sceglie linux e le facciamo pagare solo 20″
    Caio: “Aspetti che guardo il portafoglio e le faccio sapere..”
    …indovinate cosa sceglie?

  29. [29]

    L’impostazione generale dell’articolo è discutibile (soprattutto il verbo “competere”). Secondo me Linux non dovrebbe avere l’obiettivo di sottrarre utenza a Microsoft o Apple. Linux deve puntare a costruire il miglior s.o. libero possibile (sia per uso server che desktop). Questo ovviamente implica l’aumento del numero di applicazioni disponibili ed un migliore supporto all’hardware più recente. Linux deve migliorare, ma non per competere con questo o quell’altro sistema operativo, ma solo per garantire agli utenti maggiore libertà di scelta… e maggiore libertà in senso generale.

  30. [30]

    @Ernesto
    lavorerai anche in un ced…ma non so bene quale distro linux usi.

    - Windows è più semplice da utilizzare.
    Per me non è più semplice..quanto meno la versione desktop…anzi..con gnome-shell penso che abbiano realizzato un interfaccia talmente easy che anche mia nonna ci salterebbe fuori.

    - Windows non ti “costringe” ad aggiornare versione frequentemente per avere una versione di un SW più recente.
    Perchè Linux ti costringe???se vuoi lo fai…puoi anche disabilitare l’aggiornamento!

    Lasciamo stare i PPA, si vuole la semplicità.
    Concordo. Non puoi chiedere alla ragazzina che usa il pc per fare la tesi e chattare su fb di inserire i ppa..facile soluzioni cmq..basta fare degli script per automatizzare il processo.

    - Windows semplifica la vita nell’installare i drivers.
    COSA COSA COSA??????????????????????semplifica la vita????no beh…concordo..Windows è maggiormente supportato..o meglio..ha il supporto hw recentissimo e completo. Ma attenzione non è più semplice. Devi per caso installare qls in Linux??quando attacco un disco..o qls altro..elabora 2 secondi e via..già pronto.

    - Qualità del SW generalmente superiore su windows. Pure le prestazioni di uno stesso SW, su windows spesso sono migliori.
    Beh..questo è colpa dei produttori di software…mica di Linux.

    - Standardizzazione. Sia a livello grafico che di pacchettizzazione.
    Standard???le api di Windows sono uno standard???l’EXE è standard???in quale mondo scusa?
    non sicuramente de facto. L’odf è uno standard.

    Voglio bene al pinguino, ma realisticamente devo ammettere che windows spesso è uno scalino sopra.
    Ampiamente d’accordo…

  31. [31]

    Salve a tutti vorrei dire anche io la mia XD

    Forse è una cavolata ma senza ammazarsi a fare programmi per ogni distribuzione linux non è meglio integrare (qualcosa tipo wine) nel kernel che permetta nativamente e con un’integrazione accettabile di far girare programmi windows?

    in questo modo tutti i fondi e sforzi si incentrerebbero su di un solo progetto si risparmia tempo e denaro.. mio parere non linciatemi ho solo 21 anni :S

    Per il gaming penso stessa cosa di quanto ho detto sopra.

    l’unica pecca sono i driver ma questo discorso andrebbe girato ai produttori hardware

  32. [32]

    @holodoc

    Hai praticamente descritto Windows..e hai ragione. Anche se il discorso preinstallato credo non sia indispensabile (anche se aiuta parecchio)
    Supporto,Ecosistema e interfaccia fluida e intuitiva, il resto viene da se

  33. [33]

    Il problema è la pigrizia degli utenti, che preferiscono rinunciare alla propria libertà e sicurezza in cambio della “pappa pronta”; non a caso Apple ha grande successo, perché intercetta la voglia degli utenti di avere un computer che funzioni appena tolto dalla scatola: poco importano la libertà, la sicurezza, la quantità di funzioni, ecc…
    Di software, anche per CAD, ce ne sono a bizzeffe, ma chi ha voglia di mettersi a cercare quello adatto? meglio essere schiavi di un software proprietario, che decide cosa possiamo fare, quale formato dobbiamo utilizzare, e così via; se ci troviamo in questa situazione è proprio perché gli utenti hanno deciso di farsi rinchiudere in gabbie dorate.

  34. [34]

    Linux non è supportato dai produttori di hardware. Questo per me è il problema principale. E non mi stupisce: Win ti “obbliga” ogni 4-5 anni a cambiare hardware, richiedendo sempre più risorse per fare + o – le solite cose. Linux no, funziona bene anche con 512 MB di RAM. Ovvio che quindi Win sia preinstallato…
    Da qui si va a cascata: ci sono poche macchine linux in giro e quindi i produttori software non investono, non ci sarebbero numeri sufficenti per guadagnarci su.
    Poi sono d’accordo su tante altre cose che avete detto qua sopra, ma per me deriva tutto da questo. E lasciatemi dire un’altra cosa: io se linux non sfonda sul desktop sono anche contento :-)
    Ciao

  35. [35]

    Per me è semplice…
    1)Le amministrazioni pubbliche e le scuole devono adottare, quando possibile, SOLO formati di interscambio dati (documenti ecc..) di pubblico dominio in quanto non devono costringere nessuno (e anche loro stesse), all’acquisto di suite costosissime; devono avere la massima compatibilità con tutti.
    2)La finanza DEVE fare il suo mestiere, non si può più tollerare il proliferare di software pirata, è ora di piantarla
    3)Nei negozi di computer dovrebbe esserci la possibilità di acquisto di SO a pagamento, così come la possibilità di comprare lo stesso hardware PRIVO di sistema operativo.

    Rispettati tali punti, A OGNUNO venga concessa LIBERA SCELTA… A VOLTE LA GENTE DEVE SBATTERE LA TESTA PER CAPIRE!, come quando si fa la X sulla scheda elettorale!

  36. [36]

    @sphinx
    Si è tutto una congiura!
    Lo sapevo io che dietro c’è sempre il governo ombra!

    Su questo argomento aspettiamo il 2015 che entrano nel pieno le leggi del trattato di Lisbona, che poi vediamo se continuarai a ridere! e a credere ancora alla befana.

    @Holodoc

    Per capire i motivi dello scarso successo di GNU/Linux secondo me è molto utile analizzare i motivi del grande successo di Android/Linux: ecc. ecc.

    La maggioranza degli user di android(esclusi smanettoni e del ramo) non sanno manco cosa sia linux!

  37. [37]

    Linux deve migliorare, ma non per competere con questo o quell’altro sistema operativo, ma solo per garantire agli utenti maggiore libertà di scelta… e maggiore libertà in senso generale.

    Ecco Gnu/Linux dovrebbe essere questo. Chi cerca “altro” è già bello e pronto…. Osx e Windows.

  38. [38]

    @@archie
    Vedremo..ma l’argomento è totalmente differente da questo contesto.
    Stiamo parlando di software…o credi veramente che se tutti usassimo linux quel trattato sparirebbe?!?

    Sulla befana non mi esprimo, non vorrei rovinarti la festa giusto un mese prima:goditela finchè puoi XD

  39. [39]

    semplice, servirebbe uno steve jobs del Linux… il resto sono chiacchere.

  40. [40]

    Ha! Agli autori, basta con questo tipo di post. Scrivere ogni tot di tempo cosa manca a Linux per sfondare sui desktop, o cosa manchi a Linux per competere con i “soliti noti”.

    Quello che manca a Linux sono le stesse cose che mancavano ieri, che mancano oggi e che mancheranno anche domani!

    Cioè niente!!! E la testa delle masse che necessitano di qualcosa che manca ovvero L’ INIZIARE A RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA di che cosa necessitano veramente, e non di cosa vogliono le corporation che loro usino.

  41. [41]

    @sphinx

    Hai ragione meglio non entrare in certi argomenti, anche se fuori contesto sei andato proprio tu facendo allusioni.

  42. [42]

    si si

  43. [43]

    Semplicemente windows 7 ha una stabilità,funzionalità ed interfaccia che nessun gnu/linux ha. Anzi areo snap,la super bar (le interazioni con le icone) sono stati copiati da unity. Questo inseguire non è positivo (prendendo ubuntu ha inventato qualcosa a livello di interfaccia ma non è competitivo secondo me).
    Forse il de più evoluto e stabile resta kde oggi. Ok prende spunto da windows 7 e mac os,ma almeno è innovativo su più fronti.
    Sul fatto del software e perchè nn si usi gnu/linux è molto semplice. Windows è una piattaforma migliore per gli sviluppatori e la qualità del software finale è quasi SEMPRE superiore. Anche l’os in se è superiore a livello desktop/pc tradizionale…Basta aprire gli occhi per vederlo. Stessa cosa per il mac os x. Sono superiori perchè sono semplicemente fatti meglio dai team migliori.

  44. [44]

    @Sphinx:
    “…La maggioranza degli user di android(esclusi smanettoni e del ramo) non sanno manco cosa sia linux!”
    –> Perché la maggioranza degli utenti Windows sanno cosa è Windows??!? Sanno che il computer si accende, si va su féisbuch e poi si spenge. E si divertono a cliccare su tutti i banner, specialmente su quelli che dicono “Attenzione il tu PC ha un virus: clicca qui per la pulizia”! :D
    .
    @Uno:
    Team migliori??!? Quando fai qualcosa per passione di solito la fai meglio che se fossi pagato per farla. Forse sarebbe meno appetibile ma di sicuro non ci sarebbero magagne nascoste.
    Io comprerei più volentieri una casa che un muratore si è costruito per se rispetto ad una che ha costruito per vendere.

  45. [45]

    La prima parte del msg precedente era rivolta ad @rchie e non a Sphinx ;)

  46. [46]

    @holodoc
    “Io comprerei più volentieri una casa che un muratore si è costruito per se rispetto ad una che ha costruito per vendere.”
    A parte che questi paragoni non hanno quasi mai la stessa valenza con il software ma comunque è sbagliato genralizzare.Puoi trovare si il muratore che fa la casa per se e la fa meglio ma il più delle volte un’impresa ha mezzi e utilizza tecnologie che non sono alla portata del singolo.

    @uno
    Sono d’accordo con quanto dici e fortunatamente concordano anche gli esponenti più pragmatici della comunità linux.
    Gli unici che non si accorgono sono i “quindicenni” e i fanatici.

    Linux è comunque una buona alternativa e probabilmente il più grande progetto di cooperazione mondiale che sia mai stato fatto. Ma per un’utilizzo desktop “di massa” non è e non sarà mai al livello di Windows e Mac.
    Lo diventa solo se chi lo usa sa distinguere un kernel da un monitor.

  47. [47]

    A GNU/Linux manca una cosa da niente.
    Trovarlo preinstallato con tutti i codec funzionanti e onestamente in questo senso farà prima a sfondare sul desktop PCBSD. :/

  48. [48]

    manca uno sforzo unito, se invece di 200 distribuzioni ce ne fosserto 20 o 10 al massimo ci sarebbe uno sforzo condiviso tra gli svilupppatori per portare avanti VERI miglioramenti al software.
    Allo stato attuale, linux non sfondera` MAI

  49. [49]

    @Holodoc Gnu/linux è fatto per passione,ma prendendo ubuntu è anche prodotto da tecnici pagati. Il risultato finale OGGI (causa anche di questi nuovi DE) SECONDO ME è un intreccio stupendo di bug,fronzoli a discapito dell’usabilità,instabilità paragonabile a windows 98 in mano a un quattordicenne…
    Questi sistemi operativi sono tutti grandi progetti ma parlandoci chiaro,andavano moolto meglio ai tempi di ubuntu 8.04,kde 3 (a livello di interfacce). Debian stable è l’unica vera stabile che ho provato oggi.
    Parlando di compiz,avere il desktop lampeggiante col mouse infuocato non mi ha mai commosso più di tanto,anzi. Molti software ristagnano di vecchiaia,non c’è uno sviluppo professionale e non ci sono strumenti per i developer paragonabili a quelli presenti su windows (per semplicità di utilizzo). E’ vero che è tutto open source (o quasi?),gratis,modificabile ecc…Ma chi è in grado di farlo veramente?..Chi da veramente una mano oltre alla risoluzione di uno due bugs ogni morto di papa?..
    Invertiamo le parti,fingiamo che ubuntu sia windows. C’è un bug energetico grosso come una casa da anni,quindi miliardi di pc consumano il doppio. Ci sono 5 – 6 versioni diverse da mantenere con incompatibilità l’una dall’altra,quindi i programmatori,i produttori di hardware (visti 4 – 5 kernel diversi) non hanno la certezza che i loro prodotti saranno compatibili sempre al 100% con la nuova versione,quindi devono aggiornare il triplo delle volte i loro driver.
    Xorg è vecchio e buggatissimo,non si riesce a fargli sfruttare l’accellerazione hardware (senza miracoli) di firefox..Le tecnologie restano arretrate,ci sono ostacoli su ostacoli per gli sviluppatori esempio: a parte chrome (ma neanche tanto) quali software sono alla pari del medesimo su windows? O su mac (anche opensource..Ok gimp..Ma poi?…Open office? Naa,audacity? No su gnu/linux crasha volentieri…Altro?…..Perchè questo?.
    Saluti.
    Ps. Ci tengo a sottolineare che quanto detto sopra è un parere,linux lo uso anche sul telefono ma gnu/linux (hurd) o qualsivoglia deve unificare le forze e produrre un sistema stabile e su cui si possa sviluppare. Grazie wayland,mono (si onestamente grazie),debian,ecc…

  50. [50]

    @uno se gli sviluppatori scelgono windows e osx è solo per il maggior numero di potenziali clienti per i propri prodotti, non certamente perchè sviluppare software per windows sia più semplice di sviluppare software per linux.
    Sviluppare software in qt, java o python per esempio non comporta nessuna difficoltà in più.
    Infatti quando gli sviluppatori non hanno vincoli sul sistema operativo da usare linux diventa un alternativa molto usata.
    Neppure è vero che il risultato è sempre superiore su windows rispetto a linux. Dipende da quanto i vari team di sviluppatori dedicano al supporto del proprio software su linux rispetto a windows. Ci sono casi in cui lo sviluppo su linux è un porting secondario (e quindi gli sviluppatori dedicano poco tempo e risorse avendo come conseguenza un software peggiore su linux rispetto a windows) mentre ci sono casi in cui lo sviluppo per linux è più importante rispetto a quello per windows.
    Per esempio ci sono svariati software desktop professionali in cui lo sviluppo per linux risulta essere quello dominante avendo come conseguenza che lo stesso software gira meglio e con maggiori performance rispetto a windows

  51. [51]

    bpm_ Hai visto quanto facile sarà sviluppare un app per windows 8 (per esempio) o una con visual c +? rispetto a code blocks?…
    A parte la diffusione (che è scontato essere un punto di forza non indifferente) ci sono anche servizi vedi windows azurre che come ripeto offrono possibilità maggiori rispetto alla concorrenza.
    Col pitone fai dei software mattonosi vedi USC usando 1000 righe di codice. Come le open gl rispetto alle directx,richiedono il doppio triplo del codice.

  52. [52]

    @bpm___

    Neppure è vero che il risultato è sempre superiore su
    windows rispetto a linux. Dipende da quanto i vari team di sviluppatori dedicano al supporto del proprio software su linux rispetto a windows.

    Verissimo quanto da te detto. Ma queste cose le sappiamo tu, io e pochi altri, all’ utente finale il problema VERO è che su win gli funzionano “meglio”, su Gnu/Linux meno “meglio”(diciamo così).

  53. [53]

    @Uno
    Verissimo quanto tu dici.Ma mi gioco la casa su quanto sto per scrivere sotto.
    ==============================================================

    Vogliamo vedere quanti di questi chiamiamoli programmatori, senza visual studio e i tool che fanno l’ ottanta per cento del lavoro(nascosto)sporco riescono a fare con un semplice compilatore e annesso editor di testi?

    Personalmente ho già visto più di una volta la scena sopra descrittoti.

  54. [54]

    Scusate segue il post precedente.

    Mentre non ho riscontrato grossi problemi(da quanti) passando da compilatore “semplice” e editor di testi sono passati a visual studio, o simili, questo dice parecchie cose. IMHO

  55. [55]

    @rchie…utilizzare vi invece di visual studio renderebbe uno sviluppatore migliore? Solo perché uno sceglie un RAD che semplifica la gestione di grossi progetti non vuol dire che è più incapace…magari vuole semplificarsi la vita :-) ….comunque inserendosi nel discorso originale, ogni sistema ha il suo utilizzo. La flessibilità di Linux anche alla modifica lo rende più adatto per alcuni usi (embedded, super computer, …) ma gli altri so forniscono soluzioni pronte all’uso appena apri la scatola e molti preferiscono non complicarsi la vita. IMHO ovviamente :-) .

  56. [56]

    @rchie esatto il discorso di fondo a cui puntavo era questo: all’utente finale,l’utente medio grazie al quale il pc desktop esiste (non i programmatori) interessa software che funzioni e punto. Il substrato win,lin,osx non interessa tanto se non oltre l’interfaccia e la sicurezz/stabilità. (quanto può essere instabile un os per andare su internet ed aprire office,adobe,ecc…) se l’utente ha almeno un os del 2000 non dovrebbe avere problemi di produttività ed usabilità.
    E concordo ancora con te quando mi porti l’esempio del programmatore che se ne scappa a visual studio. Perchè? Semplice lavora meno e produce uguale e bene. Ancora se arriviamo al livello che l’utente normale (non programmatore) deve sbattersi poco o niente per creare un app (windows 8,ios,android)…Non c’è neanche bisogno che continui il ragionamento =)

  57. [57]

    @uno prova a vedere quanto è facile scrivere una applicazione complessa con qt e qtcreator o eclipse. Nulla da invidiare ad altri tools.
    Hai a disposizione un framework di alto livello, facile da programmare e con librerie praticamente per tutto.
    Per quanto riguarda opengl è vero è una libreria di bassissimo livello e quindi anche per task semplici è necessario sviluppare codice. Ma proprio per questo esistono motori grafici per agevolare il lavoro. Tieni presente che a parte i giochi che usano directx, praticamente tutti i software professionali usano opengl (si va dai software di visualizzazione dei dati scientifici ai software di animazione 3d, ecc).
    Sviluppare applicazioni per windows non comporta più lavoro di svilupparle per linux, ha il solo vantaggio che in molti settori permette di avere tantissimi potenziali clienti in più.

  58. [58]

    @LeoStorm85
    @rchie…utilizzare vi invece di visual studio renderebbe uno sviluppatore migliore?

    Migliore no! Ma molto ma molto più consapevole si!!

    Sempre IMHO ovviamente.

  59. [59]

    Lasciando stare gente che non usa Linux ma dice di usarlo….

    Quello che manca è solo la pubblicità!

    Ciao

  60. [60]

    Mi spiegate perché i sistemi operativi dovrebbero essere “sexy”? Ma perché? Un sistema operativo dovrebbe essere semplice, snello, capace di rendere veloce ogni operazione, come ad esempio l’apertura delle applicazioni. Privo di elementi accessori come la roba grafica varia. Che avvii i servizi essenziali.
    La personalizzazione dovrebbe essere un elemento secondario.
    Io ad esempio utilizzo Windows perché fa girare determinati programmi che non possono essere sostituiti, purtroppo, da quelli relativi a software libero o open source (avendo io sperimentato questo tipo di programmi).
    Il computer dovrebbe trovare nella mente delle persone un posto particolare che non vuol dire solo scopi ludici (anche, ma non si può ridurre a puro e semplice divertimento). E’ questo uno dei motivi fondamentali che rende GNU/Linux non accessibile: il desiderio di avere tutto pronto e “bello graficamente”, cioè anche la pigrizia mentale, naturalmente unita a tutta la serie di motivi elencati come incompatibilità varie, marketing, monopolio, ecc.

  61. [61]

    @ ziomaul

    Oltre alla pubblicità e alla preinstallazione, manca una cosa fondamentale.
    La coerenza.
    Non si voleva ricadere nel DLL Hell di Windows ne negli eseguibili elefantiaci di OSX e quindi si è scelta la strada delle librerie condivise.
    E’ la cosa peggiore che si potesse scegliere.
    Ti faccio un esempio.
    Centos propone un aggiornamento di sicurezza critico di una libreria ma poi non te lo fa’ installare (sto parlando di utenti comuni) perchè la libreria precedente che andrebbe a sostituire è richiesta da un programma installato, alla faccia della sicurezza.
    Un utente comune in un caso così magari si sbatte un po’ poi pensa “chi me lo fa’ fare?” e torna a Windows o passa ad OSX.
    Linux non si diffonderà mai perchè non è in grado di rendere realmente semplice l’esperienza utente dell’utonto.
    Questo è il problema.
    IMHO

  62. [62]

    @Prof. Massimo Sconvolto linux a differenza di altri os supporta “infinite” versioni della stessa libreria. Il problema da te elencato è facilmente risolvibile e generalmente con una pacchettizzazione coerente ciò non avviene.

  63. [63]

    @ bpm__
    Spiegami tu come si fa a far convivere più versioni della stessa libreria perchè allora io in nove anni di GNU/Linux non ho capito niente e soprattutto non ho ancora trovato una pacchettizzazione coerente anche se il problema della coerenza è degli sviluppatori terzi che linkano a quello che gli pare magari all’ultima libreria a cui una distribuzione verrà aggiornata magari dopo mesi.

  64. [64]

    @Prof. Massimo Sconvolto ogni libreria contiene nel suo filename il numero di versione di conseguenza nella cartella di sistema puoi mettere tutte le versioni della stessa libreria che vuoi. Inoltre le librerie dinamiche possono essere caricate da una specifica cartella definita nella variabile ambiente LD_LIBRARY_PATH.
    Quindi il problema dei conflitti di dipendenze si riduce principalmente ad un problema di pacchettizzazione

  65. [65]

    @ bpm__
    Proprio qui ti volevo portare.
    Un lavoro da newbie, anzi soprattutto un lavoro ad hoc per chi di quello che c’è dietro all’interfaccia non può fregare di meno che sono il 99% delle persone che usano un PC o un MAC (il restante 1% già usa GNU/Linux).
    Con queste premesse GNU/Linux non diventerà mai un sistema desktop diffuso.

  66. [66]

    @Prof. Massimo Sconvolto non è un lavoro da newbie ma da manutentori. Infatti l’utente non si occupa di ciò. In una distribuzione ben pacchettizzata se un sistema richiede la presenza di due versioni differenti della stessa libreria sono
    gli stessi manutentori che si occupano di creare due pacchetti differenti che convivono tra loro. Prova a vedere quante sono le librerie mantenute in versioni multiple per esempio in distro quali debian e ubuntu. Linux ti offre il mezzo per farlo i manutentori di una distribuzione si occupano di svolgere il lavoro.

  67. [67]

    @ bpm__
    Te le stai raccontando da solo??
    Prova a installare con il package manager di Ubuntu, tanto per farti un esempio, l’ultima versione di aMule,
    Devi installartela per forza se vuoi che funzioni perchè aMule se hai anche solo la versione precedente (peggio che il peggior software propietario) non ti permette di effettuare le ricerche.
    Quando cerchi di installarla entri nell’inferno delle dipendenze perchè aMule richiede le ultimissime versioni delle librerie e Ubuntu logicamente non le ha.
    Ricorri ai PPA??
    Devi comunque installarti il repository, sbatterti su internet a cercare il relativo pacchetto di installazione o inserirlo nel file di configurazione a mano.
    La gente normale di queste cose non ne vuole sapere.
    Sai perchè ha successo Android?
    Perchè google mette paletti a chi sviluppa le applicazioni e quindi le cose le installi con un click come già avveniva su windows e OSX, non ti devi preoccupare di niente ma cliccare e installare.
    E’ l’anarchia di GNU/Linux che gli taglia le gambe.

  68. [68]

    @Prof. Massimo Sconvolto quello che hai scritto conferma la mia tesi. E’ un problema di pacchettizzazione. Linux ti da i modi di avere più versioni della stessa libreria che si occupa della pacchettizzazione dovrebbe rendere le cose semplici. Per certi programmi aggiornatissimi, con dipendenze non incluse nei repositori ufficiali, sarebbe meglio sicuramente includere anche le dipendenze nel pacchetto. Oppure dare un unico repositori che contiene anche tutte le dipendenze. Un pò come fanno molti software commerciali per Linux, nello stesso pacchetto contengono anche le librerie usate.

  69. [69]

    @ bpm__
    Cito dal tuo post
    “per certi programmi aggiornatissimi, con dipendenze non incluse nei repositori ufficiali, sarebbe meglio sicuramente includere anche le dipendenze nel pacchetto. Oppure dare un unico repositori che contiene anche tutte le dipendenze. Un pò come fanno molti software commerciali per Linux, nello stesso pacchetto contengono anche le librerie usate.”

    Vedi che mi dai ragione?
    Le librerie condivise non porteranno da nessuna parte.
    E npn puoi fare un misto librerie condivise/programmi dotati di ogni dipendenza al seguito.
    O scegli l’una o l’altra strada anche se la strada migliore IMHO è che ogni pacchetto abbia le sue librerie che non inreferiscano con il sistema e così anche la vita degli sviluppatori sarebbe semplificata, linki il tuo programma direttamente alle librerie contenute nella cartella del programma senza dover necessariamente sapere dove linux mette che cosa e per la disinstallazione, eradicata la cartella del programma non rimarrebbero residui nel sistema.

  70. [70]

    @Prof. Massimo Sconvolto le librerie condivise permettono di risparmiare moltissimo spazio. E’ possibilissimo fare un mix di librerie condivise / programmi dotati di ogni dipendenza (già adesso lo si fa). La migliore soluzione sarebbe questa: tutto il ramo ufficiale continua ad utilizzare le librerie condivise in modo da minimizzare lo spazio occupato. Tutti quelli che forniscono software aggiuntivo lo compilano in modo statico con le librerie esterne che utilizzano (o le forniscono assieme al pacchetto alla osx).
    Questo permetterebbe di avere i vantaggi dell’utilizzo delle librerie condivise senza averne gli svantaggi

  71. [71]

    Dove sono oggigiorno i problemi di spazio con hard disk da minimo 250GB?
    Con le adsl non è certo un problema se un pacchetto è 100 o 150MB anzichè 40.
    Non siamo più ai tempi degli hard disk da 30GB e del modem analogico 56K.

  72. [72]

    @Prof. Massimo Sconvolto il problema non è sul singolo pacchetto ma sull’insieme. Se risolvo un baco in una libreria dovrei ricompilare tutti i software(per alcune librerie potrebbe essere anche quasi l’intero repository) e l’utente dovrebbe riaggiornarsi tutti i pacchetti che includono quella libreria (tenendo conto che in più i pacchetti sarebbero molto più grandi a causa delle inclusioni). Ripeto: avere le librerie condivise nel repository ufficiale non crea alcun problema ed è la scelta più efficiente. E’ chi fornisce software esterno che dovrebbe fornire anche le librerie usate (o come pacchetti singoli o come un unico “pacchettone” alla osx ) per agevolare l’istallazione. Teniamo conto che anche osx che ha un concetto simile.

  73. [73]

    Ho usato (poco) Linux ed ho dovuto abbandonarlo.
    Secondo me mancano due cose:
    - i drivers; serve un modello ed un tool di sviluppo per i drivers ed una funzione che li installi al volo (ricordo con terrore che per alcuni drivers occorre “rigenerare il kernel”)
    - una UI (User Interface) unica per le applicazioni, che possa essere fortemente raccomandata a chi sviluppa (vorrei dire “imposta”). Scegliere qualla di Windows o di Apple sarebbe racomandabile; meglio Windows, comunque.

  74. [74]

    #71
    E chi ti dice che gli hard disk siano tutti come minimo di 250GB?
    Il mio è da 60GB e non ho nessuna intenzione di usare il metodo di linking statico che mi costringerebbe ad avere cinquento milioni di versioni della stessa libreria sparse in ogni directory di ogni software con un’aumento vertiginoso dello spazio occupato.
    L’uso di dipendenze linkate dinamicamente è un punto di forza assoluto: permette di risparmiare spazio utilizzando la stessa libreria in più software.
    .
    #64
    Per quanto riguarda l’aggiornamento delle dipendenze: te l’ha richieste il configure di aMule? Perchè se i sorgenti non le hanno richieste, perchè aggiornarle?
    Anche perchè aMule è basato su wxWidgets e quest’ultimo è nel ramo 2.8.x da molto tempo, quindi non dovresti avere problemi di dipendenze (visto che le API non dovrebbero cambiate).
    GeoIP e cryptopp non mi pare diano particolari problemi.
    Se hai bisogno di non aggiornare le dipendenze, puoi sempre compilare i sorgenti.
    Ovvio che se vai a cercare il precompilato messo nel suo PPA, ti becchi l’aggiornamento delle dipendenze (se il repository lo prevede). Ma quì la colpa è tua che hai cercato un aggiornamento precompilato. Dovresti sapere che una compilazione porta ad un linking di librerie. Io, quando devo aggiornare, compilo da sorgenti e non ho problemi di dipendenze.
    Inoltre, anarchia di GNU/Linux? Non mi pare ci sia anarchia. Ogni distro ha le sue regole e i pacchettizzatori le seguono. Non c’è nessuna differenza tra Google e la situazione delle altre distro GNU/Linux. Ognuno ha le sue guide lines.
    .
    #63
    Come fai a far convivere più versioni della stessa libreria?
    O linki staticamente oppure cambi path finale nelle fasi di compilazione (meglio buttarle in /opt a quel punto).
    Semplice.
    .
    #61
    “Un utente comune in un caso così magari si sbatte un po’ poi pensa “chi me lo fa’ fare?” e torna a Windows o passa ad OSX.”
    E beh? È un male? Se non si trovano su GNU/Linux, perchè rimanerci? Che tornino ai loro sistemi “easy to use”.
    .
    “Linux non si diffonderà mai perchè non è in grado di rendere realmente semplice l’esperienza utente dell’utonto.”
    Ma Linux non deve renderti “semplice” la vita. Linux ti da la possibilità di metterti al volante e guidare. Non è un autista. Se non sai guidare la colpa è tua. È come acquistare un auto col cambio manuale e poi lamentarsi che il premere la frizione per azionare il cambio è una cosa troppo difficile per l’utente e che è meglio il cambio automatico. Se ti piace quest’ultimo, perchè acquisti un auto col cambio manuale? Non è meglio acquistare ciò che è più produttivo per le tue esigenze?
    Quando sei passato a GNU/Linux sapevi (si presume) che esso è un OS che richiede impegno per l’apprendimento delle cose basilari. Se non ti va di accettare questa semplice condizione, perchè scegliere GNU/Linux? Perchè ostinarsi a volere GNU/Linux se poi non si è disposti ad accettarlo per come è? Se vi piacciono le pappe pronte, esiste altro.

  75. [75]

    #61
    “Centos propone un aggiornamento di sicurezza critico di una libreria ma poi non te lo fa’ installare (sto parlando di utenti comuni) perchè la libreria precedente che andrebbe a sostituire è richiesta da un programma installato, alla faccia della sicurezza.”
    .
    Se i software installi (e le relative dipendenze) fanno tutti parte del repository ufficiali, gli sviluppatori testano il funzionamento di tutti i pacchetti e verificano se, dopo l’aggiornamento della libreria, c’è un malfunzionamento. In caso contrario si procede con la ricompilazione dei vari software (e ciò è facilmente visibile dal numero di build, presente nella versione del pacchetti, che viene incrementato di uno). Di conseguenza TUTTI i software affetti da quel problema vengono aggiornati (se installati sul tuo computer). Una libreria che non viene aggiornata perchè un altro software richide la versione precedente è un caso impossibile (per lo meno lo è, nelle condizioni di ufficialità dei pacchetti e dei repository). Se dovesse succedere, infatti, gli sviluppatori sarebbero da prendere a calci. Ma, considerando l’ottima reputazione di CentOS, mi sembra veramente assurda una situazione di questo tipo.

  76. [76]

    #6
    “ma non è che a linux manca per forza qualcosa, in realtà è vero l’opposto, linux ha fin troppa roba!”
    Ringraziamo il cielo che abbiamo libertà di scelta.
    .
    “Il problema è quello di sempre e che ci si ostina a non capire, la mancanza di standardizzazione tra disribuzioni,”
    Standardizzazione? Cosa intendi per standardizzazione? Una estensione dei pacchetti comune? Dimentichi che ci sono diversi gestori di pacchetti e che non si può sceglierne uno comune e imporlo agli altri (specie se gestisce autonomamente le dipendenze. Non lo vorrei nemmeno se mi pagassero).
    .
    “la troppa frenesia di creare sempre qualcosa di nuovo,”
    Chiamasi innovazione. E a casa mia è una cosa positiva, visto che ciò significa che le comunità stanno lavorando alacremente per migliorarsi.
    .
    “inficiando su prestazioni”
    Eh?
    .
    “e creando confusione tra prodotti,”
    Eh?
    .
    “senza mettere a posto problemi che da 10anni a questa parte tutte queste distro hanno avuto,”.
    C’è chi su Punto Informatico faceva notare che Windows, da quando esiste, non permette di creare directory di nome AUX.
    Eppure, nonostante esiste da più di quindici anni, ha ancora questa limitazione.
    Forse se certi problemi non vengono risolti è perchè non si hanno soluzioni in merito. No?
    Comunque se conosci già i problemi in questione, risolvili tu. Che ci vuole? Vedo che a parlare sei tanto bravo. Se sei bravo a scrivere codice quanto a sparare a zero sulle community, allora sei meglio di De Raadt come coder.
    “Talk is cheap. Show me the code!” (cit)
    .
    “non cè appeal, zero,”
    E da quando l’appeal conta qualcosa nell’informatica?
    .
    “si stanno inalberando da soli.”
    Meno male che ce l’hai detto. Senza questa importante valutazione, le community sarebbero morte. Le community sono sopravvissute per vent’anni, ma ancora non avevano capito il vero senso di tutto. Ora che ce l’hai detto, sopravviveremo.
    .
    “Forse proprio da quando c’e’ ubuntu che le cose sono franate.”
    LOL
    .
    “Uno schifo.”
    Se ti riferisci all’informatica consumer, si. Hai ragione. Uno schifo.
    .
    “Che si fermassero un po’!”
    Hai ragione. Perchè innovare??? Meglio fare come ha fatto Microsoft per vent’anni: una bella frenata all’innovazione!!
    .
    “che rendessero le cose più stabili, più certe, invece di cambiare ogni mese tutto!”
    Sono venuti a casa tua e ti hanno puntato una pisola alla tempia costringendoti ad adottare le nuove release ogni mese? A casa mia non sono venuti. Chissà come mai. Forse hanno perso l’indirizzo. Boh…
    .
    “modificare il bootloader (grub2) in quella maniera era necessario? era tutto semplice prima, ora è complicato, farraginoso e contorto,”
    Cambiare boot loader? Ci voleva tanto?
    .
    “ma ammazzatevi!”
    Ottima argomentazione.

  77. [77]

    Scusate il quarto post, ma non ce l’ho proprio fatta a non rispondere.
    .
    #43
    “Semplicemente windows 7 ha una stabilità,funzionalità ed interfaccia che nessun gnu/linux ha.”
    Un Windows più stabile di un *NIX. LOL
    .
    “Anzi areo snap,la super bar (le interazioni con le icone) sono stati copiati da unity.”
    Addirittura….
    Questa sarebbe la stabilità e la funzionalità?
    .
    “Sul fatto del software e perchè nn si usi gnu/linux è molto semplice.”
    Quì sono d’accordo. I motivi sono ovvi.
    Specifichiamo comunque che si parla dell’ambito desktop.
    .
    “Windows è una piattaforma migliore per gli sviluppatori”
    Quando ho letto questa frase sono quasi caduto dalla sedia. LOL
    Questa? Dove l’hai letta? Di la verità: sulle Get the facts di microsoft.com, vero?
    .
    “e la qualità del software finale è quasi SEMPRE superiore.”
    ROTFL
    Hai ragione. Si sa che sfruttare le QT non rende come le Windows Forms.
    .
    “Anche l’os in se è superiore a livello desktop/pc tradizionale…”
    Questa fa il paio con la barzelletta sugli sviluppatori.
    Ti paga Microsoft, vero? Quanto ti danno?
    .
    “Basta aprire gli occhi per vederlo.”
    Oppure basta chiuderli in modo da non vedere il registry.
    Hai ragione, siamo tutti ciechi.
    .
    “Stessa cosa per il mac os x.”
    Eh certo… :D
    .
    “Sono superiori perchè sono semplicemente fatti meglio dai team migliori.”
    E questa è la quinta ca*zata che hai detto in un post.
    Peccato, se ne avessi sparato la sesta avresti fatto l’en-plain. Peccato, ci eri quasi arrivato. Ritenta, sarai più fortunato.

  78. [78]

    Io non uso Ubuntu, Fedora o altre distribuzioni Linux per l’oscenità grafica che mi rappresenta. È ovvio che se uno usa Aero o un Mac, non può sopportare l’orribile GNOME o simili :S E poi Linux è ancora indietro dal punto di vista dell’usabilità, visto che molte, troppe cose si devono fare ancora da terminale.

  79. [79]

    #78
    “Io non uso Ubuntu, Fedora o altre distribuzioni Linux per l’oscenità grafica che mi rappresenta.”
    Punti di vista.
    C’è chi preferisce usare un OS per la grafica bella e c’è chi lo usa perchè vuole che funzioni.
    .
    “È ovvio che se uno usa Aero o un Mac, non può sopportare l’orribile GNOME o simili :S”
    Non direi proprio.
    Ho usato per più tempo Aero e Aqua, ma ogni volta li trovo sempre più inusabili.
    .
    “E poi Linux è ancora indietro dal punto di vista dell’usabilità,”
    Cos’è l’usabilità? Il cliccare a caso su un pulsante per vedere quello che succede?
    Perchè se è questo che intendi, ti rispondo subito rimandandoti al post #74
    .
    “visto che molte, troppe cose si devono fare ancora da terminale.”
    Ringrazia il cielo che sia così.

  80. [80]

    Questo è il nostro mondo,il mondo dell’elettrone e del commutatore, noi facciamo uso di un servizio completamente gratuito, cerchiamo la conoscenza, esploriamo, esistiamo senza colore della pelle, eppure volete che linux sia funzionale e immediato atrofizzando il proprio cervello e premendo una Y o una N sulla tastiera per installare un Sistema Operativo che vi da subito una funzione che non è voluta da voi ma già preimpostata…. Linux e le varie distro non sono pensate per fare questo, ma è pensata per fare quello che voi desiderate…. e per questo ci sono le comunità di Ubuntu, dove poter sviluppare le vostre idee e programmi!!! ____\\\\\\\ ||| ////////___

  81. [81]

    da 6 anni uso linux
    me lo ha fatto conoscere un appassionato che mi ha parlato di libertà è incredibile il concetto l’ho assimilato io sono per la libertà ora detesto tutti i sistemi non linux e proprietari ho capito che ci fregano che ci si impongono che cercano di asservirci alle loro squallide bame di guadagno copri un computer allora devi iscriverti… dare la tua email
    linux no
    vuoi un programma e te lo prendi senza dire grazie senza rischio che sotto ci sia qualche cosa di nasscosto che ti ruba i dati o altro linux non ha uno stasuccesso? è ovvio i forti che ti rubano i soldi non hanno interesse a promuovere un sistema operativo libero che non ti permette di fare i tuoi fattacci.
    che mi importa che linux non abbia successo io spero che ci sara’ sempre e sempre lo userò .Inoltre linux è molto divertente perchè ognuno propone quello che vuole ed hai infiniti analoghi programmi infiniti window manager da sciegliere anche problemi,ma anche questo è il mio divertimento caos=libertà … c’è da stupirsene?
    ciao

  82. [82]

    Per me la questione non risiede solo nell’ignoranza della gente, nei governi ombra che limitano le nostre libertà o nei videogiochi e software che non girano su Linux.

    Per me è sbagliato il Post, non bisogna paragonare Linux ad un sistema operativo come Windows o OSX (che poi di diverso da essi ci sia solo Linux è un’altro discorso).

    Con Linux, intendiamo la Matrice, intendiamo un mondo di diversi SO, diverse Distro diverse menti che progettano e vedono le cose diversamente.
    E’ come se Microsoft facesse WinXp, WinKr, WinZt, e ti facesse scegliere, no. Microsoft fa diverse linee ma sono tutte legate insieme da un filo logico comune e coerente (nessuna funziona!), ad esempio l’interfaccia grafica, o l’installazione autmatica, o i software di default.
    Inoltre c’è il grosso problema della UI.
    La User Interface è una cosa che non è affatto da sottovalutare, il modo in cui ci approcciamo ad un dispositivo elettronico è fondamentale, spesso di più delle funzioni che esso ci permette.
    Ma come alcuni di voi sottolineavano manca ancora qualcosa a livello grafico a Linux nei confronti di Win o di OSX.

    Comunque, io il post lo avrei aperto cosi: Cosa manaca ad Ubuntu per esser come Win? o Mac?
    (dico ubuntu perchè ad oggi è la distro piu popolare, piu semplice e se vogliamo più concreta nelle proprie scelte).

    A quel punto rispondere è facilissimo, manca:
    -Un’interfaccia grafica a cui gli utenti siano abituati come lo sono con Windows.
    -Un’interfaccia grafica dalla quale si rimane estasiati come lo si fa con OSX
    -Un’interfaccia semplice che ti faccia stupire della semplicità di alcune operazioni
    -Un metodo di installazioni software drag & drop a prova di idiota (parliamoci chiaro i repository fanno schifo)
    -Un sistema che limiti l’utente e non gli permetta di creare danni eccessivi, come a volte accade.

    Molti di voi mi insulteranno dicendo che Linux ha tutte le funzioni di OSX e di windows e di ecc ecc….
    Ma NON è vero!

    Gnome è bellissima e sarebbe favolosa se non ci fosse OSX e i sui dispositivi di imput!
    Anteprima, la dock, mostra desktop, desktopwall….sono tutti una figata ma sono difficili da configurare, un sacco di opzioni e il più delle volte, richiedono l’utilizzo di software esterni non presenti di default, difficili da installare perchè non esiste un sistema semplice per il download e installazione.

    Quindi il tutto mi porta ad una domanda: ma perchè nessuna azienda del settore che se lo possa permettere non crea una distro che spicchi sulle altre, anche a pagamento, con molta pubblicità…è difficile ma se sei la Sony non è impossibile, mi piacerebbe vedere anche un sistema chiuso a questo punto ma basato su Linux (come OSX daltronde), voglio una soluzione user friendly di Linux è cosi impossibile?

    Apple c’è riuscita, faceva schifo, ha deciso di puntare su altri prodotti:
    iPod
    Ha fatto i soldi.
    Ha preso un pezzo di una distro linux che non ricordo bene, e ci ha fatto sopra un metodo di installazione tutto suo e facilissimo che nessun altro aveva mai fatto.
    Morale: Apple ora ci governa e in futuro lo farà ancora di piu. E’ l’unica società al mondo a cui penso parlando di sviluppo tecnologico.
    Purtroppo verrà a crearsi un monopolio come negli anni 90.

  83. [83]

    Io avrei l’idea giusta. Mettiamo il kernel in mano a una GROSSA Corporation e facciamogli modellare il tutto come piace agli utenti finali.

    Giusto per evitare che si crei un altro monopolio come negli anni 90.

    Mi sto pisciando sotto già ora dalle risate…. Buon Anno a tutti.

  84. [84]

    non riesco a capire questo discorso sul interfaccia grafica brutta e difficile, sono un informatico e uso linux, e fino ad ora agli amici che lo ho installato dopo che smadonnavano su i casini di windows, o dopo che puntulamente passato qualche mese il loro pc diventava lentissimo con windows, o dopo che devono essere geni informatici alla faccia del difficile di linux per contrastrare i problemi dei virus, terrorizzati giustamente nel riformattare tutto perchè poi perdono dati (ok li copi) e i programmi che non sanno più da dove istallarli, installato un linux, in genere ubuntu , ci hanno sempre messo pochissimo tempo per prendere confidenza , non li ho mai sentiti lamentarsi che era difficile, semmai era per loro difficile star dietro a risolvere i problemi di virus e compani.

    Difficilmente questi soggetti che non gli frega nulla di doversi sforzare per imparare di più sono tornati a windows. Poi cè quello che usa il cad…. ma quanti sono ?? tra le mie conoscenze mia sorella, ormai stufa di impazzire dietro ai virus e lentezze di windows (mai capitato ogni click ore ad aprire ??) che però si è trovata la versione che funziona con win, e ciao ciao all’ indispensabile windows.

    Poi ci sono quelli a cui server adobe , i professionisti del web (tra cui lo sono anche io ed ero docento dei prodotti adobe, ma svuluppo tutto sotto linux, netbeans docet mai citato qui, ) che però in molti casi chi sa come emigrano su MAC, chi sviluppa a poco tempo da perdere dietro alle schifezze di windows, come anche mettere il freno a mano al costoso pc a suon di anti virus, anty spy anti questo , anti quello ecc ecc.

    Per l’utenza normale ripeto quelli a cui ho installato linux, che ci devono fare ?? posta e web, ascoltare musica e vedere video, collezione fotografica …. sono più belli i programmi sotto windows ?? e certo se prendi la versione pirata (che poi zompa quando devi reistallare tutto per rendere decente l’uso del pc) se no ricordo che costano, magari hanno il pulsantino leggermente più bruttino, ma quelle sono le funzioni rischieste il resto è fuffa.

    usabilità windows 7 migliore ?? uaaa che cazzata , sto installando il debian Mint con gnome 3, ha l’interfaccia migliore di tutte, quella stile winxp, usabile al 100% che la capisci al volo, anzi trovo che la gente ha più difficoltà ad ambientarsi a window 7, dove poi ricordo su questa versione cè centro di controllo , li trovi tutte le impostazioni e regolazioni che ti servono, sfido proprio su windows 7 a racappezzarci per trovare dove andare , dove pure i tecnici diventano scemi li per li all’ inzio per trovare dove fare le impostazioni con quei schifosi 3000 wizard.

    non so di che stato parlando, ma a seconda della versione, linux, spesso è volentieri è più semplice di windows, o forse sono io che ho le travecole della sensazione che da quando lo installa agli amici… i giochi ?? visto che tanto è installato, dual boot , ibernazione cosi passi al volo da uno al altro e giochi.

    Ps. in molti casi ho messo un linux virtualizzato per farli li navigare e inzozzare meno il loro windows…. colmo dei colmi…. avviano win, e usano quasi sempre il linux virtualizzato, salvo preferire windows perchè ha messager con i faccini bellini … messanger che viene sempre meno utilizzato tra l’altro…

    problemi hardware ??? aaha ah ma non fatemi ridere, ho visto impazzire di più per la pennetta per collegarsi a internet su windows che su linux !!! raramente ho trovato vere difficoltà, sempre tra l’altro superabili !!!

    ps. io passai da windows a linux come primo utilizzo, dopo che dovevo ogni volta impazzire per far funzionare decentemente la scheda grafica !!!

    linux una volta messo può rimanere cosi comè e per anni il tuo pc sempre in quel modo rimane… cioè semre le stesse prestazioni, i pc più vecchi con windows, non vanno lenti , sono paurosamente bloccati a ogni clic, sfido proprio a chi ha questa esperienza a trovare windows meglio quando hanno un pc sempre reattivo !!!!

  85. [85]

    Linux non prende piede perché :
    - la maggior parte degli amministratori di rete sono degli incompetenti e non saprebbero mai usare linux.
    - linux non fa girare i soldi: crolla il sistema di mazzette, corruzione, favori che é il fondamento della societá italiana.

  86. [86]

    #82
    “mi piacerebbe vedere anche un sistema chiuso a questo punto ma basato su Linux”
    Ma anche no. Linux è software libero e come tale deve rimanere.
    .
    (come OSX daltronde),
    Mac OS X non è basato su Linux, ma FreeBSD, NetBSD e NeXTSTEP.
    .
    “voglio una soluzione user friendly di Linux è cosi impossibile?”
    Perchè comprare i LEGO se poi li si vuole già montati?
    .
    “Ha preso un pezzo di una distro linux che non ricordo bene”
    Non la ricordi, perchè Apple non ha mai preso una distro Linux.
    .
    “e ci ha fatto sopra un metodo di installazione tutto suo e facilissimo che nessun altro aveva mai fatto.”
    Mac OS X è tutt’altro che un metodo di installazione facile.
    È un OS a se stante a partire dal kernel, rispetto ai suoi genitori BSD.
    .
    “Morale: Apple ora ci governa”
    Eh?
    .
    “e in futuro lo farà ancora di piu.”
    È più facile che le marmotte incartino davvero la cioccolata.
    .
    “E’ l’unica società al mondo a cui penso parlando di sviluppo tecnologico.”
    Ti darei ragione, se sviluppasse davvero qualcosa.

  87. [87]

    La situazione CAD su GNU/linux non è pessima, se si prendono in considerazione anche software proprietari, quelli liberi un pò meno…

    Un interessante analisi sulla situazione:
    http://www.linuxqualityhelp.it/supporto/viewtopic.php?f=30&t=5695

  88. [88]

    Quante cose ci sarebbero da dire e, visto che non ho avuto modo di leggere tutto quello che mi ha preceduto, non vorrei ripetere concetti già espressi.
    Intanto è indiscutibile che se l’informatica si è diffusa lo dobbiamo a due mali del Mondo: Windows e la pirateria. Se fosse stato per linux saremmo ancora alle righe di comando negli scantinati di pochi informatici folli. Spero che su questo si sia tutti d’accordo.
    Non sono un ragazzino ed è da anni che tento di utilizzare linux per un puro principio di libertà e di avversione ai monopoli. Ma diciamola tutta le aziende private ( microsoft ) non hanno confronti rispetto alla buona volontà del popolo di Linux in quanto ad approccio amichevole.
    Per installare linux ad un utente che ha sempre usato windows occorre sempre l’aiuto di un amico e lo confermano alcuni post precedenti a favore di Linux. Da quando non riuscivo neanche ad installarlo ne è passato di tempo ed adesso ci riesco grazie al fatto che è cambiato linux e non io altrimenti stavo fresco. Adesso effettivamente chiunque voglia può farlo ma di certo non lo consiglio su una macchina con cui lavora e non un muletto. Basta far fare tutto a lui e spesso tutto va liscio ( hardware permettendo ).
    Non chiedetegli però di fare quel che volete voi tipo installarsi su qualche partizione già creata. Sono dolori per chi non ci capisce molto.
    Sono moltissimi gli esempi che potrei farvi, uno per tutti: mettetevi nei panni di un neofita appena scappato da un pc windows che voglia scambiare dei dati con il pc linux. Con due macchine win non vi sto a dire che bastano due clic. Tutte le affermazioni che faccio le faccio perché voglio bene a linux e purtroppo non ho le conoscenze per fare qualcosa di utile per i neofiti come me. Non trovo delle guide di base tranne quelle dell’istituto Majorana di Gela che mi hanno aiutato a comprendere alcuni elementi base per le installazioni, e non l’ho letto ancora tutto. Ma per il resto c’è molta ignoranza ed arroganza mal celata tra i vari guru nostrani. Cosa diversa è, per quelli in inglese dove, per quel po’ che ci capisco, sono di gran lunga competenti e cortesi ma la lingua è un grosso problema. Per finire, se qualcuno volesse fare una distro a prova di scemo mi offro volontario per testarla. Solo così potremo battere la stabordante ed ovvia supremazia di Windows.L’OSX di Mac ( che uso ) neanche lo prendo in considerazione. Ultima parentesi : uso XP da circa sei anni sempre sulla stessa macchina, va che è una meraviglia, non ho mai preso un virus usando solo gli strumenti di Microsoft e non ho mai perso un dato.
    Poi fate voi. Cerchiamo di essere obiettivi per il bene della causa.

  89. [89]

    penso che le mancanze di linux sono espresse molto bene nell’articolo..
    ho da poco linux ed è semplicemente fantastico, ha tutto e di più…

  90. [90]

    Scusate ma non esiste solo gnome. Io uso kubuntu che come interfaccia grafica ha kde e visto che mi è sempre piaciuta l’interfaccia del mac, con un po’ di smanettature da terminale e l’attivazione del dock già presente su kde, ora il mio kubuntu sembra proprio un mac. Perciò prima di dire che l’interfaccia grafica fa schifo documentatevi: le più famose sono gnome (che mi fa schifo anche a me), kde e xfce. E non dite che non esistono i programmi “professionali” per linux, perchè basta prendere le versioni di windows dei vari photoshop (e gli altri programmi adobe), office (se non volete libreoffice) e autocad ed installarli tramite wine. Se non sapete cosa è: http://it.wikipedia.org/wiki/Wine
    Ed oltretutto anche tanti giochi per windows (non tutti) funzionano con wine.

  91. [91]

    è vero ettore..ultimamente linux piglia un casino di drivers…
    ho installato windows 64bit seven e linux openSUSE sempre a 64 bit..morale della favola?
    con windows ho dovuto mettere i drivers della scheda audio…linux..mi ha configurato praticamente tutto. tranne la scheda video..ma se per quello anche con windows…i drivers sarebbe meglio aggiornarli.
    io dico che linux piglia + controller rete/sata/pata e audio che windows..sarà una mia impressione…ma è cosi? mah.
    ubuntu e il mio pc purtroppo non vanno molto daccordo..ho provato l’ultima versione di kubuntu ma nisba..allora ho optato per openSUSE..conosco questa distro e uso il KDE con gli effetti grafici. ho sempre amato questa distro.

  92. [92]

    bhe se volete sbizzarrirvi potete sempre provare la gentoo o arch linux….. :D

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