Su Ostatic è stato pubblicato un interessante articolo che analizza le politiche economiche riguardanti le società informatiche Microsoft e Canonical.
L’articolo riprende una notizia pubblicata dal NY Times, secondo cui Canonical sarebbe molto vicina al raggiungimento dei 30 milioni in termini di reddito annuo, traguardo che è considerato da Shuttleworth il punto in cui la scoietà sarà in grado di auto sostenersi dal punto di vista economico.
Senza dubbio, titola l’autore dell’articolo, Microsoft non è per nulla preoccupata da queste notizie; ciò che preoccupa Microsoft è piuttosto la situazione che si potrebbe venire a creare a lungo termine.
Questa opinione è condivisa anche da un articolo pubblicato da Linux Magazine in cui è riportato che Microsoft ha dovuto impiegare 100000 persone per cinque anni per lo sviluppo di Windows Vista: quanto è sostenibile un tale processo di sviluppo?
Dal canto nostro, considerato il difficile periodo che sta attraversando l’industria IT non possiamo che essere confortati dalla notizia che un’azienda IT che produce e distribuisce codice open source possa diventare presto indipendente dal punto di vista economico: rappresenta per noi una certezza in più, qualora ce ne fosse bisogno, che il software open source continuerà ad essere disponibile e sarà supportato ancora a lungo.

CENTOMILA persone???? mi sembra un quantità spropositata…
di alberto - 30 gennaio 2009 - 17:42
Effettivamente 100000 persone per cinque anni contro un esercito di sviluppatori opensource tra utenti,aziende,grandi programmatori, università ecc ecc il modello di sviluppo open è incredibile contrastarlo è inutile meglio accostarsi
di ReLear - 30 gennaio 2009 - 20:55
Ottimo, riuscire ad avere la piena autonomia economica, gli scettici, dovranno ricredersi.
di paolo - 1 febbraio 2009 - 11:29
Interessante articolo, ma come avete scritto il nome di Mark Shuttleworth?
La W non va in maiuscolo.
M.
di Marco Grazia - 11 febbraio 2009 - 11:32
@Marzo Grazia: hai ragione, si tratta di un refuso. Sarà sistemato quanto prima.
Grazie per la segnalazione
Francesco
di Francesco Argese - 11 febbraio 2009 - 21:17