Nonostante l’ondata di novità che ha investito Ubuntu in queste settimane, Linux Mint non subisce alcuna battuta di arresto e lo sviluppo della distribuzione derivata prosegue senza sosta. Proprio l’altro ieri dal blog ufficiale è stato diffuso il nuovo codename per la nuova versione: Linux Mint 15 si chiamerà Olivia.
Oltre questo, Clement Lefebvre ha annunciato anche i flavour della distribuzione, che saranno i soliti, senza sostanziali novità. Usciranno quindi versioni differenti di Linux Mint 15, con i seguenti desktop environment:
- Cinnamon
- MATE
- XFCE
- KDE
E secondo voi? Quali pronostici avete per questa nuova Linux Mint? Riuscirà a reggere il confronto con le altre distribuzioni, soprattutto quando la distribuzione madre genera così tanto interesse presso i casual user?

mate inutile, cincinnamon è l’unica cosa del progetto mint che non mi lascia perplessità riguardo l’inutilità di produrre distro gemelle di *buntu con il tema verde invece che arancio…
di Mik - 30 gennaio 2013 - 15:32
Mate sarà anche inutile ma è il DE più performante sul mio PC. Per me Mint è interessante proprio perché lo supporta.
di Holodoc - 30 gennaio 2013 - 16:41
@Mik
Per quel che mi riguarda l’unica cosa interessante è Nemo.
di Shiba - 30 gennaio 2013 - 20:08
Color verde spinaci e codename “Olivia”…
.
Sarà di sicuro la versione preferita da Popeye…
di clemente - 31 gennaio 2013 - 20:57
dopo i casual user ci sono anche i coion user,
Archfan e debianizzati del cazzo, buffoni che spesso scrivono anche su questo blog.
Convinti delle cazzate
di mario - 1 febbraio 2013 - 07:50
“dopo i casual user ci sono anche i coion user”
Tu sicuramente rappresenti la seconda categoria, dovresti essertene reso conto da parecchio tempo.
di winebar - 1 febbraio 2013 - 13:31
winebar, sei l’acme delle minchiate, non rosicare, continua con il tuo arco a tirare le pugnette, ma ricordati che la spirale che ti occupa il cervello non ti fa vedere la diarrea in cui stai navigando.
Rilassati e non offenderti, perchè fai due fatiche.
di anonimo - 2 febbraio 2013 - 10:08
Mint 10 è stata la migliore distro di Linux di ogni tempo. LMDE conferisce eleganza e usabilità a Debian. Ma il contributo più utile alla comunità Linux da parte di Mint è proprio MATE, che consente la continuazione del vecchio Gnome. Chi usa Linux per lavorare nell’editoria, come me, non può fare a meno della Char Palette, disponibile solo su Gnome 2 e su MATE. Che io sappia, ormai solo Fedora insiste nel proporre la Gnome Shell. Ubuntu, con Unity, mi pare più adatto ai portatili che ai desktop. Non mi sorprende che Mint sia la distro più popolare al momento.
di flavatar - 3 febbraio 2013 - 12:33
@anonimo
Il bue che da del cornuto all’asino.
di uno di passaggio - 4 febbraio 2013 - 13:19
@7
Il bue che da del cornuto all’asino.
di uno_di_passaggio - 4 febbraio 2013 - 21:01
@flavatar
Mate è oramai installabile su tutte le principali disto, incluse Fedora e Ubuntu … su Fedora è addirittura nei repo ufficiali
di Ito - 5 febbraio 2013 - 09:13