Ubuntu 14.10: iniziano i lavori su Systemd

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Con il passaggio a Systemd di Debian 8 anche Ubuntu presto si ritroverà con la necessità di migrare a questo sistema di init. I developer si sono posti l’obbiettivo di ultimare i lavori entro Ubuntu 16.04 ma già da Ubuntu 14.10 dovremmo poter testare Systemd con “facilità”. Infatti gli sviluppatori hanno introdotto nei repository di Ubuntu 14.10 i vari pacchetti del nuovo sistema di init.

Il supporto completo ovviamente non arriverà con Ubuntu 14.10, si tratterà pur sempre di qualcosa di sperimentale e a detta degli stessi developer la migrazione avverrà solo quando tutto sarà pronto e verrà portata avanti in modo più indolore possibile per gli utenti della distribuzione.

Si prospetta dunque una bel carico di lavoro extra per i vari developer di Canonical, che oltre alla migrazione a Unity 8 dovranno lavorare anche sul nuovo sistema di init. Speriamo che questo processo non vada a ledere l’user experience generale del sistema.

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Commenti

  1. [1]

    “verrà portata avanti in modo più indolore possibile per gli utenti della distribuzione.”
    La battuta è talmente facile che non la faccio.
    http://boycottsystemd.org/

  2. [2]

    3, 2, 1…
    Via alla shitstorm!

  3. [3]

    Ma ce l’avevano il loro bellissimo sistema di init perché non l’hanno mantenuto?

  4. [4]

    @Danielsan
    Perché sono una delusione.

  5. [5]

    “WHAT YOU CAN DO
    Make an xBill mod that replaces Bill Gates’ sprite with that of our great overlord Lennart Poettering. Maybe.”
    Uao grandi proposte per il futuro, sembra scritto da un grillino.

  6. [6]

    nubi all’orizzonte, prevedo pioggia.

  7. [7]

    ““verrà portata avanti in modo più indolore possibile per gli utenti della distribuzione.”
    La battuta è talmente facile che non la faccio.
    http://boycottsystemd.org/

    Non sono certo un esperto di systemd ma la 8, se sarà così come la descrivono sarà devastante per l’adozione in ambito server di Linux

  8. [8]

    @khelidan La 8 di cosa?

  9. [9]

    @Ansem probabilmente debian

  10. [10]

    Come se non bastasse:

    http://www.networkworld.com/news/2014/040314-linux-280404.html

    :-/

    Tuttavia c’era un problema per l’inclusione di upstart in Debian, come si legge qui:

    https://wiki.debian.org/Debate/initsystem/upstart

    “Upstart is covered by a copyright license agreement, which contributors must sign to have their contributions included upstream. This is an issue for many Debian developers, who are unwilling to sign such an agreement (usually because of the asymmetry of the agreement in question) and object to core packages being covered by such terms that they will not contribute under. The position of the Debian maintainers is that, while contributions to upstream must be covered by the CLA, no such considerations attach to the Debian package; if Debian ever decides that upstream maintenance is inadequate, we can always fork upstart, since the code itself is GPL. ”

    Quindi avrebbero dovuto fare un fork.

    Fossi stato al posto dei DD avrei votato per lo status quo (sysvinit)

  11. [11]

    Systemd è contrario alla logica Unix! Il sistema di init dovrebbe essere il più semplice possibile, per assicurare stabilità al sistema. Che senso ha avere il server dhcp, il network manager, il log server e tutta la roba che ci stanno cacciando dentro, nel processo di init?

    Unix = KISS (Keep it simple stupid)
    Systemd != KISS
    Systemd != Unix

  12. [12]

    @Morrizor
    GNU != Unix

    ecco spiegato l’arcano.

  13. [13]

    Che centra GNU? Systemd non é software GNU.

  14. [14]

    GNU inteso come *OS*. Systemd (che tra l’altro ha licenza lgpl) che gira su una distro linux, indipedentemente da quanto questa è libera, è systemd che gira su os gnu.

    E poi che sia derivato da unix lo sappiamo tutti, che ne debba seguire le sorti non è detto, per fortuna.

  15. [15]

    ALlora firefox siccome gira pure su windows è software microsoft?

  16. [16]

    no, è firefox che gira su windows. e firefox anzitutto viene distribuito a parte, e poi se lo disistalli windows continua a funzionare.

    systemd invece è stato costruito per essere una parte integrante di un sistema gnu, per quanto customizzato questo possa essere, e se lo disistalli non funziona più una cippa.

    certo, puoi sempre fare un sistema gnu che non usa systemd, ma ciò è irrilevante. e comunque mi chiedo perché quelli stanno a piagnucolare per systemd non facciano invece un fork della loro distro.

  17. [17]

    per inciso, si può pure dire che systemd c’entri poco con gnu. è un punto di vista ma si può.

    ma allora a maggior ragione, seguendo lo stesso criterio, tirare fuori un discorso su unix c’entrerebbe ancor meno.

  18. [18]

    @shuttleman
    Puoi fare un sistema systemd/Linux senza GNU.

  19. [19]

    @Shiba
    per fare si può fare tutto, come si può far girare IE (giusto per rimanere in tema di browser) senza windows. eppure nessuno dubiterebbe sul fatto che IE è parte integrante di windows.

    su gnu: se la base del sistema è gnu, allora il sistema è gnu (chi è abituato a usare unix non gnu si accorge subito delle differenze). ovviamente parlo da un punto di vista tecnico, sto escludendo eventuali discorsi sulle licenze.

  20. [20]

    Sì ma systemd non è GNU :D
    Basta dire che un sistema GNU gira senza Linux, systemd no.

  21. [21]

    @Shiba
    si, effettivamente avrei fatto prima a scrivere GNU/Linux != Unix, a scanso di equivoci ;)

  22. [22]

    Esistono ancora distro senza systemd, Slackware, Gentoo, Debian Stable (7), steamOS e sicuramente altre.
    Purtroppo tutte le distro saranno, chi prima chi poi, ad usare systemd.

  23. [23]

    peccato vedere tutta questa indignazione per systemd e non per altre cose di gran lunga peggiori che si sono viste anche ultimamente.
    in questi ultimi anni me ne ero rimasto lontano da fanboysmi e flame vari. ma adesso credo che prenderò una pausa ancor più lunga.
    w i flame e soprattutto chi ne trae vantaggio.

  24. [24]

    Sono punti di vista. Per me è un peccato vedere così poca indignazione verso systemd, e non è che non abbia mai spiegato le ragioni.

  25. [25]

    shuttleman per favore non fare sofismi. L’arte del parlare senza dire niente è proprio flame per cui il mio è un consiglio amico…
    Il concetto KISS in se è una ”ideologia” di sviluppo che può essere applicata a qualunque tipo di software… l’acronimo gnu, che sta per =! da unix, si riferisce alla visione stallmaniana di software libero. Questo non vuol dire che software gnu non possa essere sviluppato con ispirazione kiss.
    .
    Se non vuoi fare flame per favore parla di tecnicismi che sono in questo caso l’unico argomento.
    .
    L’indignazione, proprio perchè è un componente core, è giusto che sia hard-core. Non ho bisogno di indignarmi per gnome-shell o per il nuovo tema di icone di ubuntu visto che mi basta cambiare distro.

  26. [26]

    Per fortuna che su FreeBSD non dovró piú sorbirmi systemd

  27. [27]

    senju, con tutto il rispetto, al di là del fatto che qui sei proprio tu l’artista dei sofismi, ti prego di dirmi chi devo contattare per farmi pagare scrivendo stupidate su siti e forum.

    Il principio kiss non implica che un software possa essere fatto a pene di cane purché rimanga il più semplice possibile, ma la semplicità è sempre messa in relazione all’obbiettivo che si intende perseguire.

    Invece qui si vuole sostenere che avere quattro script sh in croce all’avvio, in quanto più semplice, è in ogni caso meglio che avere un sistema che parallelizza i processi, le cui risorse sono controllate via cgroups, e offre una soluzione per meccanismi ipc via dbus per invocare servizi su richiesta. Beh, complimenti per l’obbiettività.

    Ora dimmi senju caro(?), tornando al discorso sul principio kiss, quali sono i dettagli implementativi che hai visto nel codice (hahaha) di systemd e che secondo te si sarebbero potuti fare in maniera più pragmatica? Non fare il timido e racconta, sono curioso di sentire i tuoi di tecnicismi.

    Se rh vuole systemd è padrona di fare systemd, gnome, kde e tanti altri progetti sono padroni di usarlo oppure no. Ma ti ricordo che nessuno tra questi, che sono gestiti da gente certamente più sveglia di te, è stato costretto.
    Chi non vuole usare systemd non lo usi e si arrangi diversamente. Ma il vostro problema è che chi non lo vuole usare è sempre più in minoranza. E quella minoranza non sa fare un accidente.

  28. [28]

    shuttleman ma allora sei de coccio. Qui non si discute della bontá tecnica di systemd, ma del fatto che integri 300 cose che non centrano niente con il sistema di init.

  29. [29]

    @Ansem
    Integra e soppianta. Auguri a mantenere un altro sistema di init tra qualche anno quando mancheranno anche tutti i pezzi attorno…

  30. [30]

    Le prime due righe non le ho capite. Le righe successive sono fuori luogo. Mi dispiace che dimostri di non aver colto il punto, io non mi sono mai espresso su systemd ne tanto meno su come deve essere il software kiss e quindi per favore non includermi nel minestrone.
    Non sono timido, se pensi che con la tua sfida mi vergogni di dire che sono ignorante sull’argomento, e saro’ contento di rimanerlo per un po’. Ha Ha. Ripeto, tu non cogli il punto e’ fai flame con messaggi lunghissimi. Non pretendere di insegnare agli altri come discorrere quando sei il primo a farlo male.
    In effetti scusa invece di sofismi avrei dovuto usare ‘minestrone-flame’.
    Io qui chiudo. ciao.

  31. [31]

    ma si integra bene nei sistemi rh, che io uso e con cui mi trovo benone da 20 anni. quindi in tutta franchezza chi se ne frega, non è un problema mio. systemd è fatto a misura di rh, gli altri non sono previsti ma va a finire che lo usano lo stesso, come è sempre stato per tutto il resto. strano eh.

    ah, mentre annunciate la fine del mondo per mano di poettering, all’imbarbarimento della razza umana per colpa di gnome, ecc ecc ecc…, io starei attento ad alcune feature non proprio “privacy friendly” di canonical, dato che non ne parla mai nessuno.
    non vorrei che mentre andate a caccia di farfalle vi arrivi l’uccello padulo da dietro a tradimento.

  32. [32]

    Per poter usare gnome si deve per forza installare parti di systemd (questo in debian).
    systemd, si appoggia a udev (e credo ad altri demoni) per funzionare, se un giorno udev viene messo al bando systemd si deve “reinventare” il servizio. Penso sia questo che intendesse Shiba, se poi sei un fanboy di rh… beh mi spiace per te, per il fanboismo non c’è cura.

  33. [33]

    un appunto, se qualcuno non la pensa come, non è detto che usi ubuntu.

  34. [34]

    @shuttleman
    “va a finire che lo usano lo stesso, come è sempre stato per tutto il resto. strano eh.”
    È tipo quando sei nella miseria più totale e arriva il picciotto a offrirti il suo aiuto. Piuttosto che morire di fame…
    .
    Ah ah, certo, la privacy su Ubuntu è un jolly che usano in molti (altro che non ne parla mai nessuno) quando non si sa più cosa dire. Ma direi che tra una funzione disattivabile con un click su UNA distro e “Blob – Il fluido che uccide” ci siano diversi ordini di grandezza…

  35. [35]

    @Michele
    Chiarimento su udev. systemd ha assorbito udev tempo fa, non si appoggia semplicemente come facevano tutti gli altri init. Già ora se vuoi usare udev da solo devi estrarlo dal pacchetto di systemd. Come al solito quando mi serve non riesco a ritrovare il post, ma Lennart si è detto favorevole a un eventuale smantellamento di udev qualora systemd possa farne le veci. E via di un altro pezzo che andrà forkato/riscritto (dipende quanto sarà insozzato allora).

  36. [36]

    Il problema é che poi systemd c’é solo su Linux. Giá ora Gnome richiede systemd come dipendenza obbligatoria, se anche gli altri de inizieranno a fare come gnome gli altri Unix sarebbero tagliati fuori.

  37. [37]

    ora mi spiego la nasicta di lumina.

  38. [38]

    vi ringrazio molto per gli aggiornamenti, ma ero già al corrente delle dipendenze gnome-systemd e dell’inglobamento di udev.
    ma forse non sono stato abbastanza chiaro, o forse credevate che stessi scherzando, per cui ve lo ripeto: chi se ne frega.

    state qui a lamentarvi di gnome un giorno si e l’altro pure e adesso vi preoccupate che non si può più usare gnome senza systemd? ma un minimo di coerenza no?
    fatevi il centesimo fork allora, o rifatevi un’altra cosa daccapo, che ne so, problemi(?) vostri.

    ah, e non mi pare di aver bisogno di jolly. il problema non è che non so più cosa dire, semmai è che non so più come dirvelo.

  39. [39]

    Riassumendo: “chi se ne frega, io uso sistemi rh. non è un problema mio.”
    Grazie dell’informazione. Ora lascia che quelli per i quali il problema sussiste se ne lamentino.

  40. [40]

    per carità. anzi, adesso sono curioso di sapere quali frutti porteranno queste grandi speculazioni sui massimi sistemi.

  41. [41]

    fino a qualche anno fa si diceva ‘chi se ne frega io uso windows’…
    Getto la spugna, mi arrendo-

    @Shiba grazie delle spiacevole info (udev dead)

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