Nella infinita diatriba sui file system supportati da Linux e con Btrfs in dirittura di arrivo, a far la voce grossa ci pensa Tuxera, l’azienda finlandese produttrice del modulo NTFS per Mac e sistemi embedded – oltre alla versione comunitaria basata su FUSE con il recente merge di Ntfsprogs - affermando la superiorità del proprio modulo NTFS su tutti i concorrenti.
Secondo quanto riportato su Phoronix, la discussione è nata nella mailing list del kernel in tutta risposta a Linus Torvalds che così replica a FUSE:
Filesystem in userspace. Il problema è questo. C’è sempre stato. Le persone che pensano che i file system in userspace sono realistici per qualunque cosa fuorché i giocattoli si sbagliano.
Anton Altaparmakov, il maintainer del modulo NTFS del kernel prima dell’ingresso in campo di NTFS-3G, spiega con propri numeri le prestazioni di questo driver, evidenziando vantaggio di portare il supporto a tali file system su più macchine e dispositivi embedded. Chi avrà ragione?

“Er, sorry to disappoint but
the Tuxera NTFS kernel driver
is faster than any user space NTFS driver could ever be. It is faster than ext3/4, too.”
il Tuxera NTFS KERNEL DRIVER
(non user space con fuse, che è quello che usiamo noi poveri disperati)
è più veloce di quanto qualunque driver in user-space possa mai essere.
(Ovvio, aggiungo io)
È anche più veloce di ext3/4.
“Only problem is that Tuxera NTFS is not open source. )-: Hopefully one day it will be!!!”
http://article.gmane.org/gmane.linux.file-systems/54990
Quindi hanno ragione tutti.
Chi dice che il modulo kernel è più veloce del fuse ntfs-3g.
Chi dice che fuse va bene solo per i giocattoli.
Anche fosse rilasciato open, per via dei brevetti non sarebbe possibile includerlo nel kernel.
L’unica è venderlo, a prezzo umano, con le royalties pagate.
Un professionista 25€ per un driver NTFS performante, potrebbe anche spenderli.
La versione mac costa 25€.
Il problema è che con i kernel linux che cambiano ogni 2 mesi, sarebbe un inferno mantenerlo, forse per questo che lo fanno solo per mac.
Classico esempio di “cul de sac”.
di telperion - 30 giugno 2011 - 11:20
Grazie mille telperion per aver scritto la notizia. Peccato non si possa dire altrettanto del lavoro di Marco Paolono (mancano troppi dettagli).
di risca - 30 giugno 2011 - 11:52
Il problema è che con i kernel linux che cambiano ogni 2 mesi, sarebbe un inferno mantenerlo, forse per questo che lo fanno solo per mac.
Non lo fanno solo per Mac. Lo fanno anche per Linux (embedded, ma lo fanno). Del resto nvidia, ati, ecc. non mi pare si siano molto spaventate per i cambi nel kernel ogni 2 mesi.
Quanto alle presunte performance, in quel link si parla addirittura di 2x mentre sul loro sito http://www.tuxera.com/products/tuxera-ntfs-embedded/performance/ è appena appena più veloce di ext3, bisogna vedere con ext4 come son messi. Poi non dice con quale versione del kernel e una marea di altri particolari. Insomma è la solita fuffa commerciale come i miliardi di virus per Linux che solo i venditori di antivirus conoscono. LOL
di guiodic - 30 giugno 2011 - 12:30
“Lo fanno anche per Linux (embedded, ma lo fanno)”
E certo sugli embbebed mica aggiorni il kernel, al limite aggiorni tutta la rom se il produttore ne fornisce una nuova.
Che poi un modulo kernel sia più veloce di fuse non ci piove.
Sia poi uguale o leggermente più veloce di ext3 o 4, chissene.
Fondamentalmente non è castrato da fuse.
di telperion - 30 giugno 2011 - 14:37
basta che vedi quanto fa schifo ntfs-3g nel link che hai postato.
Il punto è
non ti piace ntfs? Non usarlo-
Se lo devi usare (per vari motivi) sei costretto ad usare la lumaca per porazzi ntfs-3g.
Manco pagando.
Viva la libertà.
di telperion - 30 giugno 2011 - 14:40
Il guaio è quanto durano queste performance?
)
Ciao
di ziomaul - 1 luglio 2011 - 11:22
concordo con ziomaul.
Vorrei ricordare che NTFS è un filesystem che si frammenta con una rapidità assurda, e solo attraverso dei tool si può deframmentare.
Tanti vogliono linux sui desktop, e posso dirvi che molti miei conoscenti come solo sentono “con Gnu/Linux non c’è bisogno di deframmentazione” sono contenti e vogliono provarlo.
di winebar - 1 luglio 2011 - 23:43
Quello che vi sfugge, è che
non si discute se ntfs è bello brutto o cattivo,
ma della velocità del driver linux per ntfs.
Prosciutto negli occhi.
di telperion - 2 luglio 2011 - 11:56
@telperion: quello che sfugge a te invece è che tuxera non dice se sono performance del post-deframmentazione o se invece il FS è così com’è, come non è chiaro che tipo di disco sia stato usato e cone quale tipo di connessione (HD o SSD, Sata o PCI-E??), quindi non siamo noi ad avere il prosciutto sugli occhi (negli occhi è un po’ dura xD), ma tutti quelli che non hanno dati alla mano, ma solo dichiarazioni incomplete)
Inoltre chi ci assicura che non sia solo una trovata pubblicitaria per aumentare i propri clienti, dato che la licenza costa? (ad esempio Canonical lo potrebbe utilizzare dato che vuole essere user-friendly con ottime prestazioni)
di winebar - 3 luglio 2011 - 00:18