Nell’ambiente FOSS questa sembra proprio essere la settimana della caccia ad Apple. Dopo i due ex programmatori Mozilla, ora tocca a Richard M. Stallman in persona puntare il dito contro la casa di Cupertino e contro il suo Mac OS X.
Direttamente dal blog della Free Software Foundation, il papà del software libero elenca quelli che secondo lui sono le “colpe” più gravi di Mac OS X, soprattutto in relazione ad alcuni aggiornamenti voluti da Apple per diffondere e difendere i famigerati DRM.
Come nel 2005, quando Apple aggiornò iTunes con la scusa di un problema di sicurezza, mentre il reale motivo era quello di impedire a software come PyMusique di accedere all’iTunes Store. Un problema che si è ripetuto negli anni ogni qual volta Apple cambiava il meccanismo DRM, impedendo alle versioni “vecchie” di iTunes di riprodurre i brani acquistati più di recente.
L’accetta del DRM ha avuto modo di colpire anche QuickTime. Nel 2008 l’ennesimo aggiornamento per la protezione dei film in noleggio aveva messo alcuni utenti nell’impossibilità di riprodurre i video che essi stessi avevano creato.
Stallman ritorna inoltre sulle voci che vogliono Mac OS X corredato di una backdoor per l’installazione forzata di software e aggiornamenti (cosa che avviene anche su Windows) e ritira formalmente le accuse al riguardo, chiedendo scusa per avere usato questo argomento in alcuni discorsi.
RMS tiene tuttavia a precisare che seppure una tale backdoor non esistesse, questo non renderebbe Mac OS X un sistema più etico:
Mac OS è software proprietario, per cui gli utenti non ne hanno il controllo, ma piuttosto è lo sviluppatore [Apple, ndr] ad avere il controllo esclusivo del programma, e lo utilizza come uno strumento di controllo sugli utenti.

è giusto informare la gente dei “limiti” e dei “rischi” nell’usare sistemi operativi proprietari, quindi è bene dare peso alle parole di RMS. Detto questo torno al mio macbook pro 4gb,gforce9400, snow leopard.
di michelangelog - 30 settembre 2009 - 11:21
Ritengo che Apple si stia scavando la fossa, con questa schifezza di sistema oparativo. Poi l’hardwere e un altra cosa, quello è bello.
di marc - 30 settembre 2009 - 11:38
stallman è un integralista del software libero… A volte esagera.
libertà è far fare alle persone quello che vogliono… Apple non si spaccia per free software e le persone quando lo comprano lo sanno bene!
di stefano - 30 settembre 2009 - 12:03
@marc
Quella -schifezza-, perlomeno, non mi ha fatto impazzire con aggiornamenti, file di configurazione e incompatibilità dell’hardware. Detto questo, ben venga un’ulteriore apertura di Apple. E ricordo che ha già fornito i sorgenti alla comunità, come quelli di Grand Central Dispatch (che non è poco) e pure del kernel Darwin.
di JaKaiser - 30 settembre 2009 - 12:05
@marc
Ma che dici? IMHO è il contrario…osx è il derivato unix quasi perfetto, tant’è che lo sviluppo delle interfacce grafiche su GNU/Linux prende diversi spunti concettuali/estetici(ma NON copia attenzione!!) proprio da osx…
Invece l’hardware è normalissimo hw PC venduto a prezzi esorbitanti, semmai ti confondi con il DESIGN che è effettivamente BELLO e funzionale.
Cmq a livello politico/etico la Apple **FA SCHIFO** Io apprezzo mooolto di più Microsoft con le sue scorrettezze…
di rizlox - 30 settembre 2009 - 12:43
@5
Che c’entra la GUI con “l’UNIX perfetto”? E poi questo Unix è così perfetto da implementare bug? Forse è l’Unix più idiot-friendly, questo te lo concedo… Ma è Unix per metà.
di Uno di passaggio - 30 settembre 2009 - 15:58
Grande Richard!
Sottoscrivo ogni sua parola su questo argomento.
di qwerty3@qwerty3.it - 30 settembre 2009 - 17:59
quote: ” E ricordo che ha già fornito i sorgenti alla comunità, come quelli di Grand Central Dispatch (che non è poco) e pure del kernel Darwin. ”
Ma per favore!
Comunita’ e Apple sono due cose che non possono essere scritte vicine.
Per Apple le comunita’ sono solo agglomerati di individui che devono essere portati a guinzaglio coi loro softwre pieni di assurde restrizioni e limitazioni che vengono nascoste agli utenti con il luccichio delle interfacce e della pubblicita’ di massa.
OpenDarwin, per esempio, e’ fallito anni fa, perche’ appunto Apple non collaborava, andatevi ad informare. E sono decine e decine i progetti che si allontanano orridamente dal controllo totale che vuole avere questa societa’, non ultimi due sviluppatori WebKit segnalati su questo stesso sito.
E’ bello prendere dalla comunita’, blindare i software per rivenderli, e poi dare zero indietro se non le briciole.
Le poche volte che rilasciano il codice, e’ solo perche’ cosi’ possono usare licenze che possono controllare, oppure evitare che altri usino la GPL o altre licenze virali, come per esempio hanno fatto con CUPS che hanno comprato esclusivamente per avere questo controllo.
Le parole di Stallman sono un raggio di sole e coerenza nel panorama dell’informatica; lui uno che dei pochi che non si fa comprare da niente e da nessuno.
di qwerty3@qwerty3.it - 30 settembre 2009 - 18:11
Ma chi l’ha posto sul piedistallo di moralizzatore del mondo IT?
Mi domando se il mondo in cui vive sia “compliant” con i suoi sermoni, perché fare dell’IT un mondo etico (a suo modo di intendere) quando evidentemente il resto del mondo non IT/virtuale non lo è (vi risulta per caso che i progetti dei motori Ferrari, per dirne una, sono rilasciati al pubblico dominio, magari sotto GNU?) a mio avviso significa solamente avere le idee confuse.
Ok Stalman ha scritto Emac, come mafari alcuni mi faranno notare, a fatto questo e quello, ma fidatevi, può avere le idee confuse (a meno che in qualche modo i sermoni servano a portano acqua ai suoi mulini…).
Tutto IMHO.
di Emanuele - 30 settembre 2009 - 19:50
Richard Matthew Stallman non ha parlato male di Mac OS X, ha detto:
di Richard M. Stallman
Presidente
Ho detto in discorsi che Apple potrebbe forzatamente imporre modifiche del software in Mac OS X, così come è possibile con Microsoft Windows. Ho sentito nella comunità Mac, ma non ci sono informazioni pubblicate che lo conferma, e ora credo che sono stato male informato. Non vi è alcuna prova che Apple ha installato le modifiche del software senza il consenso dell’utente.
Non abbiamo modo di verificare che non vi è alcuna backdoor in Mac OS X in grado di installare i cambiamenti, senza il permesso, ma che è priva di fondamento affermare ce n’è uno. Mi scuso per la ripetizione di una critica di Mac OS che non posso giustificare e deve presumere è falso.
di Paolo Del Bene - 30 settembre 2009 - 20:45
@9 Emanuele
s/Emac/Emacs/
E già questo dimostra su che conoscenze ti basi per dire la tua.
(e fosse solo emacs una sua creatura)
di admiral0 - 30 settembre 2009 - 21:32
Stallman non ha scritto solo Emacs. Stallman è il fondatore del concetto di software libero e l’autore della licenza GPL. Nulla di quello che oggi è l’ecosistema GNU/Linux esisterebbe senza il suo “estremismo”. Poi uno può essere più o meno d’accordo, però fatto sta che Stallman guarda lontano e finora ci ha azzeccato: quando iniziò il progetto GNU molti lo presero per matto, mentre poco dopo si scoprì che quasi tutti usavano i programmi GNU sui sistemi Unix dell’epoca; poi nacque il kernel Linux e fu grazie all’adozione della GPL che divenne famoso e oggi muove mezzo mondo.
Ha intrapreso una battaglia per i driver liberi e piano piano molte aziende si stanno convincendo che è la strada giusta (Intel, ATI, Atheros, ecc. manca solo Nvidia ormai).
E potrei continuare con molti esempi.
Che poi tanto estremismo non è visto che ha avuto l’onestà di riconoscere che non ci sono prove circa le backdoors in Mac OS X, il che dimostra anche una forte dose di onestà intellettuale che altri certo non hanno.
Alla fine Stallman è “estremista” solo a parole e negli atteggiamenti esteriori, ma poi nelle cose pratiche è molto più realista di quel che si potrebbe credere, solo che il suo realismo non consiste nell’accettare le cose come sono ma nel riuscire ad ottenere i cambiamenti possibili. E cavolo, magari ci mette anni, ma alla fine il più delle volte “vince” lui.
di guiodic - 1 ottobre 2009 - 02:57
Assolutamente d’accordo con guiodic.
Chi insulta o liquida Stallman come un frick estremista, evidentemente non ha capito (o non vuole ammettere) che se oggi il mondo intero sta andando verso l’opensource, e’ in larga parte grazie alle sue intuizioni e alle sue battaglie.
di qwerty3@qwerty3.it - 1 ottobre 2009 - 04:40
@Emanuele:
Stallman non parla mai software etico; anzi il software libero non lo è affatto, tanto da permettere in linea teorica anche ai terroristi di usarlo.
di Diego - 1 ottobre 2009 - 09:22
@12 admiral0
Scusa ma tanto che c’eri potevi attaccarti anche allo “Stalman” con una sola l e alla “mafari” dove ho scambiato una vocale con una consontante, e alla h che mi è scappata subito dopo.
Se a te basta un errore di battitura (scusa ma ti prometto che la finisco di scrivere con l’eepc sdraiato sul divano) per farti capire con chi stai parlando, quali sono le sue conoscenze in materia, ecc. allora mi sembri un po’ superficiale e presuntuoso.
In ogni caso quella è la mia opinione, non riconosco in Stallman la figura di moralizzatore a cui lui con la sua fondazione si è eretto e che molti gli riconoscono in modo incondizionato, semplicemente perché non condivido ciecamente le sue idee, le quali a livello concettuale le trovo spesso apprezzabili, ma poi rapportate al Sistema Mondo in cui viviamo e in cui si muove l’ambiente IT le trovo non applicabili, idealistiche e bene che va da ridimensionare e rifinire.
Concetti quali copyright, diritto d’autore, tecnologie quali DRM, metodologie quali closed source esistono semplicemente perché esistone delle necessità, degli interessi anche (e in alcuni casi quasi esclusivamente) economici, così come l’open source esiste in quanto è la legittima risposta ad esigenze specifiche.
Se poi qualcuno mi dice (semplificando) che il DRM è cattivo a prescindere allora credo che faccia uno sbaglio, e anche Stallman è fallibile.
Poi è ovvio che una back door è cattiva e basta così come un root kit, ma non è che ce lo deve dire lui, dovremmo essere in grado da soli di capirlo, non siamo pecore che hanno bisogno di un pastore per non finire dentro un fosso.
di Emanuele - 1 ottobre 2009 - 12:19
@Emanuele
Ho annotato quello che miè saltato all’occhio subito.(Scusa ho notato prima quel errore, poi ho visto gli altri). Resta il fatto che Stallman ha scritto *anche un altro* sw che penso tu abbia usato almeno una volta se ti trovi su questo blog:gcc.
Sì, il DRM è cattivo, i brevetti di addesso lo sono… E lo sai perché? Perché limita quello che le persone possono fare con cose che hanno acquistato. Supponiamo che io compri un CD da un negozio, arrivo a casa ascolto e poi,visto che ho il netbook voglio ascoltarlo da lì. Non posso, perché la mamma [Sony|quel che l'è] ci ha messo il DRm che mi impedisce di copiarla su netbook.
Per non parlare dei brevetti software che sono ridicoli. C’è una compagnia tedesca che voleva brevettare un colore..(per altro non so come è andata a finire) Poi nascono certi patent troll (vedere SCO)…
Insomma il mondo IT degli interessi “giusti” ecc spesso mi fa girare gli ammenicoli..
my 2c
admiral0
di admiral0 - 1 ottobre 2009 - 20:17
@qwerty
[quote]
E’ bello prendere dalla comunita’, blindare i software per rivenderli, e poi dare zero indietro se non le briciole.
[/quote]
Oh bella! Ma la GPL non dovrebbe forse impedire ciò? Da licenza -virale- impedisce che i software derivati siano rilasciati con licenze differenti.
[quote]
Le poche volte che rilasciano il codice, e’ solo perche’ cosi’ possono usare licenze che possono controllare, oppure evitare che altri usino la GPL o altre licenze virali, come per esempio hanno fatto con CUPS che hanno comprato esclusivamente per avere questo controllo.
[/quote]
CUPS era ed E’ sotto licenza GPL2 e non credo che Apple abbia interesse a cambiarla. L’acquisto venne fatto per paura che il progetto passasse sotto GPL3 reputata da molti (Torvalds, Patrizio Tassone ecc.) come troppo -estremista-.
Son scelte, che ci vuoi fare? Possiamo ancora fare scelte, no?
Per il resto, è stata una sorpresa sapere che “Grand Central Dispatch” è aperto. Per i kernel *NIX in genere può sicuramente essere utile come spunto.
di JaKaiser - 2 ottobre 2009 - 10:03
@JaKaiser
Ti consiglio di dare una lettura a http://www.oneopensource.it/13/07/2007/apple-ha-comprato-cups/ per capire le intenzioni di Apple riguardo a CUPS.
@Tutti
Tutti sanno che Stallman è il papà di GCC. Qualcuno dimentica che il GCC è anche il compilatore usato e distribuito da Apple.
di Michele C. Soccio - 2 ottobre 2009 - 13:41
quote “Oh bella! Ma la GPL non dovrebbe forse impedire ciò? Da licenza -virale- impedisce che i software derivati siano rilasciati con licenze differenti.”
In realta’ non funziona cosi’: la roba GPL puoi anche rilasciarla con altre licenze, purche’ siano GPL-compatibili, ovviamente.
E comunque io non e’ facevo un problema di licenza fine a se stesso, ma di risultato: Apple prende roba con licenze con cui lei poi puo’ blindare i sorgenti a suo piacimento, senza ridare indietro alla comunita’ le modifiche e i miglioramenti che apporta. Di esempi se ne possono fare a centinaia.
di qwerty3@qwerty3.it - 2 ottobre 2009 - 21:36
se ritieni di conoscere differenti violazioni della gpl, lgpl….
allora invece di dirlo solo a noi comunicalo alla mailing list che si occupa delle violazioni della gpl
di topolino - 4 ottobre 2009 - 03:36
@topolino
qwerty3 non sta dicendo che Apple viola la GPL ma che fa di tutto per trarre il massimo vantaggio dal software libero restituendo il minimo indispensabile per non violare le licenze che utilizza. Quello della Apple è un comportamento riprovevole per la comunità perchè ad esempio Microsoft o altre società che fanno software proprietario almeno non prendono come base codice open con licenze iperpermissive (tipo BSD) per farlo loro, il comportamento di Apple è in assoluto il peggiore, chi la difende a spada tratta dicendo che ha tutto il diritto di comportarsi così è un fazioso fanboy… Quindi pur non condividendo pienamente la radicalità di Stallmann (a cui tutti noi dobbiamo moltissimo) fa bene a prendersela con Apple!
di rizlox - 5 ottobre 2009 - 11:13
@qwerty3@qwerty3.it
prova a riepterlo a lui che ha a che fare con l’opensource e poi vediamo cosa ti risponde il tuo idolo
di khelidan - 9 ottobre 2009 - 12:04
@khelidan
?? Non ho capito…
di rizlox - 9 ottobre 2009 - 19:40