Ubuntu e l’inferno dei Bug

Ubuntu Bug

Matt Zimmermann, CTO di Canonical e principale responsabile tecnico di Ubuntu, spiega a noi comuni mortali utenti come vengono trattate le migliaia di bachi di Ubuntu segnalati sul portale Launchpad e soprattutto perché sono in molti a chiedersi «che fine ha fatto il mio bug?».

Il problema nasce ovviamente dal numero enorme di problemi segnalati, tale da necessitare una scrematura. Ogni baco riceve una priorità, quindi viene classificato in base agli obiettivi preposti alla distribuzione. Solo dopo queste procedure i bachi arrivano “in mano” agli sviluppatori. E ovviamente qualcuno resta indietro.

Nonostante l’impegno degli sviluppatori i bachi, o meglio le loro segnalazioni, continuano a proliferare: Zimmermann porta ad esempio lo scorso Settembre, mese durante il quale il numero totale di bachi è aumentato di sole 70 unità. Detta così non sembra un dato positivo, ma la prospettiva cambia se si considera che i nuovi bachi segnalati sono stati 7872 e che al contempo ne sono stati chiusi 7802 (un baco viene chiuso quando si trova una soluzione o quando viene scovato un duplicato o viene ritenuto invalido).

Restano circa 48000 bachi ancora aperti per Ubuntu. Giusto per misurare la cosa: ignorando le nuove segnalazioni e congelando tutte le aggiunte di nuove funzioni e programmi, occorrerebbero più di sei mesi solo per venire a capo dell’enorme lista dei problemi in cerca di un fix. E anche allora difficilmente si verrebbe a capo del famoso bug n.1.

Vi è capitato di segnalare dei bachi per Ubuntu o per altri software? E cosa ne è stato delle vostre segnalazioni?

Commenti

  1. [1]

    Una volta ho segnalato un bug del gestore di archivi.
    Dopo poche ore mi ha segnalato uno sviluppatore per chiedermi chiarimenti.
    Ed è stato molto disponibile.

  2. [2]

    Ho segnalato un bug che non permette di avviare la modalità grafica sul portatile Fujitsu Siemens P1620: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/xserver-xorg-video-intel/+bug/221119

    Il bug è stato classificato come High Importance ma a distanza di 6 mesi ancora non è stato fornito ancora alcun fix.

  3. [3]

    Quando la smetteranno nel rilasciare una versione (sempre più buggata) ogni 6 mesi forse i bug diminueranno..

    O se vogliono continuare con i rilasci dovrebbero fare un pò come debian, finchè i bug non sono stati risolti non si rilascia la versione successiva..

  4. [4]

    Bé, o vuoi la botte piena o la moglie ubriaca! Più frequentemente si aggiorna il parco software, più nuovi bachi spunteranno. Se si fa alla Debian (stable), ci si ritrova con software più stabile ma più vecchio. Oddio, ma sto dicendo delle ovvietà? :D

  5. [5]

    e allora chissà come fa arch ad essere MOLTO più stabile di ubuntu.. con software più aggiornato e moltissimi meno sviluppatori..

    questa ora me la spieghi :)

  6. [6]

    Senza voler accusare o giustificare nessuno, è doveroso ricordare che molti bachi non dipendono direttamente dalla distribuzione, ma sono i cosiddetti “Upstream Bug”, che sono già dentro il codice originale del “prodotto” (Evolution, Firefox, Pidgin o quant’altro).

    In questo caso non si può far altro che aspettare o al massimo controllare se nelle versioni di sviluppo (tipicamente accessibili tramite SVN) il baco è stato corretto. In tal caso si può tentare di scopiazzare un po’ il codice dalla versione di sviluppo su quella stabile. Non sempre si può fare.

  7. [7]

    @simo
    Tu hai fatto un confronto con Debian, e la differenza più lampante tra le due (Etch e Ubuntu) è proprio l’obsolescenza contro l’instabilità. Arch non la conosco, ma ti faccio notare che c’è anche molta gente che ritiene Ubuntu molto stabile e sicura.

  8. [8]

    Le versioni LTS di Ubuntu come la 8.04, servono per chi desidera maggiore stabilità e lungo supporto.

  9. [9]

    >Le versioni LTS di Ubuntu come la 8.04, servono per chi desidera >maggiore stabilità e lungo supporto.

    Peccato che la 8.04 sia stata rilasciata con una versione di firefox che era praticamente inusabile, scelta moolto discutiblie per una lts.
    Colpa di firfox?
    Chi se frega, il problema è che ubuntu ha fatto quella scelta, a mio parere deleteria per gli utenti e l’immagine della stessa.

  10. [10]

    @epla

    Ubuntu ha fatto quella scelta perché la filosofia di Ubuntu è che su un rilascio si lascia sempre la stessa versione del software.
    Su Ubuntu 8.04 è stato rilasciato FF 3 (in RC mi pare) per poterlo poi aggiornare 1 settimana dopo con la versione definitiva.
    Se non avessero fatto così, avrebbero dovuto rilasciare Ubuntu 8.04 con la versione 2.x di FF e lasciare quella fino alla fine del ciclo di vita di Ubuntu 8.04.

    Un esempio al contratrio: su Ubuntu 8.10 è stato rilasciato Opern Office 2.4.1, e non Open Office 3.0, perché al momento del freeze OOo 3.0 era ancora troppo “immaturo”. Su Ubuntu 8.10 quindi (a meno di backport) ci sarà sempre e solo OOo 2.4.1.

    Ciao, iced

  11. [11]

    @simo
    Non conosco arch, ma comunque dovresti tenere presente alcuni punti se vuoi essere un minimo oggettivo:
    - i bug aperti includono anche “wish”
    - il numero di bug aperti è funzione del numero di pacchetti ufficialmente supportati: Ubuntu, come Debian, ne supporta un’enormità (oltre 18.000), e Arch?
    - l’ultima cosa, ma non meno importante, è che il numero di bug aperti è funzione anche del numero di utenti. Secondo Distrowatch, Ubuntu (nelle sue varie forme) è stato scaricato, negli ultimi 12 mesi, 3618 volte, arch 434 volte…
    Ciao
    vince

  12. [12]

    @vince
    Sei stato illuminante, ma bada che i numeri che hai snocciolato su distrowatch si riferiscono alle pagine viste (sul medesimo sito) per ogni distro, non ai download. :)

  13. [13]

    pubblico spessissimo bachi su launchpad e sono sempre stati presi in consegna.
    il fatto che ci siano 48.000 bachi aperti e non 48 significa soltanto che ci sono più utenti a riportare problemi :)

  14. [14]

    Un’altra cosa, i bug reports non vengono generati solo per bug (critici o meno), ma anche per:
    - proposte di miglioramento
    - richieste di ulteriori funzionalità
    - traduzioni dei messaggi o del programma stesso in altre lingue (io stesso di recente ne ho aperti molti)

    @Alez
    Hai ragione, comunque l’enorme popolarità di Ubuntu rispetto a qualsiasi altra distro è un dato acquisito. :)

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