ZFS su Linux? Forse, ma solo in lettura

Dopo che, con l’assassinio della moglie, Hans Reiser ha cancellato il futuro di uno dei più promettenti file system per Linux, molti pinguini hanno iniziato a guardare con sempre maggiore attenzione il filesystem ZFS sviluppato da Sun e che già fa bella mostra di sé su Solaris e OpenSolaris.

Il problema principale che ancora separa Linux dallo ZFS non è tecnico (lo ZFS rispetta lo standard POSIX e le modifiche da apportare sarebbero minime) ma politico: la licenza GPL con cui è rilasciato il kernel Linux, infatti, non è compatibile (neanche a livello di linking) con il codice dello ZFS che invece è rilasciato sotto la licenza CDDL (“Common Development and Distribution License”). Senza contare che il pericolo brevetti è sempre dietro l’angolo, anche se Sun non sembra essere interessata a utilizzarli.

Alan Cox, storico sviluppatore del kernel Linux, ha fatto notare che ultimamente il kernel loader GRUB ha acquisito la possibilità di leggere ZFS grazie a del codice totalmente GPL. L’unico problema, abbastanza sostanziale a dire il vero, è la limitazione ad accedere al file system in sola lettura. Una limitazione non da poco ma che permetterebbe già una serie di applicazioni, come per esempio il recupero di dati dalle distribuzioni live.

E poi c’è sempre FUSE che da un paio d’anni ormai promette il supporto completo allo ZFS su Linux, anche se con un calo notevole di prestazioni (lo sviluppo non sembra procedere molto speditamente).

Eppure tempo fa si parlava di un possibile accordo, dopo che Linus Torvalds in persona aveva incontrato Jeff Bonwick, uno dei principali responsabili di ZFS.

Ricordiamo un attimo alcune delle caratteristiche di ZFS: più versioni dello stesso file (con eventuali ramificazioni e backup istantaneo), compressione delle directory, altissima tolleranza ai guasti (addirittura è lo stesso filesystem che ci avvisa che un disco sta per tirare le cuoia) e aggiornamenti atomici (se avete a che fare con le basi di dati, sapete di cosa si parla).

Può Linux permettersi di perdere tutto questo?

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Commenti

  1. [1]

    …sarebbe meglio di no ma il nodo sulla licenza è giocoforza da sciogliere.

    Su Sun nel momento in cui scriviamo non si può dir che bene, metti il caso che domani “i soliti noti” imprenditori, senpre con la bava alla bocca per far $oldi (attenzione!, non per guadagnarsi il pane che è più che legittimo) si comperino qualche azioncina, vedi il caso Apple e dintorni, ecco che la fiducia romanticamente ben riposta oggi può esser deleteria domani.

  2. [2]

    Ognuno, giustamente, col suo sw ci fa ciò che gli pare.

    Ma… che differenza passa fra “guadagnarsi il pane” e “far soldi”(scusa, $oldi che è più comunista)?

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