About Alessio Biancalana
Un ragazzo appassionato di tecnologia, ma soprattutto di opensource e Linux, per via della sua immensa flessibilità in ogni campo. Studente di Ingegneria Informatica all'Università di Tor Vergata, adoro personalizzare e configurare i sistemi Unix-based fino ad arrivare ad analizzarne positività e problematiche.
Il panorama dei desktop environment attuale, dopo il periodo di stabilità che si era avuto con GNOME 2.32 e le release iniziali di Unity, attualmente è molto frammentato. C’è chi tuttavia non si arrende a questo, e fa di necessità virtù: Hybryde Linux è una distribuzione Linux che ha preinstallati pressochè tutti gli ambienti desktop, e consente attraverso un’apposita applet di cambiare la veste grafica “al volo”, senza dover effettuare alcun logout.
Continua »
I servizi di Google sono già pratici in maniera visuale, tuttavia quale sporadica volta può accadere di dover usare Google e le possibilità che offre anche da terminale: è qui che ci viene in aiuto GoogleGL. GoogleCL è un set di tool da consolle che ci permette di usufruire dalla nostra consolle dei servizi offerti da Google.
Continua »
Nemmeno a farlo apposta, dopo la notizia da parte di Microsoft che Skype per Linux non sarebbe stato abbandonato a se stesso, ecco arrivare un primo aggiornamento, che in realtà non porta nulla di nuovo a parte le solite pratiche di bugfix, e risolve alcune criticità. Skype per Linux 2.2.0.99 rimane quindi in beta, e non apporta migliorie essenziali.
Continua »
Attraverso il tempo, lo sviluppo di Linux Mint prosegue, esattamente come quello di Cinnamon, il fork di GNOME Shell che ha conquistato parecchi utenti per la sua aderenza ad una user experience più tradizionale. Da poche ore è stata rilasciata Linux Mint 13 RC, attraverso le consuete immagini ISO.
Continua »
Questo Ubuntu Developer Summit continua a lasciare il segno: se infatti sono stati diffusi dettagli riguardanti la pura forma della distribuzione come il chiarimento sul naming di Kubuntu e i target per quanto riguarda Ubuntu 12.10, tutto questo non oscura le intenzioni di Canonical “sotto il cofano”: in una delle sessioni di ieri infatti si è discusso di come possa essere possibile un’implementazione di Wayland in Ubuntu 12.10 come “tech preview”.
Continua »
È sempre un piacere vedere due colossi mettere in pratica una sinergia che può essere produttiva per entrambi e profittevole anche per gli utenti: Dell e Red Hat hanno appena diffuso la notizia per cui sarà instaurata una partnership che consentirà a Dell, attraverso il suo OEM Partner Program, di vendere workstation e laptop Dell Precision, nonchè i server PowerEdge, con preinstallata Red Hat Enterprise Linux.
Continua »
In seguito al processo che ha portato al cambio di sponsor per Kubuntu, era in bilico la questione del naming della distribuzione: avrebbe dovuto continuare a chiamarsi Kubuntu, o per via del trademark ci sarebbero state variazioni? Fortunatamente la risposta è arrivata durante questo Ubuntu Developer Summit, ed è negativa. Kubuntu rimarrà Kubuntu.
Continua »
È iniziato oggi l’Ubuntu Developer Summit, il consueto appuntamento che dopo ogni release segna l’inizio dei lavori per la versione successiva di Ubuntu. Come sempre, il via al brainstorming e alle conferenze per gli sviluppatori è stato dato da Mark Shuttleworth in persona, che preceduto da Jono Bacon ha parlato, nel solito keynote, di Ubuntu e dei prossimi traguardi.
Continua »
Avevamo pronosticato l’arrivo del client per Google Drive su Linux in tempo per il rilascio al pubblico di Google Drive; a quanto pare invece, al contrario di Mac OS X e Windows la piattaforma del pinguino dovrà attendere ancora un po’. È stato infatti confermato che Google Drive arriverà nativamente anche su Linux, ma per ora bisogna arrangiarsi. Come? Con un client prodotto dalla comunità open, di nome Grive.
Continua »
In questi giorni sta facendo clamore il post su Google+ di Linus Torvalds, il quale ha deciso di dare una possibilità a Chrome OS, il sistema operativo di Google che, pian piano, sta venendo sviluppato in ogni aspetto. Contrariamente a qualsiasi pronostico, infatti, il leader del team di sviluppo del kernel ha definito Chrome OS “rivoluzionario”.
Continua »