È un periodo di sorprese per l’ecosistema Linux: dopo la rivelazione di Ubuntu per Android, anche Adobe ha deciso di calare i propri assi nella manica, così ha annunciato lo sviluppo di una nuova API per Flash Player. La nuova API sarà supportata da Google Chrome (e Chromium), ma non da Mozilla.
La nuova API, denominata Pepper, sarà l’unico modo per avere Flash in ambiente Linux, e questi significa che a meno di nuove decisioni e ripensamenti da parte di Mozilla, che ha detto “non essere interessata” data la concorrenza di standard maggiormente aperti, Flash Player non sarà più disponibile per Firefox.
Continua »
È notizia degli ultimi giorni una serie di novità relative a CUPS, il celebre server di stampa per le piattaforme UNIX-like e sviluppata da Apple a partire dal 2007: la futura versione 1.6, attualmente in sviluppo, prevede la rimozione di alcune funzionalità utilizzate su desktop e server Linux, ma ormai non più rilevanti per la piattaforma Mac OS.
Continua »
Nonostante i lavori per Ubuntu 12.04 Precise Pangolin vadano spediti il team di Canonical non trascura le altre sue creature e infatti è stata rilasciata Ubuntu 10.04.4 LTS. Si tratta del quarto ed ultimo aggiornamento per l’ISO di Ubuntu 10.04 che contiene bugfix e vari aggiornamenti, tra i quali:
- L’aggiunta del VMWare View Client,
- Correzione di alcune lacune nella traduzione italiana del programma di installazione di Ubuntu,
- Aggiornamento per Firefox alla nuova versione 10.0.1
Continua »
Tra i progetti annunciati della Document Foundation, l’organizzazione che si occupa dello sviluppo di LibreOffice, c’è anche l’adozione della suite libera per l’ufficio anche per mobile e cloud annunciata lo scorso anno, con un primo porting dimostrativo per le piattaforme basate su iOS. Durante il recente FOSDEM 2012 lo sviluppatore SUSE Michael Meeks ha presentato i dettagli sullo stato del progetto.
Continua »
A quasi un mese di distanza dalla prima release candidate di cui vi avevamo parlato in un articolo precedente, la Open Document Foundation annuncia su Twitter il rilascio della versione finale di LibreOffice 3.5.
I miglioramenti introdotti sono molti, specialmente per quanto riguarda Writer. Le principali novità, raccolte in questa infografica, comprendono:
Continua »
Dietrich Ayala, sviluppatore di Firefox, ha dichiarato che Mozilla punta ad avere un milione di collaboratori entro la fine del 2012. L’annuncio è stato fatto durante il FOSDEM 2012, uno delle maggiori conferenze europee sul free software.
Al di là della chiara iperbole, Ayala ha voluto sottolineare la necessità di snellire e semplificare l’inserimento di nuovi collaboratori all’interno del progetto. A detta degli stessi sviluppatori, infatti, l’accesso al codice di Firefox è come mangiare un elefante: troppo grande e troppo interconnesso per non spaventare potenziali nuovi sviluppatori.
Continua »
Il momento tanto atteso sembra finalmente arrivato: Kristian Høgsberg, nella mailing list freedesktop ha annunciato il primo rilascio ufficiale del futuro successore di X.org Wayland e del relativo compositor, chiamato Weston.
Ci saranno una serie di cambiamenti nel protocollo già pianificati prima della, 1.0 ma questa serie segna un punto stabile prima di proseguire col lavoro. Arriveranno più release 0.85 se ci sarà interesse e se venisse fuori qualcosa di imbarazzante.
Continua »
La Document Foundation ha pubblicato alcune statistiche riguardo lo sviluppo di LibreOffice, formalmente il fork di OpenOffice.org il cui sviluppo è cominciato nel 2010; tali numeri sono interessanti, dato che mostrano un consistente incremento riguardo tutti gli aspetti dello sviluppo del software.
L’infografica pubblicata dal blog della Document Foundation non è propriamente quello che si definisce una gioia per gli occhi, tuttavia mostra dei dati in netto aumento e assolutamente rassicuranti per le sorti del progetto, che di certo non chiuderà i battenti a breve: tantissime patch, operazioni di bugfixing profonde, ma soprattutto una drastica riduzione dei metodi inutilizzati sono caratteristiche che rendono LibreOffice un progetto veramente encomiabile.
Continua »
A quanto pare, la politica degli sviluppatori del kernel Linux riguardo il ben noto bug del consumo energetico consiste nell’applicare le patch relative il più presto possibile: dal team di sviluppo infatti è stato annunciato che la versione 3.2.5 sarà una release contenente una sola patch rispetto alla precedente, e sarà la patch che si presume possa risolvere in maniera definitiva il bug.
Il motivo di questa decisione essenzialmente è che la maggior parte dei distributori che hanno anche collaborato in upstream per identificare ed eliminare il problema, nella prossima release stabile delle rispettive distro includerà Linux 3.2 come kernel, quindi case come Canonical, Red Hat e Novell potranno includere il fix senza abbandonare un ramo del kernel più rodato.
Continua »