Archivio categoria 'Distro Linux'

Debian promuove il repository backports: mai più software vecchio

Debian

Con il rilascio della versione 6.0 Squeeze, Debian potrebbe abbandonare per sempre la nomea di “distribuzione stabile ma datata”: gli sviluppatori hanno infatti annunciato l’ufficializzazione del repository backports.

Nato sette anni fa come progetto parallelo di un Debian Developer, backports.org ha rappresentato una fonte sicura da cui attingere versioni aggiornate di molti pacchetti (Linux-kernel, OpenOffice.org, VirtualBox, Pidgin, Firefox e molti altri) adatti ad essere installati sul ramo stable della distribuzione.

Continua »

Fluendo DVD Player è la prima applicazione a pagamento sul Software Center

Ubuntu Software Center

Apple ha aperto, da tempo, le danze con una importante serie di store virtuali, ove sia possibile comprare musica o programmi; in seguito, in quel di Mountain View hanno visto che era cosa buona e hanno dotato Android di un suo Market.

Canonical, alla ricerca di idee per monetizzare la sua creatura di punta, Ubuntu, non poteva esimersi dall’inserire nella collezione di software scaricabili e installabili via package manager applicazioni a pagamento, dalle quali trarre una percentuale sulla vendita.

Continua »

Disponibile Debian Lenny 5.0.6

Debian

Sesto update per Lenny, nome in codice del ramo stabile di Debian: gli sviluppatori hanno infatti reso disponibile la versione 5.0.6 della distribuzione GNU/Linux, contenente per lo più aggiornamenti di pacchetti e moduli vari, mirati prevalentemente al miglioramento della sicurezza e della stabilità del sistema operativo.

Debian 5.0.6 non costituisce dunque una nuova edizione della distro. L’aggiornamento è consigliato a chiunque abbia installato il ramo stabile sul proprio PC, workstation o server, e per effettuarlo è sufficiente aggiornare il database dei pacchetti tramite apt-get e procedere con un dist-upgrade.

Continua »

Ubuntu: presto niente più Synaptic?

Synaptic

Con Ubuntu 10.10 abbiamo assistito alla dipartita dal set dei programmi installati di default di Aptitude, l’ottimo tool da terminale per la gestione dei pacchetti; è ora arrivato il tempo di dire addio, a quanto pare, a Synaptic. La dichiarazione è arrivata lapidaria, con un commento su Reddit, dal membro dell’Ubuntu LoCoCouncil Paul Tagliamonte, il quale ha dichiarato senza mezzi termini che il team di sviluppo aveva già preso in considerazione l’idea, ma siccome il Software Center aveva poche funzionalità, dalla rimozione decisa per la 10.04 si era optato per posticipare questo addio Ubuntu 11.04.

Ora che il momento è arrivato, a quanto pare nessuno ha cambiato idea e Synaptic sparirà dai programmi installati di default: d’altronde, molti utenti facevano presente l’eccessiva varietà di metodi per l’installazione di software; in questa maniera non ci saranno più doppioni di software e per i compiti base il Software Center basterà, dato che sin da adesso si dimostra un eccellente programma.

Continua »

Debian 7.0 si chiamerà Wheezy

Debian Wheezy

Con l’ultimo aggiornamento riguardante il freeze del ramo di sviluppo, gli sviluppatori Debian hanno anche comunicato il nome della distribuzione che succederà alla futura versione stabile: Wheezy.

Come da tradizione, anche il nuovo nome arriva dall’universo di Toy Story: si tratta del pinguino “cantante” che aveva fatto la sua comparsa nel secondo capitolo della saga targata Pixar.

Continua »

Il nuovo wallpaper di Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat è solo una soluzione di ripiego

Canonical Design team

L’arrivo del nuovo sfondo di Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat ha scatenato non poche polemiche: considerato pessimo da alcuni utenti e marginalmente importante da altri, la questione ha comunque richiamato l’attenzione di Mark Shuttleworth, che si è sentito in dovere di esporre in maniera migliore la situazione.

Dalle parole del patron di Ubuntu apprendiamo che lo sfondo delle nuove versioni di Ubuntu sarebbe dovuto essere differente per ogni utente: ogni installazione avrebbe dovuto avere un wallpaper di partenza identico, a cui apportare quotidianamente piccole modifiche come il posizionamento delle luci o i loro riflessi.

Continua »

openSUSE 11.4: ecco la prima Development Milestone

openSuSE logo

openSUSE 11.4 muove i primi passi: gli sviluppatori hanno infatti reso disponibile la prima Development Milestone della distribuzione targata Novell, per dare un’anteprima di quanto svolto finora e di quelle che saranno le principali innovazioni.

Oltre ai tradizionali aggiornamenti software, troviamo anche l’implementazione di nuove funzioni, e la sostituzione di alcuni strumenti con altri, allo scopo di migliorare l’user experience e rendere sempre più completa la distro.

Continua »

Ubuntu 10.10 Beta disponibile per il download

Ubuntu 10.10 Installer

Dopo tanto fervore e dopo tante discussioni è stata rilasciata Ubuntu 10.10 Beta, che porta con sé una serie di novità più e meno importanti, come il nuovo kernel Linux 2.6.35 sul quale sono stati fatti diversi interventi per far sparire i molteplici problemi con i quali era stato rilasciato, e i nuovi temi Light, completamente ridisegnati con l’aiuto dell’italiano Andrea “Cimi” Cimitan, già famoso per il suo più blasonato engine Murrine.

Dal punto di vista dell’ambiente desktop in questa pre-release possiamo trovare GNOME 2.31.90, e sono stati risolti parecchi problemi in maniera più che svelta come ad esempio l’incompatibilità tra la vecchia versione di Gwibber e Twitter di cui abbiamo già parlato: i pacchetti aggiornati del client per microblogging sono stati infatti aggiornati direttamente nei repository ufficiali.

Continua »

Niente Btrfs per Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat

Btrfs in Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat

Niente da fare: Btrfs non sarà ufficialmente disponibile in Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat; a poche settimane dal rilascio della nuova versione di Ubuntu le modifiche rimanenti per completare il supporto a questo filesystem sono state infatti posticipate a Natty Narwhal, cioè Ubuntu 11.04.

Attualmente Btrfs è supportato dall’installer di Ubuntu, anche se GRUB 2 non è in grado di avviare il sistema operativo da questo filesystem: per evitare il problema è ancora necessario disporre di una partizione di boot di tipo EXT 2, 3 o 4.

Continua »

Ubuntu 10.10, prova su strada

Ubuntu Desktop

Con la Beta ormai alle porte, Ubuntu 10.10 si accinge a fare la sua entrata in scena come la prima versione sfornata dopo tutti i cambiamenti apportati da Canonical alla filosofia, all’interfaccia, al modo di pensare questa distro: al centro di numerose polemiche per alcune scelte, applaudita per altre, Canonical è certamente un’azienda che sa far discutere e far parlare di sé all’interno della comunità.

Non potevamo esimerci dal provare per voi Ubuntu 10.10, aggiornata al ramo di sviluppo che ormai, dopo i freeze dei numerosi aspetti del sistema, si avvicina a grandi passi alla Beta 1, nel totale rispetto dei tempi di consegna. Dunque andiamo ad analizzare le migliorie apportate alla distribuzione, sopra e sotto il cofano.

Continua »