Archivio categoria 'Software'

Firefox 4: rimosso Account Manager, confermate le altre funzionalità

Firefox 4 development icon

Durante l’ultimo Platform Meeting, Mozilla ha fatto il punto della situazione sulle funzionalità previste per Firefox 4, indicando quelle confermate, quelle a rischio e quelle rimandate ad una futura versione del browser.

Attualmente solo due delle funzionalità elencate si trovano in uno stato definitivo: Switch to Tab e Account Manager; mentre la prima è già disponibile nelle beta di Firefox 4, la seconda è stata rimossa dalla roadmap a causa della sua immaturità.

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Wave non morirà: Google annuncia “Wave in a Box”

Wave in a Box

Accogliendo le richieste di sviluppatori e utenti, Google ha annunciato l’intenzione di proseguire nell’apertura dei sorgenti di Wave, il suo servizio di comunicazione in tempo reale dismesso il mese scorso, con l’obiettivo di crearne una versione standalone, informalmente indicata con il nome di Wave in a Box.

Wave in a Box conterrà sia il Wave server che il client e consentirà a sviluppatori e utenti la creazione di server indipendenti da quelli ufficiali di Google (che verranno spenti nel corso del 2011).

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Firefox 4 non avrà una versione a 64 bit

Firefox Logo

Firefox 4.0 non avrà una versione a 64 bit: è questa la decisione del team Mozilla, resa nota da Mike Beltzner, che sul gruppo di discussione relativo allo sviluppo del browser del panda rosso ha messo in evidenza come quest’ultimo sarà dotato esclusivamente di una versione a 32 bit.

Gli sviluppatori hanno dunque deciso di non sfruttare a pieno le potenzialità offerte dai processori x64. Anche per le architetture i386, però, è in corso qualche cambiamento: l’idea, per ora, è quella di far fuori anche i processori non in grado di supportare le istruzioni SSE2.

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µTorrent sbarca su Linux con la versione Server alpha 3.0

µTorrent Linux

Per onorare gli impegni presi con i suoi utenti e come segno di ringraziamento per l’entusiasmo con cui la comunità del software libero/aperto ha adottato BitTorrent per la distribuzione dei contenuti, l’azienda omonima ha rilasciato una prima versione nativa di µTorrent per Linux.

Nonostante ci siano client BitTorrent liberi/aperti per tutti i gusti (GUI, riga di comando, Web), la richiesta numero uno sul sito Idea Bank di BitTorrent Inc. è infatti quella di una versione Linux del suo client µTorrent.

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Il tema Ambiance di Ubuntu anche su Windows XP

Ambiance su Windows

Tra le tante novità introdotte in Ubuntu 10.04, i due nuovi temi grafici Ambiance e Radiance rappresentano un’importante passo in avanti nel look della distribuzione di origini sudafricane. Il successo tra gli utenti è stato immediato, al punto che alcuni hanno deciso di esportare tale tema anche al di fuori degli ambienti operativi GNU/Linux.

Sul noto sito Deviantart, infatti, è stata pubblicata una versione del tema Ambiance dedicata agli utenti Windows, in particolare a coloro che utilizzano ancora la versione XP del sistema operativo di casa Microsoft.

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Google Chrome 6 diventa stabile: più veloce, più elegante

Chrome, the modern browser

Per festeggiarne il secondo compleanno, Google ha dichiarato stabile Chrome 6, portando ai suoi utenti numerose novità; frutto del lavoro di quattro mesi, Chrome 6 rappresenta un ulteriore passo evolutivo del browser di Google, soprattutto se confrontato con la prima versione rilasciata.

Rispetto la precedente versione stabile, Chrome 6 introduce il supporto all’auto-completamento dei form Web e aggiunge alla sincronizzazione automatica tra browser questi dati e le estensioni installate dall’utente.

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uTouch 1.0: Ubuntu 10.10 all’insegna dei touchscreen

Ubuntu Multitouch

Il mercato offre sempre più dispositivi che fanno del multitouch una delle caratteristiche più importanti, e Ubuntu non poteva certamente esimersi dall’adattarsi a tale trend. Maverick Meerkat, già testata su strada con risultati piuttosto positivi, potrà vantare infatti un supporto senza precedenti al multitouch, grazie al duro lavoro degli sviluppatori.

Un paio di settimane fa è giunta nella mailing list ufficiale dedicata proprio allo sviluppo di Ubuntu una mail che annunciava l’arrivo di uTouch 1.0, un nuovo, importante, componente disponibile sin da subito per gli utenti netbook, e installabile tramite i tradizionali metodi per tutti gli altri.

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Twitter disabilita il login tradizionale: aggiorniamo Gwibber

Gwibber OAuth

In queste giornate il lavoro è febbrile in casa Twitter: sono state disattivate infatti tutte le possibilità per effettuare il cosiddetto “plain login“, ossia l’autenticazione tradizionale tramite nome utente e password, in favore, per quanto riguarda i client, del metodo OAuth. OAuth è la via secondo cui le applicazioni comunicano direttamente con le API di Twitter venendo poi autorizzate dall’utente tramite un “balloon”, esattamente come succede per molti client e applicazioni per Facebook.

Ovviamente per l’interfaccia Web si dovrà continuare ad utilizzare il login tradizionale, tuttavia per qualsiasi altro utilizzo, come l’uso da client o per applicazioni, da adesso Twitter prevederà solamente OAuth come metodo di autenticazione. Tuttavia, questo fatto non è privo di conseguenze: tutta la parte che riguarda il login dei client più blasonati necessiterà infatti di una tempestiva riscrittura, pena l’inutilizzabilità del client stesso.

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Morevna: un anime dall’open source e per l’open source

un anime dall'open source e per l'open source

Presto (almeno si spera) arriverà sui nostri schermi Morevna Project, un cartone in stile anime realizzato utilizzando solo software open source e dedicato alla sensibilizzazione sui temi cari all’open source, traguardo che verrà raggiunto grazie alla condivisione del materiale originale (disegni, animazioni e così via) e alla presenza di tutorial su come utilizzarlo per realizzare i propri progetti. La trama ricalca quella della fiaba popolare “Marya Morevna“, nota anche come “La morte di Koscei l’Immortale”, rivista in una chiave moderna

Morevna riprende quindi gli intenti di Big Buck Bunny ma in versione anime e per di più come lungometraggio.

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Chromium diventa più veloce grazie all’accelerazione hardware

Chromium

L’incombente presenza di WebGL e delle trasformazioni 3D definite dalle specifiche CSS 3 hanno convinto gli sviluppatori di Google ad introdurre l’accelerazione tramite GPU all’interno di Chromium.

Il vantaggio principale nell’adottare l’accelerazione hardware è rappresentato dalla possibilità di ridurre drasticamente i tempi di caricamento dei contenuti, soprattutto quando si tratta di video o altri elementi grafici; a differenza dei processori “normali”, quelli presenti all’interno delle scheda video sono infatti specializzati nel gestire questo tipo di dati.

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