Nella marcia che porterà a KDE 4.1, gli sviluppatori all’ombra del dragone Konqui ne hanno presentato la prima versione alpha (numericamente è la 4.0.71). Nulla di stabile, né di completo e anzi un caso esemplare di work-in-progress, ma abbastanza per un assaggio di quello che troveremo in KDE 4.1 (e che ancora ci manca dalla prima release).
Fa la comparsa il tanto anelato Akonadi, il sistema centralizzato per la gestione dei dati delle applicazioni PIM (Personal Information Management) come KMail e KOrganizer.
Sotto il cofano cominciano a farsi strada le librerie Qt 4.4 di Trolltech (anch’esse ancora in fase di sviluppo) che promettono prestazioni da urlo, soprattutto nella gestione della grafica vettoriale. E proprio per approfittare delle nuove librerie, Plasma è oggetto di riscrittura (praticamente neanche avevamo cominciato ad usarlo!). Appare inoltre tra i pacchetti ufficiali anche Dragon Player, riproduttore multimediale che si appoggia su Xine.
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Come preannunciato, Adobe ha presentato la prima versione di AIR per Linux. Si tratta di una pre-release alpha ancora in fase di sviluppo e quindi non adatta all’utilizzo di tutti i giorni. Tuttavia questa prima build sembra abbastanza stabile, anche se manca di alcune funzioni.
AIR è il runtime creato da Adobe per gettare un ponte tra il Web e il desktop: permette di installare con pochi clic delle applicazioni (che devono essere scritte per AIR) solitamente orientate ai servizi Web. Una volta scaricato il file, l’installazione è completamente grafica (alla faccia del Player Flash) e impiega pochi minuti.
Ad installazione completata, non occorre neanche riavviare il browser, basterà cliccare su un collegamento .air (l’estensione delle applicazioni AIR, ovviamente) per installare il programma relativo: le installazioni dei software AIR chiederanno anche la password per il livello di amministrazione, così da potersi installare per tutti gli utenti del sistema. Solitamente le applicazioni vengono installate in /opt.
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Neanche è pronta la versione 2.4 che già qualcuno si è preso la briga di provare una early release del futuro OpenOffice.org 3.0. E le novità visibili già da adesso non potranno che rendere felici gli utenti della suite per ufficio open source più diffusa del mondo.
Innanzitutto le novità sostanziali: in OpenOffice.0rg ci sarà un netto miglioramento della velocità di avvio ed esecuzione. Gli utenti Apple potranno finalmente utilizzare un’interfaccia Aqua nativa, grazie all’impegno diretto di ben 53 sviluppatori al soldo di IBM. Nonostante gli scontri in atto in sede di standardizzazione, questa preview di OpenOffice 3.0 già supporta il famigerato OOXML (i .docx, .xlsx e così via), anche se il supporto pieno, sia in scrittura che in lettura, sarà completo solo nella versione finale.
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Dopo la novità di Transmission come client BitTorrent default per la futura versione stabile di Ubuntu 8.04, ecco Disk Manager, un software grafico per gestire i dischi rigidi previsto per Ubuntu Hardy Alpha 5. Grazie a questo tool si potrà dire addio alle configurazioni manuali del file /etc/fstab e a fdisk per la creazione di partizioni.
Disk Manager sembra promettere bene, e sarà di grande aiuto per tutti coloro che sono alle prime armi.
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Mandriva è una delle distribuzioni GNU/Linux più amate da coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del pinguino. Infatti, con le procedure guidate per molte operazioni che la caraterizzano, rende il primo impatto col pinguino molto più semplice ed immediato, soprattutto per coloro che, se non a digiuno di informatica, non hanno molta confidenza con strumenti del genere.
Nata nel 1998, è ora in sviluppo la versione Spring 2008.1, come testimonia anche il rilascio della seconda versione Alpha da parte del team Mandriva.
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