Mi sono accorto di non avere ancora speso una parola su una distribuzione che uso spessissimo e che forse non ha la visibilità che merita: 64Studio.
Come suggerisce il nome, è una delle ormai tante distribuzioni incentrate sulla produzione multimediale semi-professionale/professionale. Tuttavia forse vi interesserà sapere perché un affezionatissimo di Ubuntu come me l’ha preferita a Ubuntu Studio.
Continua »
Nuovo capitolo per il supporto audio nel kernel linux (e non solo). Dopo anni di dominio incontrastato dei driver ALSA (Advanced Linux Sound Architecture) per il supporto audio e un umiliante “DEPRECATED” unito al nome di OSS (open sound System), una ventata di novità scuote il mondo opensource.
4Front Technologies ha annunciato, sul forum di OpenSolaris, il rilascio dei sorgenti di OSS 4.0 sotto licenza CDDL per Solaris e GPLv2 for Linux, BSD, OpenServer e altri sistemi operativi.
È chiaro che i sorgenti che verranno rilasciati saranno totalmente diversi da quelli che, ad oggi, sono contenuti nel kernel linux, dal momento che si ha a che fare con una versione del tutto diversa di OSS, che, in questi anni, è stato sviluppato con licenza closed-source (arrivando così alla versione 4.0).
Continua »
Se avete letto i miei precedenti post sull’Audio in Linux, sicuramente avrete sentito nominare Jack. Quindi ho deciso di approfondire l’argomento, dato che questa applicazione ha un’importanza vitale e sta alla base di quasi tutti i programmi simil-professionali per la creazione audio su Linux.
Ma che cos’è Jack e perchè è così importante? Immaginate di avere un mixer, dei microfoni e tutto il vostro equipaggiamento audio collegato tramite dei fili che passano attraverso un rack, che può far corrispondere infinite uscite ad ogni entrata.
Se immaginate che i fili e il rack siano puramente virtuali, avete ottenuto Jack. Tecnicamente Jack è quello che si definisce un Audio server, i cui client sono sia i programmi, sia l’hardware.
Continua »