Dopo circa quattro anni di sviluppo ha finalmente visto la luce la prima versione stabile del ramo 2.5 di Blender: gli sviluppatori del popolare software di modellazione/rendering hanno infatti rilasciato Blender 2.57.
Le novità sono veramente tante e tra queste non possiamo non segnalare gli oltre 500 bug corretti, una GUI dall’aspetto più lineare, la stretta integrazione con Python, la possibilità di configurare scorciatoie da tastiera, supporto ai sistemi operativi a 64 bit e, com’era lecito aspettarsi, miglioramenti agli strumenti di modellazione e rendering.
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Blender Foundation ha finalmente reso disponibile il terzo cortometraggio realizzato per l’iniziativa Open Movie: si tratta di Sintel, conosciuto anche con il codename di Project Durian.
Dopo il surreale Elephants Dream e il divertente Big Buck Bunny, Blender Foundation ha deciso di spostarsi nel campo del fantasy per raccontarci la storia di Sintel, una ragazza alla ricerca di un cucciolo di drago sottrattole da un drago più grande.
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Ricetta: come creare un accelerometro Bluetooth che comanda un applicativo Blender. Ingredienti: un cellulare Nokia N95, PythonForS60, uno script Python, un PC dotato di connettività Bluetooth,e Blender il software open source per la grafica 3D.
Marco Rapino, uno sviluppatore italiano che lavora al “Center for Knowledge and Innovation Research (CKIR)” in Finlandia, ha postato sul suo blog un interessante lavoro che integra l’accelerometro presente sul Nokia N95 col Blender Graphic Engine. Il lavoro è completamente Open Source, i mattoni, cioè gli applicativi utilizzati sono anche loro Open Source. La creatività e la bravura di Rapino sono state anche loro “Open Source”.
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Secondo esemplare della sua specie, Big Buck Bunny è un film di animazione 3D completamente open source e realizzato solo con strumenti aperti. Rilasciato sotto una licenza Creative Commons Attribution 3.0, che detta in parole povere permette la modifica e la distribuzione (a fine commerciale) col solo obbligo di citare gli autori, in questo caso il Peach Team.
Il cortometraggio, dieci minuti la durata totale, è stato realizzato utilizzando il noto software di grafica tridimensionale Blender, e risultati allo schermo ha poco o nulla da invidiare ai “movie” delle case cinematografiche più note.
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