Avevamo parlato già del kernel 2.6.23 e delle sue novità promesse ed adesso che è stato rilasciato sembra giusto valutare quelli che sono i risultati effettivi.
I primi benchmark che sono usciti in via preliminare a Settembre su kerneltrap.org non sono eclatanti, fanno vedere che in pratica il kernel con il nuovo scheduler è meno reattivo (in modo impercettibile naturalmente) rispetto al kernel 2.6.21 o a quello con le patch “CK” di Con Kolivas (che a causa dell’abbandono del vecchio scheduler SD da lui progettato ed usato da tutti i kernel 2.6 anteriori ha lasciato lo sviluppo del kernel per divergenze nate con Ingo Molnar e Linus Torvalds).
