Tag Archives: cloud

Ubuntu rappresenta la maggioranza del workload in cloud per DigitalOcean

Ormai il cloud computing (e quindi Linux) per un motivo o per l’altro è entrato nella vita quotidiana di tutti noi: i servizi ai quali ci rivolgiamo sempre più spesso si affidano nella maggior parte dei casi a cloud provider, come per esempio DigitalOcean (dai quali mi rifornisco anch’io), che in queste ore ha diffuso anche tramite un interessante caso di studio di Mark Shuttleworth le sue ultime statistiche sull’utilizzo delle immagini relative ai sistemi operativi per i loro VPS.

A quanto pare, Ubuntu vista come numero di immagini di cui viene effettuato il deploy in uno spazio di tempo sufficientemente grande ricopre la vasta maggioranza del grafico a torta, con percentuali per i competitor abbastanza imbarazzanti, il che significa che molti sviluppatori (e molti sistemisti) preferiscono questo sistema agli altri quando si tratta di fare il deploy delle proprie soluzioni in produzione.

Continua »

Tag: , , ,

Vagrant 1.4: provisioning con Docker e miglioramenti ai Vagrantfile

Abbiamo già parlato di Vagrant e di quanto sia comodo come gestore per il nostro hypervisor di macchine virtuali, nel caso in cui ci troviamo a gestire un’infrastruttura cloud – soprattutto che debba scalare in fretta. In questi giorni gli sviluppatori hanno rilasciato Vagrant 1.4, che introduce una serie di miglioramenti sostanziali e delle novità che faranno felici molti sysadmin.

Vagrant 1.4 infatti porta con sé una feature fondamentale: finalmente è supportato il provisioning delle macchine (ossia la programmazione della fase post-installazione, automatizzando la prima ondata di gestione del software) tramite Docker, il gestore di container LXC che ci consente di avere un sistema modulare per la gestione dei “pezzi” del software, e dei servizi installati sulle nostre macchine. Il nuovo provisioner può installare Docker automaticamente, ed essere configurato per fare pull e run dei container che vogliamo, dandoci anche la possibilità di farli partire al boot. Ovviamente, dopodiché, sarà Docker (tramite script o Dockerfile) a prendersi cura della configurazione certosina del servizio in uso (o del sistema).

Continua »

Tag: , , ,

OwnCloud: la versione 6 porta con sé tante novità e miglioramenti

Nelle scorse ore, gli sviluppatori di ownCloud hanno rilasciato la prima alpha di ownCloud 6, la prossima major release del celebre servizio di personal cloud che permette di archiviare i propri dati su un server personale per poi recuperarli tramite le varie app disponibili per tutti i dispositivi mobili.

Stando al report di Frank Karlitschek, fondatore di ownCloud, le novità, per il momento dovrebbero essere le seguenti: un feed per le novità per monitorare cosa accade sul nostro spazio cloud, un nuovo e più moderno design, un miglioramento sostanziale delle performance, introduzione di avatar per ogni utente, possibilità di visualizzare in anteprima il contenuto di un file grazie alle “preview”, nuove API per la realizzazione di app di terze parti, ricezione di notifiche quando un file viene inviato, una migliorata gestione delle app di terze parti e il consueto bugfix.

Continua »

Tag: , ,

OwnCloud Enterprise 5: migliore autenticazione e rollback rapido

Gli sviluppatori dell’ormai celebre compagnia ownCloud hanno appena annunciato la RC di ownCloud Enterprise 5, la versione di ownCloud dedicata alle imprese e costruita sulle spalle dei giganti: ownColud Enterprise si basa infatti sulla Community Edition, ma con delle aggiunte specifiche per un certo target di impresa.

OwnCloud Enterprise 5 introduce notevoli miglioramenti: oltre il solito lavoro di bugfix infatti abbiamo una serie di nuove feature come la possibilità per gli utenti semplici di ripristinare i file cancellati (per sbaglio, o semplicemente per toglierli dalla vista ritenendoli non più utili), senza dover far intervenire un amministratore di sistema per svolgere un task simile. Oltre a questo abbiamo un rinnovato e migliorato supporto ad Active Directory ed LDAP, che migliora la velocità di autenticazione presso i servizi.

Continua »

Tag: , ,

Google Calendar: la CalDAV API sarà aperta e continuerà a funzionare

Se fino ad ora Google si è già comportata in maniera molto poco onesta e trasparente verso la comunità open, avendo terminato il supporto a XMPP per la nuova applicazione Hangout, ed essendo stata citata in una polemica notevole su VP8 e WebM, forse sta cercando una via per il riscatto: è stato annunciato proprio ieri che la API di Google Calendar basata sull’utilissimo protocollo CalDAV non solo continuerà a funzionare, ma sarà open e aperta a tutti esattamente come in questi anni.

Non solo questa API (comodissima, almeno secondo me) continuerà a funzionare quindi, ma subirà aggiornamenti integrandosi con CardDAV, e rendendo quindi la cloud di Google competitiva nel lungo periodo: avendo annunciato la chiusura della API basata su CalDAV, io ero arrivato addirittura a considerare di spostare il mio calendario su un server personale con OwnCloud.

Continua »

Tag: , ,

Mark Shuttleworth investe 1 milione di dollari in Inktank

Mark Shuttleworth, il celeberrimo fondatore di Canonical e Ubuntu, ha appena ivestito la bellezza di un milione di dollari nella startup Inktank per sovvenzionare lo sviluppo e il mantenimento della loro più famosa creatura: Ceph.

Ceph è un file system distribuito completamente open source per Linux. Il supporto a Ceph è presente nel kernel fin dalla versione 2.6.34 ed è una delle tecnologie più apprezzate e sponsorizzate da Ubuntu. Sebbene lo sviluppo di Ceph vada avanti da anni, Inktank è stata fondata solamente nell’ultimo anno con lo scopo di rafforzare il progetto, offrire un supporto più professionale e di espandere il gruppo di sviluppatori.

Continua »

Tag: , ,

Ubuntu 12.10: accesso remoto dalla schermata di login

La corsa alle novità per Ubuntu 12.10 non è ancora finita: a pochissimo dal feature freeze infatti gli sviluppatori continuano ad introdurre caratteristiche, e proprio in questi giorni ha fatto capolino nel ramo di sviluppo una novità: la possibilità, attraverso la schermata di login, di accedere al desktop remoto.

La procedura viene completata utilizzando Ubuntu One e il servizio di Ubuntu Single Sign On, per cui accedendo dalla propria schermata di login il sistema operativo consente di accedere a tutte le proprie macchine remote; al momento ci sono ancora dei lavori in corso sul software, ma presto sarà possibile eseguire un login remoto praticamente senza sforzo.

Continua »

Tag: , ,

VMware rilancia Cloud Foundry, il cloud Open Source

Nel continuo universo in espansione del cloud computing, l’open source continua a fare passi da gigante grazie a diverse soluzioni – come Open Cloud di Red Hat ed OpenStack – ma non si tratta certo delle uniche. In campo c’è anche VMware, nota per le sue applicazioni per la virtualizzazione che, come ha dichiarato il suo CTO Stephen Herrod, vuole diventare “Linux per il cloud“.

Continua »

Tag: , ,

Microsoft eseguirà Linux su Windows Azure

Microsoft è un’azienda di mercato, e quando il mercato chiede, se si vuole restare in gioco bisogna assecondare per quanto possibile la clientela. È per questo motivo che proprio Microsoft che tanto ha osteggiato i sistemi operativi open source sta lanciando una nuova caratteristica per la propria piattaforma cloud che permetterà di eseguire macchine virtuali Linux.

Windows Azure infatti è un servizio su cui Microsoft punta molto per rilanciare il proprio marchio anche all’interno della nuova linea di mercato venutasi a creare con l’esplosione (un tantino scriteriata) del cloud computing: tramite questa nuova feature sarà possibile ospitare su macchine virtuali proprio Linux, SharePoint ed SQL Server.

Continua »

Tag: , ,

Facebook vs KDE: bloccate DigiKam e Gwenview, sparite le immagini

Brutto giornata per gli utenti KDE che sfruttano l’integrazione delle sue applicazioni con Facebook: a seguito di un giro di vite attuato dal famoso social network, infatti, è stata revocata la chiave utilizzata per l’interazione con i suoi servizi.

Gli effetti su software come DigiKam e Gwenview sono stati profondi: oltre all’impossibilità di caricare nuovi contenuti, tutte le immagini già caricate tramite i software incriminati sono sparite nel nulla.

Continua »

Tag: , ,