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Andrea de Palo -
Mercoledì 10 Marzo 2010 alle 10:21

Precisi rispetto allo slittamento di una settimana, gli sviluppatori hanno rilasciato Fedora 13 alpha, codename Goddard.
Le novità che troveranno posto in Fedora 13 sono già tutte presenti, anche se in forma embrionale: c’è l’integrazione con PackageKit per l’installazione “al volo” dei driver delle stampanti, è incluso gnome-color-manager per la gestione dei profili di colore, c’è la nuova interfaccia a riga di comando per NetworkManager (oltre alle funzionalità della versione 0.8) e, dulcis in fundo, è stato introdotto il supporto sperimentale all’accelerazione 3D in Nouveau.
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Andrea de Palo -
Lunedì 1 Marzo 2010 alle 09:02

Gli utenti Fedora in attesa della prima alpha della versione 13 (nome in codice Goddard) dovranno frenare la loro impazienza: gli sviluppatori di Red Hat e della comunità hanno infatti posticipato di una settimana il suo rilascio.
La motivazione di questa decisione è rappresentata da una serie di bug emersi nelle scorse settimane: gli sviluppatori hanno già provveduto alla loro correzione ma prima di rilasciare l’alpha hanno preferito prendersi del tempo aggiuntivo per essere certi della loro effettiva risoluzione.
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Gianluca Masone -
Giovedì 21 Gennaio 2010 alle 11:26

DistroWatch questa settimana ci presenta una distribuzione derivata da Fedora 12. Il nome? Fedora Community Remix. L’obiettivo? Forse un po’ per moda, forse un po’ per necessita, l’obiettivo è quello di rendere Fedora 12 più user-friendly. Per moda perché è un po’ la tendenza di questi ultimi tempi quella di proporre distribuzioni derivate dalle Major che siano più usabili, e Linux Mint ne è un degno esempio. Per necessità, perché Fedora è si una buona distribuzione, ma a volte sembra indirizzata solo ad utenti esperti.
Ecco dunque arrivare Fedora Community Edition 12.1. Un progetto giovane con idee brillanti. Fedora Community Remix, o anche FCR, è una distribuzione che installa di default sia KDE che Gnome, e integra il browser Google Chrome. Il supporto alle schede wireless Broadcom e un supporto migliore alle stampanti sono tra gli obiettivi del progetto.
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Andrea de Palo -
Mercoledì 20 Gennaio 2010 alle 09:25

Se in Canonical pensano all’integrazione in Ubuntu di software proprietario, gli sviluppatori di Fedora hanno invece pensato di sfruttare la capacità di Btrfs di creare istantanee (snapshot) del sistema per rendere più sicuri gli aggiornamenti tramite YUM.
Il funzionamento è molto semplice: prima di ogni aggiornamento verrà creato uno snapshot del filesystem, consentendo la selezione della “versione” del sistema da avviare al momento del boot e garantendo la possibilità di annullare l’applicazione di un eventuale update non funzionante.
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Andrea de Palo -
Martedì 15 Dicembre 2009 alle 15:11

Settimane dopo il rilascio di Constantine, gli sviluppatori di Fedora hanno nuovamente reso disponibile anche l’edizione LXDE della versione 12.
La spin LXDE di Fedora 12 era stata rimossa dal sito del progetto poche ore dopo il suo rilascio a causa di un fastidioso bug in lxde-settings-daemon che portava alla continua esecuzione di abrt (automatic bug reporting tool) con conseguente esaurimento delle risorse del PC.
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Gianluca Masone -
Giovedì 10 Dicembre 2009 alle 09:09

Fedora 13 si chiamerà Goddard. La comunità e il team di Fedora puntano a raggiungere grandi altitudini ispirandosi al personaggio di Robert Goddard che nel 1919 sperimentò proprio il lancio dei razzi in alta quota. Il legame tra il nome di Fedora 12 e Fedora 13 è di tipo storico. Konstantin Tsiolkovksy (Fedora 12) fu un pioniere della teoria dei razzi, mentre Robert Goddard (Fedora 13) fu un contemporaneo di Tsiolkovksy e sperimentatore delle teorie definite fino a quell’epoca.
Il nome di Goddard ha vinto di misura sugli altri finalisti. Eccovi le statistiche: Goddard (1177), Langstrom (1009), Gloriana (977), Botany (922), Loana (707), Truro (654), Manfredi (504). Peccato che in finale non sia arrivato nessuno dei nomi storici dell’antica Roma, sul wiki di Fedora ce n’erano diversi.
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