Google ha comunicato che presto migliorerà il proprio sistema di storage dei sorgenti, attualmente basato su Subversion, aggiungendo anche il supporto a Mercurial.
La notizia del colosso di Moutain view arriva quasi inaspettata. Tuttavia, essa conferma un trend che si sta affermando nel mondo Open Source. Tutti i più grandi progetti stanno lentamente abbandonando Subversion e stanno passando ad un nuovo Distributed version control systems (DVCS). I sistemi di hosting dei sorgenti e dei progetti, invece, stanno affiancando a Subversion delle alternative.
Si tratta fondamentalmente di un fenomeno che ciclicamente si ripete più o meno per tutti i progetti. Infatti, con l’evolvere della complessità progetto evolve di pari passi il sistema di hosting e gestione dei sorgenti, in modo da offrire nuove funzionalità e potenzialità di espressione agli sviluppatori. In passato si è già osservato qualcosa di simile quando tutti i progetti Open Source hanno abbandonato CVS in favore di Subversion.
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Con un annuncio proveniente dal blog di uno dei suoi sviluppatori, Tim Bray, Sun Microsystems apre in maniera ancora maggiore all’Open Source: è infatti nato un nuovo progetto, Kenai, che vuole essere la risposta ai già collaudati e celebri SourceForge o Google Code.
Ancora allo stadio di Beta, Kenai, come detto, offre diversi servizi a programmatori da tutto il mondo, mettendo a loro disposizione, oltre che lo spazio Web dove caricare i file, strumenti per la gestione dello sviluppo delle applicazioni, quali Mercurial, Subversion, Bugzilla, e una mailing list basata su Sympa.
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Seppure con parecchio ritardo rispetto alla prima versione di Google Desktop, il gigante (buono in questo caso) di Mountain View ha rilasciato una versione per Linux del suo famoso Google Gadgets, il software che arricchisce il desktop con migliaia di piccole applicazioni Web.
La cosa più eclatante, però, è che Google Gadgets è stato rilasciato con una licenza open source, nel caso particolare la licenza Apache. Tutto il codice sorgente è disponibile su Google Code (e dove sennò?) con dettagliate istruzioni sulla compilazione e l’installazione.
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