Android apre ai contributi esterni, più o meno

Android

Direttamente dall’OSCON (O’Reilly Open Source Convention) Google fa sapere che il codice di Android avrà un canale diretto per i contributi esterni.

Un’apertura alla collaborazione attesa da tempo anche se sarà apertura solo fino a un certo punto. Il cambiamento riguarda per ora solo l’NDK (la parte “nativa”) ma presto abbraccerà anche l’SDK. In pratica il repository dei sorgenti diverrà pubblico e i contributi saranno visibili a tutti invece che finire prima nel repository privato di Google e poi essere messi a disposizione di tutti una volta rilasciati i sorgenti.

Continua »

Google App Inventor: sviluppo facile per Android

Google App Inventor

Se la vostra domanda ricorrente è come poter diventare sviluppatori di applicazioni per Android senza essere… sviluppatori, la risposta viene da quel di Mountain View: Google App Inventor.

Si tratta di un’applicazione per creare applicazioni: anziché scrivere codice, il (non) programmatore disegnerà visivamente i mattoncini base del programma che intende creare (esattamente come molti IDE avanzati permettono di fare con le più svariate tecnologie, dall’HTML, al Basic, al C), per poi dar loro vita mediante bottoni dalle funzionalità predefinite e associabili agli oggetti creati.

Continua »

GoogleCL: usare i servizi Google da riga di comando

Google

I servizi offerti da Google sono davvero tanti, e tutti godono di un’ottima interfaccia Web o di applicazioni desktop per usufruirne al meglio. A volte, però, può essere utile avere accesso al proprio account e ai relativi servizi in maniera diversa. È proprio per questo che è nato GoogleCL, uno strumento per utilizzare quanto offerto da Big G da riga di comando.

Tramite alcuni semplici comandi, infatti, sarà possibile caricare video su YouTube, creare nuovi album Picasa e caricare direttamente le foto contenute in determinare directory, scrivere un nuovo post su Blogger, o creare un nuovo documento su Google Docs.

Continua »

Nuova interfaccia per Android Gingerbread, parola di Google

Android NexusOne UI

Definire lo sviluppo di Android come “inarrestabile” è quasi riduttivo: non è ancora arrivato sui terminali Android 2.2 Froyo e già pensa in grande alla prossima major release: Gingerbread.

L’obiettivo è decisamente impegnativo: lavorare sull’aspetto grafico di Android e rendere inutili le interfacce personalizzate (HTC Sense e Motorola Motoblur, per esempio) sviluppate dai produttori di dispositivi.

Continua »

Chromoting: applicazioni tradizionali in Chrome OS

Chrome OS

Vista che la totale dipendenza dalle applicazioni Web potrebbe causare qualche problema a Chrome OS, Google ha pensato di introdurre uno strumento che permetta di utilizzare le applicazioni tradizionali anche sul suo futuro sistema operativo.

Poco si sa di questa nuova funzionalità, per ora conosciuta con il nome di Chromoting, le scarse informazioni arrivano infatti da alcuni messaggi pubblicati su una mailing list dedicata a Chrome OS.

Continua »

Vulnerabilità grave in Chrome: Google paga 2000 dollari

Google Chrome logo

La sicurezza è una delle priorità principali di Google e la dimostrazione viene da quanto accaduto nei giorni scorsi: il colosso di Mountain View ha infatti sborsato 2000 dollari ad un ricercatore dopo che questi aveva scoperto e segnalato una vulnerabilità nel browser di Big G.

Nonostante non siano ancora disponibili i dettagli del caso (la pagina di riferimento non risulta pubblicamente accessibile) sembra che il problema sia legato alla possibilità di eludere la same origin policy, un meccanismo alla base della sicurezza delle applicazioni Web.

Continua »

Google cambia la licenza di WebM, adotta la BSD

WebM logo

Preoccupati dall’ipotesi che WebM/VP8 non siano open source? Potete tranquillizzarvi: Google ha infatti cambiato la licenza di WebM passando da una versione personalizzata della licenza Apache ad una pura BSD license.

Il problema principale della licenza adottata da WebM era rappresentato dal fatto che nel caso di una causa per violazione di brevetti qualsiasi diritto derivato da essa sarebbe stato revocato, un comportamento incompatibile con la GPLv2 e GPLv3.

Continua »

Chrome OS in autunno, la conferma arriva da Google

Chrome OS

È ormai ufficiale: Chrome OS verrà rilasciato prima della fine dell’anno, durante l’autunno; a darne la notizia è stato il vice president of product management di Google durante il recente Computex tenutosi a Taipei.

Per rendere ancora più appetibile la piattaforma, Google intende rendere disponibile un application store che permetta agli utenti di aggiungere applicazioni alla pagina iniziale di Chrome, simulando in qualche modo l’installazione di nuovo software.

Continua »

Chrome guadagna il supporto a WebM, Google apre la libreria RLZ

WebM, Chrome and RLZ logos

Completato il rilascio della versione 5 di Chrome, gli ingegneri di Google hanno concentrato le forze per aggiungere il supporto a WebM nella versione 6 del sempre più popolare browser.

Affiancandosi alle versioni di sviluppo di Chromium, Firefox e Opera (che supportano WebM dal giorno della presentazione), anche Chrome-dev è ora in grado di riprodurre flussi codificati con VP8.

Questo risultato spiana la strada all’arrivo di un Web realmente libero: quando verranno rilasciate le versioni definitive di questi browser, infatti, gli utenti avranno finalmente la possibilità di abbandonare le limitazioni di Flash.

Continua »

OpenOffice.org 3.2.1: nuovo logo Oracle

OpenOffice.org Oracle logo

Primo rilascio di servizio per OpenOffice.org 3.2 e, soprattutto, prima versione della suite per ufficio a portare le insegne del nuovo proprietario/sponsor: Oracle.

Come da tradizione, OpenOffice.org 3.2.1 include aggiornamenti di sicurezza ma, similmente a quanto accaduto con VM VirtualBox, porta con sé anche una rinnovata veste grafica. Continua »