Tag Archives: google

Chrome 34: arriva il supporto alle immagini responsive

È stato da poco rilasciato Chrome 34: l’ultima versione del browser di Google porta con sé una serie di nuove caratteristiche tra cui probabilmente la più importante, ovvero il supporto alle immagini responsive; oltre i 31 fix di sicurezza quindi troviamo la possibilità di leggere questo nuovo field all’interno del tag per le immagini.

Il campo srcset che ora Chrome supporta lascia la possibilità al browser di scegliere l’immagine che meglio si adatta al tipo di dispositivo che l’utente sta visualizzando – caratteristica fondamentale nel tentativo da parte degli operatori di rete e di chi amministra questo tipo di infrastrutture di risparmiare banda accedendo a determinate risorse in maniera “oculata”. Chiaramente i primi ad essere contenti, comunque, dovrebbero essere gli utenti: sui dispositivi mobili, d’altronde, il risparmio di banda in processi di questo tipo porta ad un risparmio sulla bolletta, tra virgolette.

Continua »

Tag: ,

Google: ecco Android Wear per gli Smartwatch

Con i Google Glass era lampante che l’azienda californiana avesse intenzione di investire sulle tecnologie indossabili. Dunque l’annuncio del progetto Android Wear non ci arriva del tutto inaspettato. Google ha deciso di impegnarsi seriamente nel settore degli Smartwatch con un versione di Android specifica per questi device. Nella stessa giornata Motorola e LG hanno annunciato il loro rispettivi progetti di smartwatch con a bordo Android Wear.

Si tratta di un progetto davvero interessante che come cardine principale ha Google Now ovvero l’assistente vocale di big G che offrirà all’utente la possibilità di effettuare una vasta gamma di azioni come ad esempio rispondere ad un messaggio su Hangout oppure controllare le previsioni del tempo, notificare avvisi di sicurezza, ecc.

Continua »

Tag: , , ,

Chrome: porting su Mir di Ubuntu in arrivo

I developer di Canonical hanno dato il via ad un progetto per rendere Chrome pienamente compatibile con il loro display server Mir. Si tratta di un lavoro obbligatorio per gli sviluppatori di Ubuntu visto che dopo il rilascio della prossima LTS si prevede il passaggio a Mir e a Unity 8 per una totale integrazione con Ubuntu Touch.

Gli sviluppatori hanno forkato il progetto Ozone ovvero quello iniziato mesi fa da Intel per portare Chrome su Wayland, dunque parte del codice sarà riutilizzato. Ovviamente il lavoro da fare sarà molto ma entro Ubuntu 14.10 i developer dovrebbero aver finito i lavori.

Continua »

Tag: , , , ,

GNOME 3.12: arriva il supporto a Google Cloud Print

Una caratteristica interessante che è appena stata aggiunta a GNOME 3.12 è quella del supporto a Google Cloud Print. Google Cloud Print è il servizio di stampa in cloud di Google, che consente di condividere una stampante connessa a una delle proprie macchine con tutti i computer e i dispositivi mobili connessi al proprio account.

La modifica è supportata dalle librerie GTK+ con un commit proprio di oggi dello sviluppatore Tim Waugh di Red Hat; le specifiche per questo nuovo modulo relativo alla stampa possono essere trovate sul wiki di GNOME, e come possiamo leggere sulle specifiche il tutto fa uso di GNOME Online Accounts per mandare il documento a Google tramite protocollo OAuth 2.0.

Continua »

Tag: , , ,

Steve Wozniak: Apple dovrebbe produrre un device Android

Proprio così: il braccio destro dello Steve Jobs dei tempi d’oro di Apple, Steve Wozniak, si è augurato in questi giorni, durante una roboante intervista su Wired, che Apple produca un dispositivo con Android. La dichiarazione è avvenuta proprio per via delle constatazioni sul fatto che Google Now è (secondo Wozniak) più preciso di Siri.

Non c’è niente che trattenga Apple dal trattare il mercato Android come un mercato telefonico secondario. [...] Si potrebbe competere veramente bene. Alle persone piace lo stile e la cura dei dettagli che c’è nei prodotti Apple, comparata agli equivalenti Android. Potremmo giocare in due arene contemporaneamente.

Continua »

Tag: , ,

Chrome: Aura UI stack arriva anche su Linux

Finalmente anche su Chrome per Linux è arrivato lo Aura UI stack. Per adesso Aura UI si trova solo nel canale di testing ma presto dovrebbe essere implementata anche nella stable release. Aura UI è stata realizzata per Chrome OS, dunque è rimasta un’esclusiva dei Chromebook per molto tempo, tuttavia di recente Google ha deciso di rilasciarla anche per Windows, Mac e Linux.

Grazie ad Aura UI Chrome per Linux acquisisce alcune feature davvero interessanti, come ad esempio il Chrome Notification Center per poter visualizzare le notifiche delle App di Chrome e dei servizi Google anche sul desktop. Altra nuova feature è il Chrome App Laucher: in pratica, un semplice pannello dove potremo lanciare direttamente le app di Chrome senza dover passare per esso.

Continua »

Tag: , ,

Chromium e Flash: addio al player per il browser aperto

In questi giorni Google sta prendendo decisioni difficili per quanto riguarda Chrome: all’interno del browser infatti convivono fork su fork di vari software, oltre che impacchettamenti di plugin preinstallati, che consentono una user experience notevole dal primo avvio, al costo di rendere la manutenzione del software più difficoltosa. È così che proprio il plugin di Flash, presente all’interno di Chrome e Chromium, sarà rimosso da aprile.

In questo modo gli sviluppatori potranno dare il via a un massiccio refactoring del codice che prevede l’eliminazione delle API ormai obsolete usate dal vecchio formato di pacchettizzazione dei plugin, e portare anche Flash ad un nuovo formato utilizzante un’altra API. Chromium sarà quindi tagliato fuori e la presenza di Flash sarà legata all’installazionedi un nuovo pacchetto, potenzialmente disponibile in futuro anche se nulla è sicuro.

Continua »

Tag: ,

Coreboot: aumento del bacino di hardware supportato

Coreboot, nato con il nome di LinuxBIOS, è un progetto ideato con lo scopo di sostituire i BIOS proprietari sui nostri pc. Si tratta di un’idea davvero interessate che però presenta parecchie difficoltà visto che spesso le specifiche delle schede madri non vengono rilasciate al pubblico. Tuttavia grazie al supporto diretto di AMD gran parte delle schede madri della ditta di Sunnyvale sono supportate e anche Google si sta impegnando nel supporto per i suoi Chromebook. Proprio grazie all’azienda californiana il progetto Coreboot ha ricevuto parecchie nuove righe di codice che gli permettono di funzionare su buona parte dei Chromebook in commercio.

Ovviamente si tratta di piccoli passi ma è già qualcosa per il progetto Coreboot, che fino ad oggi ha avuto un successo limitato. In particolare i nuovi SoC supportati sono tutti di nuova generazione e girano in accoppiata con le CPU Intel Haswell; si tratta di Slippy, Falco, Peppy, Intel Iberx Peak, mentre la Haswell Magic ha un supporto sperimentale.

Continua »

Tag: , ,

Estensioni per Chrome: sarà possibile installarle solo tramite il Chrome Web Store

Cattiva notizia in arrivo per gli utenti di Google Chrome. Stando a quanto riportato di recente da TechCrunch, a partire da gennaio, Google impedirà le installazioni (almeno su Chrome per Windows) di tutti quei plugin che non sono sul Chrome Web Store.

Una scelta che ha già movimento la rete ma secondo il mio parere corretta visto che sul Chrome Web Store vengono accettate solamente estensioni che prima vengono accuratamente revisionate. Non si è mai troppo prudenti e in quel di Google han deciso di alzare ancor più la guardia per preservare il proprio browser, ora leader del mercato.

Continua »

Tag: , ,

Android 4.4: vediamo le novità

Android 4.4 è stato finalmente annunciato da Google come sistema operativo a bordo del Nexus 5, ovvero il nuovo flagship device prodotto da LG e Google per gli sviluppatori Android. In questa nuova versione di Android troviamo parecchi miglioramenti, relativi soprattutto alla user experience del sistema operativo nel campo dell’interfaccia utente, ma soprattutto delle performance su dispositivi non dotati di tantissima RAM.

Per quanto riguarda l’interfaccia e le feature, troviamo il supporto alla stampa tramite stampanti di rete e Google Cloud Print direttamente dal dispositivo. Una caratteristica importante per i progettisti di interfacce inoltre è quella di poter disporre di una funzione che rende traslucide la barra delle notifiche e (se c’è) la barra inferiore. In questo modo verrà catalizzata l’attenzione dell’utente su quello che c’è all’interno dell’applicazione, in maniera abbastanza simile a quello che accade con iOS 7 di Apple.

Continua »

Tag: , , , ,