Dimenticate Trolltech e Qtopia. Da oggi la società norvegese creatrice delle librerie Qt si chiamerà Qt Software, mentre il nome scelto per sostituire Qtopia è Qt Extended.
La decisione è stata presa da Nokia, forse decisa a dare un segnale di novità dopo l’acquisizione di Trolltech. Ma Trolltech e Nokia non si sono limitate solo al cambiamento di nomi.
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Ulteriori ritardi in vista per il Freerunner, il telefoninux per eccellenza, successore del Neo 1973 . Non contenti di aver già rimandato di parecchio (forse troppo) la commercializzazione verso le masse, gli sviluppatori hanno deciso di abbandonare l’attuale interfaccia basata sulle librerie GTK e di adottare Qtopia, la GUI per dispositivi mobili sviluppata da Trolltech e basata sulle librerie Qt, le stesse di Kde.
La scelta permetterà comunque al telefono di avere un’interfaccia più classica a cui sia più facile abituarsi e nel contempo di accedere a un numero maggiore di applicazioni. Tutti i programmi verranno sostituiti con i corrispondenti Qt, ma le librerie GTK continueranno ad essere supportate e lo stack software sarà fondamentalmente aperto ad ogni linguaggio e ogni libreria.
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La società Discretix, ditta americana particolarmente attiva nel mercato asiatico, ha presentato una piattaforma per la gestione dei famigerati DRM. E fin qui non sarebbe nulla di speciale, se non fosse che la tecnologia è stata appositamente sviluppata per funzionare su Qtopia, il framework per la telefonia mobile Linux, creato da Trolltech.
Il sistema ha tutte le caratteristiche necessarie a proteggere i contenuti multimediali dagli utenti da usi illegittimi e comprende anche la possibilità di gestire film in affitto, cifrando i contenuti anche senza i temuti Trusted Chip.
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