Con l’avvento di piattaforme cloud, come il nuovo sistema operativo Chrome OS, gli utenti saranno sempre più svincolati dall’obbligo di fare riferimento a un hardware specifico per la gestione dei propri dati, potendovi accedere potenzialmente da qualsiasi postazione, in qualsiasi momento e soprattutto con uno numero in continua espansione di dispositivi differenti.
Computer fissi, netbook, notebook, tablet, telefoni cellulari e smartphone rappresenteranno strumenti con i quali sfruttare la Rete come un unico, grande contenitore. Ma come verrà gestita la stampa dei documenti in una simile situazione? Si tratta di un’operazione oggi ancora strettamente legata alla possibilità di installare specifici driver sulle diverse piattaforme e quindi non alla portata di qualsiasi tipologia di device, ma in futuro le cose potrebbero cambiare, grazie a un progetto open source come Google Cloud Print, dai connotati decisamente rivoluzionari.
