L’Ubuntu Developer Summit dedicato a Ubuntu 12.10 sta per volgere al termine, e sono tante le novità discusse per la prossima release di ottobre: la prima, certamente più interessante, è stata segnalata nel post su Google+ del giovane Bilal Akhtar, dove viene ufficializzato un fork di GNOME Control Center chiamato Ubuntu Control Center; ma non solo.
Le notifiche di Ubuntu sono veramente un buon esempio di usabilità; non danno fastidio all’utente, vengono visualizzate per un tempo abbastanza lungo e diventano trasparenti in caso di necessità. Può succedere che le notifiche non vengano viste infatti, e proprio per questo piccolo problema ci viene incontro Indicator Notifications, che fa da centro di raccolta delle notifiche.
I lavori per Ubuntu 12.04Precise Pangolin continuano silenti ma instancabili, il team di Canonical anche se può non sembrare ha tempi serrati per costruire quella che sarà la prossima LTS. Tuttavia al contrario di come molti possano pensare le decisioni su alcuni dei principali aspetti della distro vengono dettati dalla comunità Ubuntu.
È questo il caso della scelta del posizionamento del laucher di Unity nel caso si stia utilizzando un combinazione di due monitor, situazione oggi giorni sempre meno inusuale adottata non solo da vari developers ma anche da gamers incalliti che vogliono giocare ma al contempo poter restare in contatto col mondo potendo tenere due workspaces separati.
Sebbene Unity nel corso delle recenti release stia lentamente raggiungendo un buon grado di maturità, mancano ancora degli strumenti grafici ufficiali che consentano di modificare facilmente il comportamento del desktop della distro più chiacchierata del momento.
Ma la comunità non è certo rimasta ferma a guardare, ed offre per la futura Ubuntu 12.04 due strumenti dedicati: Unity 2D Settings e Unsettings.
Gli sviluppatori del famoso tool MyUnity, nato da un lavoro tutto italiano, si stanno dando da fare (forse per reggere la competizione con il team di Ubuntu Tweak?) e in questi giorni hanno rilasciato la terza stable release di MyUniy che porta con sé molto lavoro di bugfixing e anche tante novità.
Quello che salta subito all’occhio di questa nuova release è il rinnovamento dell’interfaccia grafica e l’aggiunta di una nuova funzione di quicklist, ovvero sarà possibile bloccare nella dock di Unity un certo numero di apps, dentro un laucher, che saranno sempre disponibili andando a premere l’icona nella dock chiamata appunto “Quicklists”.
Il 2011 verrà sicuramente ricordato come anno poco fausto per Linux su desktop, e in particolare per i vari ambienti desktop forniti dalle varie distribuzioni. In tanti hanno cambiato bandiera, mentre sono davvero in pochi quelli che hanno gradito le nuove (o rinnovate) interfacce.
In tempi non troppo remoti, la scelta avveniva in base alle caratteristiche di una distro rispetto all’altra (gestione pacchetti, LTS o rolling, tanto per fare degli esempi), mentre ora spesso avviene a seconda del DE che tale distribuzione include, nonostante molte di esse – quelle più blasonate, almeno – diano la possibilità di sostituirlo ormai con pochi clic. Che le distribuzioni in sé stiano davvero diventando meno importanti?
Nella prossima release di Ubuntu, Precise Pangolin, non sarà più possibile nascondere il launcher laterale di Unity (ne avevamo già parlato qui), nemmeno quando avremo le finestre massimizzate. Tutto questo può essere trascurabile se sia hanno a disposizione monitor di grandi dimensioni ma sui netbook questo può essere molto fastidioso
Di recente è stato approvato un nuovo branch di Unity che sarà incluso nella sua prossima release di Ubuntu: si tratta della visualizzazione Cowerflow il famoso stile di visualizzazione da tempo incluso su Finder, il file manager di Mac OS X.
La modalità di visualizzazione Coverflow presente su Unity ci permetterà di scorrere la Dash attraverso un graziosa animazione dove sarà possibile visualizzare tutte le applicazioni, documenti e album facendoli scorrere con la rotellina del mouse o con le freccette della tastiera. Per avviare l’animazione Cowerflow è stato aggiunto nella Dash un piccolo bottoncino alla destra di ogni riga che basterà premere per attivare o disattivare Cowerflow.
La nuova modalità di visualizzazione Cowerflow sarà disponibile per Ubuntu 12.04 Precise Pangolin e non sarà possibile applicarla a versioni precedenti di Unity. Se siete curiosi di vedere in azione la visualizzazione Cowerflow eccovi un video:
Voi che ne pensate? Vi piace? Oppure pensate che imitare MacOSX sia sbagliato ?
C’è un gran fermento nella mailing list di Ubuntu riguardo la rimozione della funzionalità “dodge windows” (o intellihide) fra le opzioni del launcher di Unity. La funzione che nascondeva la barra laterale solo se coperta da una finestra attiva è stata infatti recentemente rimossa scatenando il consueto coro di lamentele.
Mark Shuttleworth ha spiegato così la rimozione dell’opzione:
Here’s the problem. Most users don’t discover the dodging by moving a window till it touches the launcher. They first encounter it when they maximise a window. So, they login to the desktop. Good. They start an app. Good. Then they maximise a window, and the launcher “disappears”. To these users, the behaviour is deeply uncomfortable, random. And these are in fact the majority of users.
It also turns out that users who can work with dodging launchers can also work perfectly well with launchers which always hide when not used.