Con la diffusione di contenuti ad alta definizione, i produttori di schede video hanno dovuto dotare i loro driver di tecnologie per la decodifica in grado di ridurre il carico sul processore.
Intel ha la sua VA-API, nVidia sviluppa VDPAU e AMD/ATI propone XvBA (acronimo di X-Video Bitstream Acceleration): solo le prime due, però, possiedono delle API pubbliche e vengono supportate da numerosi player multimediali per Linux (Xine, MPlayer e FFmpeg). Fortunatamente sembrerebbero esserci buone notizie anche per i possessori di schede AMD/ATI. Continua »
VDPAU (Video Decode and Presentation API for Unix) è una tecnologia sviluppata da nVidia per le proprie schede grafiche dotate di capacità di decodifica, rendering e display di video stream. Inizialmente sviluppata per la serie di schede grafiche GeForce 8, è stata poi resa utilizzabile anche su quelle più recenti.
In pratica usando VDPAU è possibile decodificare uno stream video di uno dei formati MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 AVC (H.264), VC-1, e WMV3/WMV9. Il flusso decodificato può essere combinato con la grafica per implementare effetti OSD (On Screen Display) e realizzare interfacce grafiche più o meno complesse. Il tutto è realizzato per una buona parte in hardware dalla GPU (Graphics Processing Unit), alleggerendo la CPU e rendendo il sistema disponibile all’esecuzione di altri task. A questo si aggiunge la possibilità di utilizzare direttamente le porte di uscita HDMI pensate per l’HDTV, ovvero per la visualizzazione di formati video ad alta definizione quali 1080i oppure 1080p.
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