
Gli sviluppatori di Wine sono lieti di comunicare l’arrivo della versione 1.2 dell’applicazione in grado di far girare software per Windows in ambienti Linux.
L’annuncio arriva dal sito ufficiale del progetto, che fornisce anche qualche dettaglio su questa release.
In particolare, è degna di nota la quantità di cambiamenti apportati durante il ciclo di sviluppo: oltre 23.000 modifiche rendono Wine un’applicazione ancora più completa e funzionale, ma soprattutto più stabile grazie al lavoro di risoluzione dei bug effettuato dagli sviluppatori.

Visto che l’utente Linux non vive di solo software libero, segnaliamo uno degli applicativi proprietari che più spesso vengono utilizzati per eseguire applicativi Windows sul pinguino: CrossOver.
Proprio nei giorni scorsi CodeWeavers, la società che lo sviluppa e che da lavoro a diversi sviluppatori del progetto Wine, ha rilasciato CrossOver 9.0, introducendo una nuova interfaccia che semplifica il processo di installazione delle applicazioni e un sistema di “ricette”.
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Come se non bastassero le polemiche di questi giorni, Android si rende complice (suo malgrado, questa volta) di un nuovo scempio un’interessante novità: China Mobile avrebbe preparato una sua versione di Android 2.0 in grado di far girare le applicazioni scritte per Windows Mobile.
Nella nota stampa si legge che la versione 2.0 dell’OMS di China Mobile, “è compatibile con tecnologie quali l’SVG (Scalable Vector Graphics), Windows Mobile API e il riconoscimento e la generazione della voce”.
Tags: Android, windows mobile, wine

Anno nuovo, vita nuova per il progetto ReactOS: lo sviluppatore principale di questo clone libero di Windows, Aleksey Bragin, ha infatti annunciato Arwinss, un nuovo componente che ne dovrebbe migliorare la compatibilità.
L’obiettivo è semplice: sostituire il codice ReactOS relativo al sotto-sistema Win32 con quello proveniente dal progetto Wine, con il duplice vantaggio di ridurre le funzioni da implementare e ottenere una compatibilità superiore.

Si dice che le immagini valgano più delle parole e nel caso del software questo detto è più che veritiero: abbiamo quindi deciso di mostrarvi le novità più interessanti di Ubuntu 9.10 Karmic Koala con qualche screenshot.
Xsplash, Ubuntu Software Center, Ext4, Linux 2.6.31, GNOME 2.28: non manca proprio nessuno!
Tags: karmic koala, OpenSUSE, ubuntu, ubuntu 9.10, wine

Forse qualcuno penserà che era solo una questione di tempo, ma quello che sembra il primo caso di virus per Windows approdato su Linux grazie a Wine è rapidamente rimbalzato di blog in blog fino ad approdare su Slashdot.
Per gli utenti Windows, si tratta di un classico caso di un eseguibile “.exe” che installa sul computer un falso antivirus che comincia a segnalare casi di infezione (falsi) per convincere l’utente ad acquistare una versione completa del software o a visitare alcuni siti malevoli.
Per gli utenti Linux il caso è invece particolarmente anomalo. Il software si è infatti installato come applicazione Wine e grazie al perfetto funzionamento di quest’ultimo ha potuto immediatamente mettersi all’opera.

Gnome 2.28 è stato rilasciato qualche ora fa. Un rilascio importante, molto atteso, pieno di novità, e che anticipa per certi versi il futuro Gnome 3.0, che vedrà la luce non prima di marzo 2010. Gnome 2.28 è l’ultimo rilascio del ramo 2.x, gloriosa serie che imperversa nel mondo Open Source fin dal lontano giugno 2002.
Probabilmente la feature più interessante di Gnome 2.28 è la preview di Gnome Shell, il nuovo ambiente che potrebbe rivoluzionare il modo di concepire il desktop. Di default Gnome 2.28 presenta ancora il window manager Metacity, tuttavia usando il comando “gnome-shell –replace” potrete passare alla versione sperimentale basata appunto su Gnome Shell. Provate, provate, ma ricordatevi che si tratta ancora di una funzionalità da consolidare.

In attesa della decisione sulla data di freeze dell’attuale ramo di testing, gli sviluppatori di Debian hanno reso disponibile il terzo rilascio “di servizio” per Lenny, portando il numero di versione a quota 5.0.3.
Come ricorderanno i lettori più affezionati (di questo blog) e gli utilizzatori quotidiani (della distribuzione), le minor release di Debian non apportano cambiamenti radicali al sistema ma si limitano a correggere vulnerabilità/bug presenti nell’archivio “stable”.

Sarà nei negozi fra un anno la Frankencamera, la nuova fotocamera digitale che avrà la particolarità di essere il primo apparecchio della sua categoria interamente open source.
Il prezzo non sarà dei più popolari, dato che si aggirerà sui 1.000 dollari, ma considerate le enormi potenzialità che l’oggetto possiederà, proprio grazie alla sua natura open source, sembrano di certo soldi ben investiti.

CodeWeavers ha rilasciato la versione 8.0 di CrossOver, il suo software per l’esecuzione di programmi Windows su Linux e Mac. Nonostante CrossOver sia rilasciato con licenza proprietaria, CodeWeavers ha un ruolo importante nel mondo del software libero perché è il datore di lavoro di molti sviluppatori di Wine e contribuisce al progetto con bugfix e patch.
Durante lo sviluppo di CrossOver 8.0 si sono concentrati gli sforzi su determinati applicazioni e ora Internet Explorer 7.0, Quicken 2009, Adobe Photoshop CS2 sono ufficialmente supportati; miglioramenti vengono registrati anche sul versante di Office 2003/2007, Outlook e Apple QuickTime 7.